A quasi 75 anni, Giucas Casella continua a sorprendere e a far parlare di sé, ma questa volta non per i suoi trucchi da mentalista bensì per una dichiarazione molto personale e importante: “Sono fluido. Ho avuto rapporti sia con uomini sia con donne”.
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Giucas Casella parla della sua sessualità: “Sono fluido!”
Il mentalista siciliano, noto in tutta Italia per i suoi tormentoni televisivi e le sue apparizioni, ha scelto un’intervista a La Stampa, firmata da Filippo Maria Battaglia, per aprire il suo cuore.
Il termine chiave di questa confessione è la fluidità sessuale. Giucas non si nasconde dietro etichette rigide, ma rivendica la libertà di amare chi desidera, senza costrizioni:
“Sono per il libero amore: ho avuto rapporti sia con uomini sia con donne […] Nella mia vita ho voluto sempre superare i limiti”.
L’amore più grande: il figlio James e il rapporto con la compagna Valeria
Dietro la fama e il palco, c’è però un altro Giucas, quello padre, compagno e uomo di famiglia. Il legame più forte è con il figlio James, chirurgo e viceprimario, frutto della relazione con la modella Carol Torr.
Giucas non ha mai rinunciato alle sue responsabilità:
“È la mia vita. Nacque da una storia con la modella Carol Torr, decisi di occuparmene io su incoraggiamento di Baudo. Anche per questo, lo ringrazio ancora!”.
Al suo fianco, da anni, c’è Valeria Perilli, l’annunciatrice e compagna di vita con cui ha costruito un rapporto particolare e solido, anche se a distanza:
“Ognuno a casa sua: ecco perché va avanti da tanti anni. Poi, quando si deve fare l’amore, hai voglia, sono sempre qui”.
Dal cilindro di Pippo Baudo al rapporto con Berlusconi: i grandi incontri di Giucas Casella
Ripercorrendo i suoi quasi cinquant’anni di carriera, Giucas Casella non può non citare le figure chiave che lo hanno aiutato a emergere.
Il primo, indimenticabile incontro con Pippo Baudo, che lo spinse a esordire in televisione con un lancio deciso:
“Mi convocò e mi disse: ‘Domani vai a Catania, ad Antenna Sicilia’. La prima volta che lo incontrai, Pippo mi chiese: ‘Dov’è il cilindro? Dov’è il coniglio?’.”
E proprio da quel momento nacquero i tormentoni che hanno fatto la storia del mentalismo italiano: “Guardami! Guardami!” e “Quando lo dico io!” sono diventati pezzi di cultura pop nazionale.
Anche il rapporto con Silvio Berlusconi ha avuto un peso importante nella sua carriera. Giucas lo ricorda con affetto: “Un uomo straordinario, generoso, giocherellone”.
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