Inarrestabile, magnetico, sempre un passo avanti: Mahmood sta per tornare sui palchi con il suo N.L.D.A. TOUR, ma prima di scatenarsi nei palasport di tutta Italia, si è concesso una pioggia di interviste che ci hanno regalato perle su perle.
Da Radio Kiss Kiss a TV Sorrisi e Canzoni, passando per Radio2 Social Club e la raffinata ironia di Geppi Cucciari a Splendida Cornice, Alessandro Mahmoud ha dimostrato ancora una volta che dietro ogni nota c’è un mondo da raccontare.
E non solo musica: il cantante ha svelato anche momenti privati, amori gastronomici, piccoli traumi da Wikipedia e un passato da bambino “esaurito” (parole sue!).
In questo articolo
- 1 Le abitudini da letto di Mahmood: “Il cibo prima di tutto”
- 2 Mahmood, il corpo naturale e i centimetri “rubati”
- 3 La foto da bambino? “Esaurito… e orgoglioso di esserlo!”
- 4 Mahmood e Carlos Diaz Gandia: la danza è un linguaggio viscerale
- 5 I cuori rosa e i cristalli del tour: Mahmood tra estetica e simbolismo
- 6 Le date del tour 2025: dove vedere Mahmood dal vivo
Le abitudini da letto di Mahmood: “Il cibo prima di tutto”
Tra una chiacchiera e l’altra su Radio Kiss Kiss, Alessandro ha raccontato anche retroscena croccanti del suo privato, svelando cosa ama fare quando si trova a letto, facendo una precisa classifica delle sue preferenze.
Tra mangiare, fare l’amore e leggere, Mahmood ha messo il cibo al primo posto. Poi ha confessato “non leggo molto”, per questo, il terzo posto in classifica alla lettura e il secondo posto al sesso.
Mahmood, il corpo naturale e i centimetri “rubati”
Intervistato durante Splendida Cornice, il programma di Geppi Cucciari in onda su Rai 3, ha parlato anche della sua altezza, svelando che Wikipedia gli ha “tolto” due centimetri: “Sono alto 1,82, ma su internet c’è scritto 1,80. Mi hanno levato due centimetri”.
Poi ha raccontato di non essersi rifatto nulla, nonostante in rete dicano il contrario: “Secondo il web mi sono rifatto le orecchie, le labbra, mi sono gonfiato tutto… ed invece sono naturale”.
La foto da bambino? “Esaurito… e orgoglioso di esserlo!”
Nel corso della puntata di Dedikiss Marco e Raf di Radio Kiss Kiss hanno avuto ospite in diretta Mahmood. Il nuovo tour per il cantante ha una importanza speciale: “Questo tour per me è molto importante perché è la chiusura del progetto Nei letti degli altri. Si va a chiudere un percorso che è durato due anni e mezzo”.
Mahmood ha commentato anche la foto di copertina del suo ultimo singolo “Sottomarini”:
“Cosa direi al me bambino? Complimenti per la parrucca! Come ero? Così come mi vedi. Esaurito! La costante della mia vita è l’esaurimento. Coerente con me stesso. Ero originale. Me ne fregavo abbastanza di ciò che stava intorno a me. Facevo sempre quello che mi passava per il cervello”.
Intervistato da TV Sorrisi e Canzoni, ha aggiunto a tal proposito: “Quando ero piccolo mi vergognavo di questa foto. Adesso mi diverte. Ho voluto usarla per il singolo per sfatare la paura di mostrarmi per quello che ero e che sono. Un segno di maturità verso me stesso”.
Mahmood e Carlos Diaz Gandia: la danza è un linguaggio viscerale
Alessandro ha parlato anche di Carlos Diaz Gandia, il coreografo di Gaia diventato virale per un video condiviso durante le prove della coreografia di “Chiamo io chiami tu”:
“Il primo lavoro che abbiamo fatto con Carlos è stato Kobra, poi Klan. Io lo avevo visto su Instagram con una coreografia pazzesca e sono andato a Madrid a fare le prove. Ci siamo incontrati così e poi da lì abbiamo iniziato a lavorare su tutto. Anche con me utilizzava suoni onomatopeici. Li cambiava tutti i giorni. Non li ricordo però gli viene dalla pancia quella roba. È proprio il suo modo per stare sul ritmo”.
I cuori rosa e i cristalli del tour: Mahmood tra estetica e simbolismo
Per la copertina di TV Sorrisi e Canzoni, Alessandro ha scelto di coprirsi il viso da cuori in cristalli e, nel corso dell’intervista tra le pagine del settimanale, spiega il perché:
“I simboli del mio tour “Nei letti degli altri” sono cuori rosa che distanziano le lettere “N.L.D.A.”. Il cuore è la fine di questo percorso, la chiusura del cerchio. Inoltre, ho usato cristalli Swarovski nei look del tour e sul palco di Sanremo”.
Per quanto riguarda la scelta di fotografarsi mentre fuma narghilè, racconta: “Quando sono stato in Egitto, i miei zii mi portavano nei bar a bere il tè e a fumare il narghilè: è un simbolo della mia infanzia. È nel video di “Brividi” con Blanco, è un oggetto che mi appartiene”.
Le date del tour 2025: dove vedere Mahmood dal vivo
Per chi non vuole perdersi l’ultima corsa del N.L.D.A. TOUR, ecco le tappe da segnare in agenda:
- 17 maggio – Unipol Arena, Bologna
- 20 maggio – Palazzo dello Sport, Roma
- 21 maggio – Palapartenope, Napoli
- 24 maggio – Inalpi Arena, Torino
- 25 maggio – Unipol Forum, Milano
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