I ‘Just Kids’ che hanno fatto la rivoluzione: Robert Mapplethorpe e il “corpo materiale dell’artista”

In un altro mondo, un'altra New York, quando c'era ancora qualcosa da sdoganare, un borghese da sbalordire...

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I 'Just Kids' che hanno fatto la rivoluzione: Robert Mapplethorpe e il "corpo materiale dell'artista"
Self Portrait, 1975 ©Robert Mapplethorpe Foundation
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C’era una volta New York, la New York che sopravvive nell’immaginario collettivo; quella New York “formula perfetta” con cui Fitzgerald parlava di Hollywood e dell’industria cinematografica; quella New York miscuglio d’ogni sorta, creatività, potere, denaro, azzardo, arrivismo, fama e tanto, tanto caso.

New York come Praga dei primi del ‘900 o Parigi di buona parte dell’800, New York che negli anni ’70 e ’80 è il centro del mondo e culla che accudisce, sculaccia e alleva innumerevoli personalità che le avrebbero permetto di tracciare un solco indelebile nel mondo dell’arte e nella cultura pop.

Una New York irripetibile che ha visto emergere il genio di Robert Mapplethorpe, appunto la “formula perfetta”.

I 'Just Kids' che hanno fatto la rivoluzione: Robert Mapplethorpe e il "corpo materiale dell'artista"
Robert Mapplethorpe e Patti Smith. Il legame tra i due artisti è stato profondo e intimo, in gioventù i due vissero al Chelsea Hotel. Patti ha dedicato un libro di ricordi a Robert, “Just Kids”.

E chissà se quella New York è esistita davvero o vive solo negli aneddoti, nel potere di corruzione della Storia che ha il cinema, nelle memorie e nella nostalgia, che è moneta corrente oggi. Intanto a noi resta il “corpo materiale dell’artista” – come dice Patti Smith in “Just Kids” – che è la sua Opera, unico luogo in cui è possibile “ritrovare la verità” al di là del chiacchiericcio.

Un chiacchiericcio che racchiude tanta vita e che suggella il mito, ma che può allontanare dalla messa a fuoco della grandezza dell’arte e, in questo caso, del potere magnetico e manipolatorio delle immagini.

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I 'Just Kids' che hanno fatto la rivoluzione: Robert Mapplethorpe e il "corpo materiale dell'artista"
Tra i primi lavori di Mapplethorpe si trovano dei collage per Gay Power, il primo periodico di cultura omosessuale. diffuso a New York.

Robert Mapplethorpe è morto a 42 anni, stroncato da complicazioni dovute all’AIDS. Oggi torna con una mostra a Venezia alle Stanze della Fotografia, più di 30 anni dopo la personale voluta da Germano Celant nella stessa città, e sarà possibile vedere tutti i passaggi del nucleo creativo del fotografo americano.

Qui proponiamo una nostra selezione di suoi scatti.

I 'Just Kids' che hanno fatto la rivoluzione: Robert Mapplethorpe e il "corpo materiale dell'artista"
Robert Mapplethorpe autoritratto – ©Robert Mapplethorpe Foundation

 

I 'Just Kids' che hanno fatto la rivoluzione: Robert Mapplethorpe e il "corpo materiale dell'artista"
Patti Smith – ©Robert Mapplethorpe Foundation

 

I 'Just Kids' che hanno fatto la rivoluzione: Robert Mapplethorpe e il "corpo materiale dell'artista"
Lisa Lyon by Robert Mapplethorpe – ©Robert Mapplethorpe Foundation

 

I 'Just Kids' che hanno fatto la rivoluzione: Robert Mapplethorpe e il "corpo materiale dell'artista"
©Robert Mapplethorpe Foundation

 

I 'Just Kids' che hanno fatto la rivoluzione: Robert Mapplethorpe e il "corpo materiale dell'artista"
Thomas, 1987 – ©Robert Mapplethorpe Foundation

 

I 'Just Kids' che hanno fatto la rivoluzione: Robert Mapplethorpe e il "corpo materiale dell'artista"
Frank Diaz, Invito per il Saint’s Black Party – ©Robert Mapplethorpe Foundation

 

I 'Just Kids' che hanno fatto la rivoluzione: Robert Mapplethorpe e il "corpo materiale dell'artista"
Ken Moody and Robert Sherman, 1984 – ©Robert Mapplethorpe Foundation

 

I 'Just Kids' che hanno fatto la rivoluzione: Robert Mapplethorpe e il "corpo materiale dell'artista"
Alistair Butler, 1980 – ©Robert Mapplethorpe Foundation

 

I 'Just Kids' che hanno fatto la rivoluzione: Robert Mapplethorpe e il "corpo materiale dell'artista"
Alistair Butler, 1980
– ©Robert Mapplethorpe Foundation

 

I 'Just Kids' che hanno fatto la rivoluzione: Robert Mapplethorpe e il "corpo materiale dell'artista"
Calla Lily, 1986 – ©Robert Mapplethorpe Foundation

 

I 'Just Kids' che hanno fatto la rivoluzione: Robert Mapplethorpe e il "corpo materiale dell'artista"
Isabella Rossellini – ©Robert Mapplethorpe Foundation

 

I 'Just Kids' che hanno fatto la rivoluzione: Robert Mapplethorpe e il "corpo materiale dell'artista"
Louise Bourgeois – ©Robert Mapplethorpe Foundation

 

I 'Just Kids' che hanno fatto la rivoluzione: Robert Mapplethorpe e il "corpo materiale dell'artista" - Schermata 2025 04 09 alle 10.30.00 - Gay.it
Amanda Lear – ©Robert Mapplethorpe Foundation

 

I 'Just Kids' che hanno fatto la rivoluzione: Robert Mapplethorpe e il "corpo materiale dell'artista"
Brian Ridley and Lyle Heeter, 1979 – ©Robert Mapplethorpe Foundation

 

I 'Just Kids' che hanno fatto la rivoluzione: Robert Mapplethorpe e il "corpo materiale dell'artista"
Larry and Bobby kissing, 1979 – ©Robert Mapplethorpe Foundation

 

I 'Just Kids' che hanno fatto la rivoluzione: Robert Mapplethorpe e il "corpo materiale dell'artista"
Boot Fetish, 1979 – ©Robert Mapplethorpe Foundation

 

I 'Just Kids' che hanno fatto la rivoluzione: Robert Mapplethorpe e il "corpo materiale dell'artista"
Joe, NYC, 1978 – ©Robert Mapplethorpe Foundation

 

I 'Just Kids' che hanno fatto la rivoluzione: Robert Mapplethorpe e il "corpo materiale dell'artista"
Helmut, N.Y.C. 1978 – ©Robert Mapplethorpe Foundation

 

I 'Just Kids' che hanno fatto la rivoluzione: Robert Mapplethorpe e il "corpo materiale dell'artista"
©Robert Mapplethorpe Foundation

 

I 'Just Kids' che hanno fatto la rivoluzione: Robert Mapplethorpe e il "corpo materiale dell'artista"
Robert Mapplethorpe autoritratto – ©Robert Mapplethorpe Foundation

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