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16 canzoni bocciate al Festival di Sanremo ma entrate nella storia – VIDEO

Andiamo alla ricerca dei brani che, seppur non abbiano raggiunto il podio, hanno fatto la storia della kermesse

7 min. di lettura
canzoni sottovalutate a sanremo
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Lasciarsi un giorno a Roma (Niccolò Fabi) – Sanremo 1998

Tra le canzoni più belle e conosciute di Niccolò Fabi c’è “Lasciarsi un giorno a Roma” con la quale partecipò al Festival di Sanremo del 1998. Quell’anno purtroppo la sua canzone fu sottovalutata dalla giuria e si fermò all’ottavo posto.

Il brano, scritto insieme a Riccardo Sinigallia e Cecilia Dazzi, assume un tono differente, più profondo rispetto alla canzone “Capelli” dell’anno precedente che aveva vinto il Premio della Critica. In “Lasciarsi un giorno a Roma”, Niccolò Fabi svela un lato più intimo e riflessivo, parlando di un amore finito dal punto di vista di colui che “ha lasciato”.

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Quell’edizione del Festival fu vinta da Annalisa Minetti con il brano “Senza te o con te”.

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fab_max 27.2.21 - 20:14

Intanto andrebbe ricordata prima di tante altre la clamorosa bocciatura dell'unica partecipazione sanremese di Mina con uno dei suoi pezzi più originali e famosi, Le Mille Bolle Blu. Ricorderei anche che l’esibizione di Britti fu fortemente penalizzata dalle limitate risorse vocali del grande chitarrista, che presento un brano tra i più belli che ha composto ma che richiedeva ben altre capacità canore. Per fare giustizia a quella canzone ci volle, come poi avvenne, la cover di Mina. Appunto.