L’ultima puntata del Grande Fratello, andata in onda ieri, ha evidenziato, seppur involontariamente, uno stigma vecchio come il mondo, ma ancora attuale. Protagonisti della serata? Javier Martinez, Helena Prestes e Zeudi Di Palma. Dopo un ipotetico triangolo (anche questo, antico cliché) televisivo, pare che le cose si siano modificate con l’inizio di una timida (o tiepida?) frequentazione tra il pallavolista e la modella brasiliana.
Helena accusata di bifobia: la frase contro Zeudi al Grande Fratello
Tuttavia, ciò che ha più colpito il pubblico, è stata una frase too much pronunciata da Helena durante un confronto molto acceso con Zeudi.
Zeudi Di Palma, dopo aver visto la clip che mostrava l’avvicinamento tra Helena e Javier, ha voluto esprimere il suo punto di vista sulla nascente relazione: “Ho creduto in Javier da ieri sera. Non riuscivo a credergli perché una settimana prima diceva che non provava attrazione fisica per lei. Pensavo fosse egoista e ipocrita. L’ho rivalutato, ci credo in loro ma non credo che duri”.
L’ex Miss Italia ha anche precisato di aver sentito un trasporto inedito nei confronti di Javier, dopo la loro precedente vicinanza nata probabilmente con l’eliminazione di Helena: “Mi sono ritrovata coinvolta con Javier, non avevo mai più provato qualcosa per un uomo dopo il mio primo fidanzatino”, ha raccontato Zeudi.
Probabilmente questa affermazione ha coinvolto Helena più del previsto e, per questo motivo, si è lasciata andare ad una frase che ha colpito il pubblico social fino a generare un profondo dibattito che s’inserisce in un contesto ben più ampio.
“Deve riflettere su quello che dice perché fa confusione! Lei continua a tirare in ballo il suo avvicinamento con Javier e dice che era tanto che non provava qualcosa di così forte per un uomo. Poi però dice anche che sentiva qualcosa di più grande per me. Allora devi fare chiarezza con te stessa. Prima vuoi me, poi esco e vai da lui, poi torno e dici che preferisci me”, ha commentato Helena.
Poco dopo la modella brasiliana ha preferito esternare il suo pensiero, scatenando la polemica su “X”: “Tu e tante donne con la vostra scelta sessuale dovete comportarvi meglio. Sai benissimo che ero tua amica, mi comportavo come amica”.
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— ALY🍒 (@sonoinfastidita) February 6, 2025
Lo scontro tra Helena e Zeudi è proseguito anche durante il blocco pubblicitario: “Ora parli di attrazione fisica o qualcosa di più. E adesso me lo stai dicendo” ha continuato la modella brasiliana che ha puntato il dito contro la sua coinquilina di reality per l’atteggiamento ambiguo avuto con Javier.
Zeudi ha cercato di confrontarsi con Helena, ma il tentativo è risultato vano: “Tu non ascolti, perciò non possiamo essere amiche. Mettiti nei miei panni, non pensare sempre a te stessa”.
“Helena confonde bisessualità con promiscuità. Spesso lo ha fatto capire e Zeudi non la correggeva”, si legge sui social. E, dopo lo scivolone, la Prestes è stata accusata di bifobia.

Lo stigma della bisessualità è ancora attuale?
Lo stigma della bisessualità è vecchio come il mondo, ma purtroppo ancora attuale ed eventi come questo lo dimostrano. Etichettare Helena come “bifobica” appare eccessivo e bisogna anche indagare sul contesto più ampio in cui si trovano attualmente entrambe.
La bisessualità come orientamento sessuale, è – come ben sappiamo – l’attrazione romantica e/o sessuale verso persone di entrambi i sessi. In una cultura eteronormativa, la bisessualità è spesso vista come ambigua e diversa sia dall’omosessualità che dall’eterosessualità.
Proprio per questo motivo, le persone bisessuali affrontano uno stigma particolare, chiamato bifobia, che si distingue dall’omofobia e include due concetti principali: l’idea che la bisessualità sia una fase di confusione (instabilità dell’orientamento sessuale) e la percezione di irresponsabilità sessuale, associata alla promiscuità e al rischio di malattie sessualmente trasmissibili.
I bisessuali, in molti casi, sono vittime di una “doppia discriminazione”. Per misurare coscientemente la bifobia, è stata creata la “Biphobia Scale”, che ha confermato che gli uomini bisessuali incontrano maggiori discriminazioni rispetto alle donne.
Il coming out di Zeudi
Zeudi ha compreso il suo orientamento sessuale molto giovane. Tuttavia, ha avuto difficoltà a raccontarlo alla mamma: “Se ho trovato qualche difficoltà a parlargliene? Sì, perché, vuoi o non vuoi, è sempre un po’ difficile esternare un segreto che uno nasconde per tanti anni… Perché fondamentalmente io ero consapevole della mia sessualità più o meno dall’età di 14-15 anni. Ero proprio sicura di quello, ma non mi accettavo”, ha raccontato lo scorso gennaio durante un momento molto intimo condiviso con Alfonso Signorini.
“L’accettazione è arrivata negli anni, a 19 anni ho fatto il mio coming out, ma l’ho fatto tramite una lettera perché non riuscivo a spiegare bene a lei quello che effettivamente sentivo. – prosegue la napoletana – E che ho vissuto negli anni mantenendo questo segreto. Quindi non è stato facile parlarne con mamma. Ma va bene così perché, se oggi sono Zeudi e sono questa Zeudi è grazie anche a tutto il vissuto che ho avuto, grazie anche a questo segreto”, ha aggiunto.


