Dopo il successo della prima edizione, torna Distortə 2.0, l’evento dedicato alla disinformazione e ai temi LGBTQIA+, con un focus particolare sulla manipolazione social e sull’intelligenza artificiale. L’iniziativa, promossa da Gaynet e EDGE, in collaborazione con ARCO e con il contributo della Chiesa Luterana in Italia, sarà ospitata il 25 settembre 2025 presso la Sala Sassoli di Palazzo Valentini a Roma. L’evento sarà fruibile sia in presenza che online, con iscrizione gratuita.

Distortə 2.0 a Roma: la seconda edizione
A livello mondiale, i movimenti anti-diritti non si limitano a cercare risultati politici o elettorali: prima ancora, stanno lavorando per influenzare l’opinione pubblica attraverso strategie di comunicazione mirate e tecniche di disinformazione. In questo contesto, l’intelligenza artificiale diventa un fattore critico, in quanto può amplificare i pregiudizi e colpire le comunità LGBTQIA+ in modi più sofisticati e difficili da contrastare.
Distortə 2.0 si propone di approfondire queste tematiche, analizzando come funziona la disinformazione online e quali strumenti tecnologici possono essere utilizzati per manipolare l’informazione. L’obiettivo è offrire strumenti concreti per difendere i diritti civili e orientarsi verso un futuro più inclusivo.
Il programma

L’iniziativa propone un programma ricco di interventi e dibattiti, iniziando con i saluti istituzionali di Tiziana Biolghini, Consigliera delegata della Città metropolitana di Roma Capitale alle Pari opportunità, Politiche sociali, Cultura e Partecipazione, e di Marilena Grassadonia, Coordinatrice dell’Ufficio Diritti LGBT+ di Roma Capitale.
Una prima parte sarà dedicata all’opinione pubblica e ai temi LGBTQIA+, introdotta e moderata da Rosario Coco, Presidente di Gaynet. In questo contesto, Antonio Parrilla, esperto in Infodemic Management, parlerà dello sport come campo di battaglia della comunicazione strategica malevola, analizzando il caso Khelif.
Marta Prandelli, ricercatrice in psicologia sociale, presenterà il suo intervento Back to facts: il processo intersex, mentre Cristina Leo, attivista e psicologa, contribuirà con un video dedicato alla cancellazione delle persone trans* e alle questioni legate ai diritti civili. Durante l’incontro saranno inoltre presentati dati chiave sull’andamento negativo dell’opinione pubblica riguardo ai temi LGBTQIA+.
La seconda parte dell’evento affronta l’impatto dell’intelligenza artificiale sulla circolazione delle informazioni e sulle comunità LGBTQIA+, con la moderazione di Mario Di Carlo, Avvocato e coordinatore del progetto A+I, Algoritmi più inclusivi di EDGE. Debora Nozza, Assistant Professor presso l’Università Bocconi, discuterà di Natural Language Processing, bias e comunità marginalizzate, mentre Marie Šafář Postma, Full Professor of Computational Cognitive Science all’Università di Tilburg, interverrà in lingua inglese su come contrastare la disinformazione mirata alle persone LGBTQ+.
Entrambe le sessioni includeranno un ampio momento di domande e risposte, coinvolgendo sia il pubblico presente in sala sia chi segue l’evento online.
L’appuntamento con Distortə 2.0 si concluderà con la sintesi delle iniziative e le riflessioni finali delle associazioni promotrici, affidate a Lucia Urciuoli, Presidente di EDGE, Roberto Dartenuc, Presidente di ARCO, e Rosario Coco, Presidente di Gaynet.
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Come partecipare
L’evento si svolgerà presso la Sala Sassoli di Palazzo Valentini, in Via Quattro Novembre 119a, Roma, dalle ore 16:00, il prossimo 25 settembre. Tuttavia sarà fruibile oltre che in presenza che online, con registrazione gratuita (QUI il modulo di registrazione).
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