Per la prima volta e dopo tanto tempo insieme, di nuovo.
Le realtà LGBTQIA+ d’Italia invitano ufficialmente i movimenti antirazzisti, antifascisti, transfemministi e per i diritti umani a costruire insieme un percorso condiviso in vista del prossimo 17 maggio, giornata internazionale contro le discriminazioni basate su orientamento sessuale e identità di genere. Per partecipare scrivere a [email protected].
Assemblea pubblica a Roma contro l’omobitransfobia
Sabato 29 marzo a Roma si terrà un’assemblea pubblica presso la sede del Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli, dalle ore 11 alle ore 18:30.
Questo perché l’attuale attacco senza precedenti alla comunità trans* viene giustamente considerato “un attacco a tutta la nostra comunità: cancellare la lettera T significa cancellare un intero movimento. È inoltre chiaro che questo attacco è un pretesto per colpire strumentalmente le lotte per l’autodeterminazione delle donne e le battaglie per i diritti civili, nonché per contribuire a restringere gli spazi di democrazia nel Paese”, sottolineano le associazioni aderenti. “Non è allora un caso che la menzogna del “gender” venga oggi nuovamente sbandierata per sostenere una legge di censura nelle scuole, che impedirebbe qualunque percorso di educazione sessuo-affettiva e alle differenze, unico argine contro l’aumento dei femminicidi, del sessismo, della misoginia e delle aggressioni LGBTQIAfobiche“.
Chiaro il riferimento alla repressiva Risoluzione Sasso con la quale si vieterebbe l’inesistente teoria gender nelle scuole e nelle università.
Per questo motivo viene lanciato un percorso di mobilitazione nazionale, aperto e attraversabile, che abbia come elementi cardine:
1) sostegno all’infanzia, all’adolescenza e all’autodeterminazione delle persone trans*;
2) il ritiro di ogni atto persecutorio contro le famiglie arcobaleno nei tribunali;
3) la lotta alle pratiche anti-scelta nei consultori;
4) il contrasto ai crimini d’odio e alle pratiche di conversione sulle persone LGBTQIA+ e alla medicalizzazione imposta alle persone intersex;
5) l’educazione alle differenze, la promozione di luoghi di lavoro inclusivi e la difesa degli spazi democratici.
Tutto questo verrà discusso nel corso della grande assemblea pubblica, “da costruire insieme alle realtà che percepiscono l’urgenza di una nuova azione comune capace di unire le lotte contro l’LGBTQIAfobia, la misoginia, il patriarcato, l’abilismo, i razzismi e i fascismi in un unico potente coro di voci forti e inarrestabili“.
Associazioni e soggetti aderenti all’assemblea del 29 Marzo a Roma
AGAPANTO aps. Anzian* LGBTQ+
* AGEDO – Associazione genitori, parenti, amiche e amici di persone LGBT+
* Ala Milano Onlus Sportello Trans
* ALFI – Associazione Lesbica Femminista Italiana
* Antinoo Arcigay Napoli
* ARCIGAY – Associazione LGBTQiA+ Italiana
* ARC Odv Cagliari
* ARCO – Associazione Ricreativa Circoli Omosessuali
* Associazione consultorio transgenere
* Associazione LGBT+ Quore
* Baa Ba Aps
* C.C.O. Mario Mieli
* Cammini di Speranza- Associazione nazionale persone cristiane LGBT
* Centro Salute Trans e Gender Variant CEST
* Di Gay Project
* EDGE LGBTI+ Leaders for change
* Famiglie Arcobaleno – Associazione genitori omosessuali
* GAYNET – Formazione e Comunicazione LGBTQIA+
* Genderlens VERSO IL 17 MAGGIO
* Genitori e bimb* intersex mai più soli
* Gruppo Trans APS
* Human Pride Taranto
* Intersex Esiste Aps
* Libellula Italia APS
* Liguria Pride Liguria Rainbow
* Libera Rugby Club
* MIT – Movimento Identità Trans
* MOS – Movimento Omosessuale Sardo
* Napoli Pride
* NUDI – Nessuno Uguale Diversi Insieme
* Omphalos LGBTI
* Palermo Pride
* Polis Aperta Odv
* Possibile LGBTI+
* Rete Genitori Rainbow
* Rete Lenford – Avvocatura per i diritti LGBTI+
* Roman volley
* Sat Pink Aps
* Torino Pride
* TGenus
* Vesuvio Pride
* Ygrò

