Il colpo di coda all’improvviso. Dopo 4 anni di rumor l’infinito casting relativo al nuovo James Bond sarebbe finalmente giunto a conclusione. Secondo quanto riportato dall’Hollywood Reporter, infatti, il 34enne Josh O’Connor avrebbe messo la freccia, staccando quell’Aaron Taylor-Johnson fino a pochi mesi fa dato come favorito e ora naufragato a causa del flop Kraven – Il cacciatore.
Josh O’Connor settimo James Bond?

Barbara Broccoli, che dal 2021 è alla ricerca del sostituto di Daniel Craig, aveva precedentemente dichiarato che il nuovo 007 sarà “un uomo, probabilmente sui 30 anni. La bianchezza non è scontata“. Negli anni scorsi si sono fatte decine di nomi, compresi quelli di Regé-Jean Page, Idris Elba, Jonathan Bailey, Richard Madden, Henry Golding, James Norton, Dev Patel e Luke Evans, fino allo scatto di Aaron Taylor-Johnson che si pensava decisivo. Se solo il 34enne attore inglese, già Kick-Ass in sala, non avesse raccolto stroncature ad ampio raggio con Kraven – Il cacciatore di J. C. Chandor, da pochi giorni al cinema. Il prossimo attore che interpreterà 007 sarà il settimo in oltre 60 anni di film. Il primo, memorabile, fu Sean Connery, seguito da George Lazenby, Roger Moore, Timothy Dalton, Pierce Brosnan e Daniel Craig, in odore di nomination agli Oscar grazie a Queer di Luca Guadagnino. Chiunque verrà scelto da Barbara Broccoli dovrà inevitabilmente firmare un contratto pluriennale, per un nuovo ciclo di pellicole. Più o meno cinque, come accaduto con Craig.
Vincitore di un Golden Globe, di un Emmy e di un SAG Award per il suo splendido Principe Carlo nella serie The Crown, Josh O’Connor è esploso nel 2017 con La terra di Dio – God’s Own Country di Francis Lee, cult queer in cui ha indossato gli abiti di un allevatore di pecore che si innamora di un immigrato romeno. L’attore, che ha incantato in La chimera di Alice Rohrwacher, ha poi prodotto la rom-com queer Bonus Track e interpretato il protagonista in Challengers di Luca Guadagnino, che potrebbe presto ritrovare sul set per girare l’adattamento cinematografico di Camere Separate di Pier Vittorio Tondelli.
Camere Separate per Josh O’Connor e Guadagnino
Non è chiaro quando Guadagnino girerà il film, avendo un’agenda fittissima che spazia da American Psycho con Austin Butler a Thomas Mann, ma O’Connor sarà Leo, 30enne alle prese con l’enorme dolore per la perdita del compagno, Thomas, giovane musicista tedesco. Nel romanzo di Tondelli la loro relazione viene raccontata attraverso lunghe riflessioni e continui flashback. Leo vive tra Milano, Parigi, Londra e Firenze; Thomas, invece, a Berlino Ovest. I due amanti si incontrano spesso in giro per l’Europa, trascorrono le vacanze insieme, ma vivono in due camere, separati da duemila chilometri di distanza. Hanno così la possibilità di vedersi quando desiderano, ma anche di ritirarsi nella propria solitudine. Finché Thomas non inizia una relazione con una ragazza. Questo strano rapporto a tre scatena vere e proprie crisi di gelosia in Leo, ma si interrompe presto per via della malattia incurabile di Thomas, che, poco più che venticinquenne, muore in un ospedale di Monaco.
Tuttə vogliono Josh O’Connor

Nell’attesa Josh sarà il protagonista di The History of Sound, nuovo film di Oliver Hermanus conteso sia da Cannes che da Venezia. Una storia d’amore queer ambientata nel corso della Prima Guerra Mondiale, tratta da un racconto breve di Ben Shattuck, vincitore del Premio Puschart. Al centro della trama due giovani uomini, Lionel (Paul Mescal) e David (Josh O’Connor), che durante la prima guerra mondiale registrano le vite, le storie e le voci dei propri connazionali. Innamorandosi l’uno dell’altro.
Non contento O’Connor sta girando The Mastermind di Kelly Reichardt, prenderà parte al nuovo sci-fi di Steven Spielberg e ha incrociato proprio Daniel Craig in Wake Up Dead Man: A Knives Out Mystery, 3° capitolo del franchise. Un potenziale passaggio di consegne, da ex 007 a futuro 007, ulteriori sorprese permettendo.

