Un hotel chiamato Donatella. Ma Versace non ci sta: “Sfruttano la tragedia di mio fratello Gianni”

Sei camere, arredi eleganti e un ristorante esclusivo nel distretto Art Decò di Miami, a pochi metri da Casa Casuarina, la villa dove Gianni Versace fu assassinato il 15 luglio 1997.

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Donatella Versace Hotel
Donatella Versace pubblica un duro comunicato che accusa l'Hotel Donatella di Miami di sfruttare la tragedia della morte di suo fratello Gianni.
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Un nuovo hotel di lusso è stato inaugurato a Miami Beach, a pochi metri da Casa Casuarina, la villa dove Gianni Versace fu assassinato il 15 luglio 1997. Il nome scelto per la struttura è “Donatella Boutique Hotel & Restaurant”, con sei camere, arredi eleganti e un ristorante esclusivo nel distretto Art Decò di Miami. Ma Donatella Versace prende subito le distanze, denunciando pubblicamente l’operazione con parole dure pubblicate sul proprio account Instagram:

«Voglio essere chiara. L’hotel e il ristorante ‘Donatella’, situati nei pressi della proprietà dove è stata strappata la vita di mio fratello, non hanno mai avuto e non avranno mai nulla a che fare con me o con la mia famiglia. Provare a sfruttare la nostra tragedia e il mio nome per fare profitto è vergognoso»

 

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Un post condiviso da Donatella Versace (@donatella_versace)

Di recente Donatella aveva ricordato il coming out di Gianni: “Avevo 11 anni, mi disse di farmi bionda e che era gay”. Dietro il progetto del Donatella Boutique Hotel & Restaurant, a quanto riferisce Reporter Gourmet, c’è una collaborazione consolidata tra due realtà di spicco: il rinomato Nakash Group — già proprietario di strutture simbolo come “The Setai Miami Beach” e l’ex villa Versace dove lo stilista fu assassinato — e Vida & Estilo Hospitality Group, nome di riferimento nel settore alberghiero di fascia alta nel Sud della Florida.

Una tragedia trasformata in richiamo commerciale

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Un editoriale di moda degli anni ’90 dedicato a Versace.

La vicinanza del nuovo hotel alla scena del crimine e l’uso del nome “Donatella” hanno alimentato fraintendimenti e polemiche. Molti magazine che pubblicano contenuti inerenti all’alta ristorazione e ai ristoranti gourmet, hanno parlato di un coinvolgimento diretto della stilista nel progetto, anche per la somiglianza architettonica con la storica villa di Versace. La reazione di Donatella è arrivata attraverso un post su Instagram in cui la neo ambassador del glorioso brand italiano ha definito “vergognoso” il tentativo di trarre profitto dalla tragedia familiare e dal suo nome.

L’omicidio che sconvolse il mondo

Gianni Versace e Donatella Versace
Gianni e Donatella Versace

Gianni Versace fu ucciso con due colpi di pistola da Andrew Cunanan, un serial killer statunitense di origini italo-filippine, tossicodipendente e con precedenti legati alla prostituzione maschile. Era il 15 luglio 1997, e Versace si trovava sui gradini della sua abitazione a Miami. Cunanan era ricercato per una serie di omicidi compiuti nei mesi precedenti. L’assassinio dello stilista rappresentò il tragico epilogo della sua fuga. Cunanan si suicidò pochi giorni dopo, all’interno di una casa galleggiante non lontana dalla scena del delitto. L’ex compagno di Gianni, Antonio D’Amico, scomparso nel 2022, dopo l’omicidio, aveva rotto con la famiglia dello stilista

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Casa Casuarina oggi e il problema della memoria offesa

Donatella Boutique Hotel & Restaurant
Una vista del Donatella Boutique Hotel & Restaurant

La villa di Gianni Versace è oggi un hotel di lusso, ma rimane per molti un luogo di memoria. L’apertura di un’altra struttura a pochi metri di distanza, con un nome che richiama direttamente la sorella dello stilista, solleva interrogativi sul rispetto dovuto alle vittime e alle famiglie. L’operazione commerciale appare come un tentativo di sfruttare la risonanza emotiva dell’omicidio, gesto che Donatella ha ritenuto inaccettabile.

Chi è il proprietario attuale della Villa Versace?

Oggi la storica Villa Casa Casuarina, nota anche come l’ex residenza di Gianni Versace a Miami Beach, è di proprietà della famiglia Nakash attraverso la società VM South Beach LLC. La villa è stata trasformata in un boutique hotel di lusso, noto come The Villa Casa Casuarina, e ospita il ristorante Gianni’s, aperto al pubblico.

Il confine tra omaggio e speculazione

Non è la prima volta che la memoria di Gianni Versace viene utilizzata da soggetti esterni alla famiglia per iniziative di marketing. Ma raramente Donatella era intervenuta in modo tanto deciso. Il confine, già labile rispetto alla gestione turistica di The Villa Casa Casuarina e del ristorante Gianni’s, tra memoria e strumentalizzazione sulla vicenda che avvolge la dipartita di suo fratello Gianni, è stato superato. Per Donatella Versace, usare il suo nome a scopo commerciale accanto al luogo dove il fratello è stato ucciso non è solo una violazione del lutto, ma una vera e propria offesa personale.

L’accordo storico tra Prada e Versace per il nuovo polo del lusso italiano

Donatella Versace premiata da Marco Mengoni per il suo sostegno ai diritti LGBTQIA+
Donatella Versace premiata da Marco Mengoni per il suo sostegno ai diritti LGBTQIA+

Ad aprile 2025, Prada S.p.A. ha annunciato l’acquisizione del 100% di Versace da Capri Holdings per una cifra pari a 1,25 miliardi di euro. Donatella ha così affidato l’impero di famiglia alla più solida e affermata realtà industriale di high luxury italiana. L’operazione sarà finalizzata nella seconda metà dell’anno e mira a rafforzare la posizione del gruppo Prada nel mercato globale del lusso, offrendo un’alternativa italiana ai colossi francesi come LVMH e Kering. Versace manterrà la propria identità stilistica, ma con importanti novità: Donatella Versace, storica amica di Miuccia Prada, ha lasciato il ruolo di direttrice creativa per assumere quello di Chief Brand Ambassador. Al suo posto è stato nominato Dario Vitale, ex Miu Miu, con l’obiettivo di guidare una nuova fase creativa per la maison.

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