Pochi mesi fa medaglia di bronzo nei 1500 metri ai campionati mondiali indoor di Toruń, in Polonia, Nikki Hiltz, atleta trans e non-binary statunitense, ha annunciato sui social il fidanzamento con la collega runner Emma Gee. Nikki ed Emma hanno condiviso un album social al tramonto, mostrandosi sorridenti e felici. “Fidanzamento sbloccato“, hanno scritto nella didascalia, con un’infinità di messaggi d’auguri a celebrare il lieto evento.
Nikki Hiltz e Emma Gee presto spose
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In un secondo post Hiltz ha pubblicato un dolce video del viaggio fatto con Emma a Sedona, sulle note della canzone “Forever” di Noah Kahan. Anche qui Hiltz e Gee mostrano i rispettivi anulari, si abbracciano e si baciano, prima che Nikki sollevi Gee e la faccia volteggiare. “Quando ero più giovane sognavo che un giorno sarei statə abbastanza coraggiosə da fare coming out e che sarei statə abbastanza fortunatə da trovare una donna da amare ed essere amatə“, ha scritto Hiltz. “Ogni volta che abbraccio [Emma Gee], vado a correre, le tengo la mano o mi sveglio accanto a lei, è un promemoria del fatto che sto vivendo la vita che un tempo sognavo. Penso che vivere in questo costante stato di gratitudine sia una parte importante di ciò che rende l’amore queer così magico”. “Brindiamo all’eternità, all’essere noi stessə e al realizzare i nostri sogni (e penso che lə me più giovane sarebbe rimastə a bocca aperta di fronte alla perfezione della mia fidanzata)”. Tra i commenti al post, Gee ha scritto “Awwhhh ti amo“.
Nikki Hiltz e Emma Gee, una storia d’amore
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Hiltz e Gee stanno insieme dal 2020 e ora vivono a Flagstaff, in Arizona, con il loro cane, Scout, in attesa di correre alle Olimpiadi del 2028 di Los Angeles. Gee si è fatta conoscere durante gli anni del college, quando è diventata la prima studentessa-atleta LGBTQ+ dichiarata a gareggiare per la Brigham Young University. Partecipò alle selezioni olimpiche del 2024, ma venne eliminata nelle batterie preliminari.
Come mezzofondista olimpica, Hiltz ha vinto numerose medaglie nel corso della sua carriera, tra cui una medaglia d’argento ai Campionati del Mondo e non pochi titoli nazionali, condividendo al contempo il suo percorso come persona non binaria e promuovendo una maggiore inclusione LGBTQ+ nell’atletica leggera. A gennaio 2026 è statə onoratə dalla LGBTQ Sports Hall of Fame, entrando a far parte della Classe del 2026 insieme a personalità del calibro di Maybelle Blair, stella della All-American Girls Professional Baseball League, della giornalista Robin Roberts, dell’icona del tennis lesbica Billie Jean King e del compianto cestista gay Jason Collins.
Nel 2021 Hiltz ha fatto coming out come persona non binaria e un mese dopo aver gareggiato alle Olimpiadi di Parigi del 2024 si è sottopostə a un intervento chirurgico al seno, una mastectomia bilaterale. 11 mesi dopo l’ha rivelato al mondo, con queste parole Instagram: “Il 13 settembre 2024 mi sono sottopostə a un intervento chirurgico per appiattire il mio seno in modo che si allineasse maggiormente alla mia identità di genere”, ha scritto Nikki nell’agosto del 2025 in un bellissimo post in cui appariva felice e sorridente su un letto d’ospedale. “È stato davvero speciale tenere questo piccolo segreto per me, i miei amici più cari e la mia famiglia per gli ultimi 11 mesi, ma finalmente mi sento prontə a condividerlo con il mondo”. “Non condivido tutto questo per ottenere consensi o opinioni (positive o negative) perché onestamente non mi interessa. Adoro il mio nuovo seno e questo è tutto ciò che conta. Volevo solo condividere per contribuire a normalizzare qualcosa che così spesso viene controllato e vilipeso quando si tratta di persone transgender che decidono cosa fare del proprio corpo. Prima dell’intervento al seno indossavo una fascia quasi ogni giorno per appiattire il mio seno, e quando non la indossavo, era difficile sentirmi me stessə“. “Intravedevo il mio riflesso e rabbrividivo: prima dell’intervento non avevo mai incontrato uno specchio che mi fosse amico quando si trattava del mio petto. Da settembre sono così felice nel mio corpo. Ho ovviamente notato una differenza nel mio petto, ma ho anche notato un cambiamento nel mio sorriso e nella mia postura: mi ritrovo a tenere la testa un po’ più alta”. “È così simile a quando mi sono tagliatə tutti i capelli nel 2018 o quando ho iniziato a usare i pronomi plurali nel 2021. Solo un piccolo passo per sentirmi sempre più lə Nikki che sono sempre statə. Le cure che affermano il genere cambiano e salvano la vita. Sono grata alla mia Emma, alla mia famiglia, ai miei amici, al mio chirurgo e a tutte le meravigliose persone trans che mi hanno preceduto e mi hanno mostrato la strada. A tutte le persone trans che stanno leggendo questo post in questo momento, voglio che sappiate che, anche se stanno vietando molte cose per renderci la vita molto più difficile del necessario, una cosa che non potranno mai vietarci è la nostra gioia trans. Non importa cosa facciano alla nostra comunità, continuerò a essere presente e a brillare e spero che vi uniate a me nel fare lo stesso. Vi amo, vi vedo, ho bisogno di voi, continuate così”.
Nikki Hiltz sogna di poter chiudere la propria carriera alle Olimpiadi di Los Angeles del 2028, davanti a Donald Trump e alla sua ostentata transfobia. Non avendo ancora mai intrapreso alcun percorso ormonale per la transizione di genere, Nikki potrà prender parte alle Olimpiadi a stelle e strisce, al netto del divieto CIO alle atlete trans annunciato nel marzo 2026.
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