Oggi a Porto, in Portogallo, durante l’Annual General Meeting di EPOA (European Pride Organisers Association), Torino è stata ufficialmente votata come sede dell’Europride 2027 dalle delegazioni dei Pride di tutta Europa.
Oltre a Torino, le altre città candidate erano Vilnius (Lituania), Torremolinos (Spagna) e Gloucestershire (Regno Unito). Torino ha vinto alla prima votazione, senza necessità di altri turni, segno di un grandissimo consenso alla candidatura da parte di tutte le delegazioni europee. Torino ha ottenuto più della metà dei voti, con il Gloucestershire Pride (Regno Unito) arrivato secondo, seguito dalle candidature del Baltic Pride Vilnius (LT) e dell’ACOGAT Torremolinos Pride (ES).
L’EuroPride torna così in Italia dopo l’edizione di Roma del 2011.
Torino Europride 2027
«Lavoriamo in squadra alla candidatura di Torino dal 2017 e, quindi, essere riusciti a coronare questo sogno ci rende orgogliose e orgogliosi. – commenta Alessandro Battaglia, che ha coordinato la candidatura del Torino Pride all’Europride 2027 – Un percorso lungo e faticoso la cui tappa intermedia è stata l’AGM ospitata a Torino nel 2021. Siamo convinti e convinte dell’utilità, anzi della necessità che i pride continuino ad esistere e siano sempre più numerosi e più partecipati. È la cronaca di tutti giorni del momento storico che stiamo vivendo a dircelo. E proprio in questo scenario geopolitico assumono una rilevanza cruciale gli Europride. Come abbiamo scritto nel dossier di candidatura, da 7 anni il Torino Pride fa parte di EPOA perché da subito abbiamo capito quale è la sua forza: consentire uno scambio politico, culturale ma anche pratico con realtà che lottano per i diritti LGBTQIA+ in tutta Europa».
«Con l’Europride a Torino chiamiamo a raccolta tutta la scena internazionale sullo stato di emergenza dei diritti, non solo delle persone LGBTQIA+, che valica ormai i confini nazionali e perciò va affrontato a livello europeo e globale – commenta Luca Minici, coordinatore del Torino Pride – Lo sguardo internazionale dellə attivistə di tutta Europa e la forza mediatica dell’Europride sono uno strumento prezioso per il nostro territorio, che ci consentirà di catalizzare un’attenzione senza eguali sulle nostre cause e le nostre comunità. Torino è una città con una storia di militanza molto radicata, come lo è l’Italia intera: il paese reale è molto più avanti di chi ci governa e questo peserà molto nel nostro percorso di liberazione: l’Europride può essere la scintilla giusta per accendere un fuoco nuovo di rivendicazioni e diritti“.
EPOA replica al governo Meloni
Le organizzazioni Pride di tutta Europa hanno così inviato un forte messaggio al governo italiano guidato da Georgia Meloni: i passi indietro sull’uguaglianza LGBTI+ e sui diritti umani devono fermarsi. Subito.
Patrick Orth, Presidente dell’European Pride Organisers Association, ha affermato:
“Questa è una vittoria sbalorditiva per il Torino Pride ed è la prova della qualità e della ponderatezza della loro candidatura. Il panorama politico in Italia è cambiato in modo così significativo negli ultimi due anni e le persone LGBTI+ devono essere protette. EuroPride Torino 2027 sarà un’importante opportunità per unirci e mostrare la nostra unità e forza”. “Questa è solo la quarta volta nella nostra storia che ci sono state quattro candidature per EuroPride, e tutte e quattro erano di una qualità eccezionalmente elevata. Voglio ringraziare tutte le organizzazioni candidate per l’enorme lavoro svolto negli ultimi mesi per sviluppare le loro candidature. Deve esserci un solo vincitore, ma speriamo che gli altri offerenti considerino di candidarsi di nuovo in futuro”.
EPOA ha sottolineato come “la candidatura di Torino” si sia “concentrata sulle battute d’arresto per la comunità LGBTI+ causate dal governo Meloni, tra cui la GPA e i diritti dei genitori LGBTI+. La candidatura includeva un focus sui migranti LGBTI+ (il tribunale di Bologna ha smontato il decreto sicurezza in riferimento ai cosiddetti “Paesi sicuri”, ndr), l’istruzione e i diritti umani“.
L’Europride, nato nel 1992 con prima edizione a Londra, nel 2024 si è svolto a Salonicco, mentre quello del 2025 si terrà a Lisbona e nel 2026 diventerà Worldpride in Olanda, ad Amsterdam.
Il sostegno delle realtà nazionali all’Europride di Torino
La candidatura della città di Torino all’Europride 2027 ha visto il sostegno dei tanti Pride italiani iscritti a EPOA e di diverse associazioni nazionali. Il Coordinamento Torino Pride ringrazia per il sostegno Alessandria Pride, Asti Pride, Caserta Pride, Catania Pride, Liguria Pride, Milano Pride, Napoli Pride, Pavia Pride, Pride Vesuvio Rainbow, REmilia Pride, Roma Pride, Salento Pride, Sardegna Pride, Umbria Pride, Varese Pride e le associazioni Arcigay, Agedo e Famiglie Arcobaleno.
La vittoria di questo Europride 2027, sostenuta da così tante realtà sparse sul territorio italiano, sottolinea la forte ricaduta nazionale che questo evento porterà con sé, oltre che la conferma di un modello vincente basato su spirito di collaborazione e aiuto reciproco fra le realtà impegnate nella difesa dei diritti delle persone LGBTQIA+.
Giugno 2027, tuttə a Torino!
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