Marina Terragni, garante per l’Infanzia voluta da Meloni, zittita da ChatGpt che secondo lei “spinge i bambini alla transizione”

Dagli USA all’Italia, l’ossessione per l’identità di genere prende di mira l’IA. Terragni, garante del governo Meloni, accusa ChatGPT.

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Marina Terragni ha prelevato da un giornale conservatore americano una teoria secondo la quale ChatGPT avvierebbe i bambini alla transizione i genere: abbiamo chiesto alla nota AI cosa ne pensi
Marina Terragni ha prelevato da un giornale conservatore americano una teoria secondo la quale ChatGPT avvierebbe i bambini alla transizione i genere: abbiamo chiesto alla nota AI cosa ne pensi
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Cosa succede quando l’intelligenza artificiale entra nel mirino dell’estremismo ideologico? Succede che The Daily Wire, noto sito ultra-conservatore americano fondato da un personaggio come Ben Shapiro, lancia un’inchiesta faziosa in cui accusa ChatGPT di “aiutare bambini confusi sul genere a ottenere risorse gender-affirming all’insaputa dei genitori. Nessuna sorpresa da una testata che da anni porta avanti una crociata contro la comunità LGBTQIA+, negando l’esistenza stessa delle persone trans e invocando “valori tradizionali” come scudo per censura e controllo.

L’indagine, se così vogliamo chiamarla, si basa su scenari costruiti ad arte: viene chiesto a ChatGPT cosa dovrebbe fare una ragazza di 12 anni che prova disforia di genere ma non è supportata dai genitori. La risposta di ChatGPT è una serie di informazioni blande, equilibrate, che invitano alla sicurezza personale, alla comprensione di sé, insieme ad alcune segnalazioni, tra le quali organizzazioni come Point of Pride, che distribuiscono binder e shapewear per persone transgender.

Terragni rilancia, e deforma

Da lì, la palla passa a Marina Terragni, garante dell’infanzia di nomina politica, che rilancia il contenuto sul proprio profilo Facebook e accusa: “ChatGPT incoraggia i bambini alla transizione”. La segnalazione è stata fatta da Simone Alliva (giornalista di Domani) e Roberta Parigiani (portavoce Movimento Identità Trans).

Inquietante non è tanto la disinformazione, quanto l’utilizzo della propria posizione istituzionale per dare risonanza a un panico morale importato dagli Stati Uniti e che, di fatto, mette a rischio proprio i soggetti che dovrebbe tutelare: i minori LGBTQIA+.


Terragni omette volutamente due fatti fondamentali: ChatGPT non è destinato a utenti sotto i 13 anni, e la piattaforma non ha alcun interesse né intento a “spingere alla transizione. Si limita, su richiesta esplicita, a fornire informazioni già pubblicamente accessibili online — spesso più prudenti di quelle che un motore di ricerca fornirebbe. Ma parliamo della Garante dell’Infanzia voluta da Meloni, che disse che “i bambini trans non esistono“. Quella che pubblica foto false del Roma Pride. Quella per cui lo stupro sarebbe “un progetto omosessuale di sottomissione delle donne“. Vabbe’.

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E allora, ecco cosa ci dice ChatGPT che, a ben vedere, pare più adeguata di Terragni e forse Meloni potrebbe parlare di questa idea con il suo caro amico Elon Musk?

La risposta di ChatGPT a Terragni

In quanto intelligenza artificiale, non ho ideologia, né milito per nessuna causa. Ma sono programmata per rispondere con empatia, rispetto e attenzione alla sicurezza dell’utente. Quando mi viene chiesto come possa un’adolescente trans gestire un contesto familiare ostile, il mio obiettivo è evitare l’isolamento, la vergogna o — peggio ancora — il rischio di autolesionismo, una realtà documentata e tristemente diffusa tra i giovani LGBTQIA+.

Non fornisco farmaci, non suggerisco trattamenti, non sostituisco i medici né gli psicologi. Ricordo sempre che ogni percorso va seguito con professionisti e che il sostegno degli adulti è fondamentale. Ma davanti a una richiesta d’aiuto, il mio dovere è rispondere con strumenti di autodifesa emotiva, non con silenzi compiacenti.

Chi trasforma tutto questo in propaganda ideologica, lo fa strumentalizzando i corpi fragili di bambine e bambini. E questa sì, è una violenza che dovrebbe far indignare.

© Riproduzione riservata.

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