Mahmood, confessioni da letto e cuori Swarovski: “Cosa mi piace fare?”, la valanga di retroscena privati

Una valanga di retroscena privati, nuove date in tour e foto cult d’infanzia: benvenutə nel mondo di Mahmood.

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Mahmood, confessioni da letto e cuori Swarovski
Mahmood, confessioni da letto e cuori Swarovski
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Inarrestabile, magnetico, sempre un passo avanti: Mahmood sta per tornare sui palchi con il suo N.L.D.A. TOUR, ma prima di scatenarsi nei palasport di tutta Italia, si è concesso una pioggia di interviste che ci hanno regalato perle su perle. 

Da Radio Kiss Kiss a TV Sorrisi e Canzoni, passando per Radio2 Social Club e la raffinata ironia di Geppi Cucciari a Splendida Cornice, Alessandro Mahmoud ha dimostrato ancora una volta che dietro ogni nota c’è un mondo da raccontare.

E non solo musica: il cantante ha svelato anche momenti privati, amori gastronomici, piccoli traumi da Wikipedia e un passato da bambino “esaurito” (parole sue!).

Mahmood

Le abitudini da letto di Mahmood: “Il cibo prima di tutto”

Tra una chiacchiera e l’altra su Radio Kiss Kiss, Alessandro ha raccontato anche retroscena croccanti del suo privato, svelando cosa ama fare quando si trova a letto, facendo una precisa classifica delle sue preferenze.

Tra mangiare, fare l’amore e leggere, Mahmood ha messo il cibo al primo posto. Poi ha confessato “non leggo molto”, per questo, il terzo posto in classifica alla lettura e il secondo posto al sesso.

Mahmood Orosei cittadino onorario

Mahmood, il corpo naturale e i centimetri “rubati”

Intervistato durante Splendida Cornice, il programma di Geppi Cucciari in onda su Rai 3, ha parlato anche della sua altezza, svelando che Wikipedia gli ha “tolto” due centimetri: “Sono alto 1,82, ma su internet c’è scritto 1,80. Mi hanno levato due centimetri”.

Poi ha raccontato di non essersi rifatto nulla, nonostante in rete dicano il contrario: “Secondo il web mi sono rifatto le orecchie, le labbra, mi sono gonfiato tutto… ed invece sono naturale”.

Mahmood a Sanremo

La foto da bambino? “Esaurito… e orgoglioso di esserlo!”

Nel corso della puntata di Dedikiss Marco e Raf di Radio Kiss Kiss hanno avuto ospite in diretta Mahmood. Il nuovo tour per il cantante ha una importanza speciale: “Questo tour per me è molto importante perché è la chiusura del progetto Nei letti degli altri. Si va a chiudere un percorso che è durato due anni e mezzo”.

Mahmood ha commentato anche la foto di copertina del suo ultimo singolo “Sottomarini”:

Cosa direi al me bambino? Complimenti per la parrucca! Come ero? Così come mi vedi. Esaurito! La costante della mia vita è l’esaurimento. Coerente con me stesso. Ero originale. Me ne fregavo abbastanza di ciò che stava intorno a me. Facevo sempre quello che mi passava per il cervello”

Aggiungi Gay.it come fonte preferita in Google!

Intervistato da TV Sorrisi e Canzoni, ha aggiunto a tal proposito: “Quando ero piccolo mi vergognavo di questa foto. Adesso mi diverte. Ho voluto usarla per il singolo per sfatare la paura di mostrarmi per quello che ero e che sono. Un segno di maturità verso me stesso”.

Mahmood da piccolo con la parrucca fucsia

Mahmood e Carlos Diaz Gandia: la danza è un linguaggio viscerale

Alessandro ha parlato anche di Carlos Diaz Gandia, il coreografo di Gaia diventato virale per un video condiviso durante le prove della coreografia di “Chiamo io chiami tu”:

“Il primo lavoro che abbiamo fatto con Carlos è stato Kobra, poi Klan. Io lo avevo visto su Instagram con una coreografia pazzesca e sono andato a Madrid a fare le prove. Ci siamo incontrati così e poi da lì abbiamo iniziato a lavorare su tutto. Anche con me utilizzava suoni onomatopeici. Li cambiava tutti i giorni. Non li ricordo però gli viene dalla pancia quella roba. È proprio il suo modo per stare sul ritmo”.

Chi è Carlos Diaz Gandia, il coreografo delle star

I cuori rosa e i cristalli del tour: Mahmood tra estetica e simbolismo

Per la copertina di TV Sorrisi e Canzoni, Alessandro ha scelto di coprirsi il viso da cuori in cristalli e, nel corso dell’intervista tra le pagine del settimanale, spiega il perché:

“I simboli del mio tour “Nei letti degli altri” sono cuori rosa che distanziano le lettere “N.L.D.A.”. Il cuore è la fine di questo percorso, la chiusura del cerchio. Inoltre, ho usato cristalli Swarovski nei look del tour e sul palco di Sanremo”.

I cuori rosa e i cristalli del tour: Mahmood tra estetica e simbolismo

Per quanto riguarda la scelta di fotografarsi mentre fuma narghilè, racconta: “Quando sono stato in Egitto, i miei zii mi portavano nei bar a bere il tè e a fumare il narghilè: è un simbolo della mia infanzia. È nel video di “Brividi” con Blanco, è un oggetto che mi appartiene”.

Mahmood fuma il narghilè

Le date del tour 2025: dove vedere Mahmood dal vivo

Per chi non vuole perdersi l’ultima corsa del N.L.D.A. TOUR, ecco le tappe da segnare in agenda:

  • 17 maggio – Unipol Arena, Bologna
  • 20 maggio – Palazzo dello Sport, Roma
  • 21 maggio – Palapartenope, Napoli
  • 24 maggio – Inalpi Arena, Torino
  • 25 maggio – Unipol Forum, Milano

 

 

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