Lovers Film Festival 2026, tutti i film e gli ospiti del Festival LGBTQIA+ di Torino. Da Leo Gassman a Patrik Rásky del Budapest Pride

Ad un anno dall'EuroPride 2027, Torino torna ad illuminare la Mole con 6 giorni di Cinema LGBTQIA+, con oltre 50 film, talk, musica e spettacoli. "Lovers è intersezionale: sullo schermo e sul palco si parla di omobilesbofobia, misoginia, razzismo, discriminazioni di ogni tipo. Lovers è transgender, attraversa i generi sessuali e artistici, l’arte è fluida e non ha barriere".

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Lovers Film Festival 2026, tutti i film e gli ospiti del Festival LGBTQIA+ di Torino. Da Leo Gassman a Patrik Rásky del Budapest Pride - OFF Apenas coisas boas 04 - Gay.it
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È davvero tutto pronto per la 41esima edizione del Lovers Film Festival, lo storico Festival del Cinema che indaga i temi LGBTQI+ (lesbici, gay, bisessuali, trans, queer e intersessuali), diretto da Vladimir Luxuria e fondato da Giovanni Minerba e Ottavio Mai. Dal 16 al 21 aprile 2026 al Cinema Massimo, al Lovers si vedranno oltre 50 film in programma provenienti da 21 Paesi, con 32 anteprime nazionali, 1 mondiale, 2 europee e 3 internazionali.

Per il settimo anno consecutivo Lovers sarà diretto da Vladimir Luxuria, affiancata da Angelo Acerbi, vicedirettore artistico e responsabile della selezione e dai selezionatori Elisa Cuter e Alessandro Uccelli e con la collaborazione di Niccolò Gossi.

Lovers Film Festival 2026, tutti i film e gli ospiti del Festival LGBTQIA+ di Torino. Da Leo Gassman a Patrik Rásky del Budapest Pride - OFF Vladimir - Gay.it

Noi guardiamo i film che a loro volta ci guardano dentro: ogni regista e sceneggiatore nelle sue creazioni intende osservare, scavare, smuovere le nostre coscienze attraverso il racconto, le emozioni, il cinema. Un anno particolarmente fruttuoso nella produzione di film che amerete, pregni di una passione forte che è molto probabilmente una reazione creativa all’oscurantismo sui diritti in molte parti del mondo dove da tempo ci sono repressioni sulla comunità LGBTQI+ e “new entry” Paesi occidentali dove si sono fatti più che passi dei veri e propri balzi indietro“, ha dichiarato Vladimir Luxuria. “Lovers è socializzazione, cultura e intrattenimento. Oltre ai lunghi e cortometraggi e documentari ci saranno talk, musica e spettacoli. Lovers è intersezionale: sullo schermo e sul palco si parla di omobilesbofobia, misoginia, razzismo, discriminazioni di ogni tipo. Lovers è transgender, attraversa i generi sessuali e artistici, l’arte è fluida e non ha barriere: nei film c’è musica, poesia, fotografia, letteratura di storie e dialoghi… Entriamo in sala, spegniamo luci e cellulari e lasciamoci trasportare dalla magia di film da guardare e per farci guardare”.

Il Lovers Film Festival, il più longevo festival cinematografico in Italia dedicato ai temi LGBTQI+, si appresta a inaugurare la sua 41a edizione e rappresenta un appuntamento centrale nel panorama culturale nazionale e internazionale. Il Festival trova nel cinema il linguaggio ideale per sviluppare il proprio racconto, portando a Torino opere e autori provenienti da tutto il mondo: storie che attraversano relazioni e identità di genere, offrendo al pubblico sguardi sempre nuovi e plurali sul presente. Attraverso queste narrazioni, il Festival promuove inclusività, rispetto delle differenze e una riflessione condivisa contro ogni forma di discriminazione”, hanno sottolineato Enzo Ghigo e Carlo Chatrian, rispettivamente presidente e direttore del Museo Nazionale del Cinema. ”Il Museo Nazionale del Cinema sostiene con convinzione questa manifestazione, che negli anni ha saputo rafforzare la propria identità mantenendo viva l’attenzione verso nuovi linguaggi e nuove generazioni di autori. Lovers è oggi non solo una vetrina cinematografica, ma anche un luogo di incontro e di dialogo che contribuisce ad arricchire il dibattito culturale e sociale. Un sincero ringraziamento a Vladimir Luxuria e a tutte le persone che con il loro impegno hanno reso possibile quello che siamo convinti sarà un altro, magnifico Lovers”.

Lovers Film Festival 2026, tutti i film e gli ospiti del Festival LGBTQIA+ di Torino. Da Leo Gassman a Patrik Rásky del Budapest Pride - OFF Donatella Finocchiaro @Gianmarco Chieregato - Gay.it

Madrina della serata di apertura di giovedì 16 aprile, alle 19,30 nell’Aula del Tempio della Mole Antonelliana simbolo della città di Torino e sede del Museo Nazionale Del Cinema, Donatella Finocchiaro, che si è detta “onorata! In un tempo in cui i diritti e le identità hanno ancora bisogno di essere difesi e raccontati, questo festival rappresenta un luogo dove questo accade. Celebrare il cinema LGBTQ+ significa celebrare l’amore in tutte le sue forme, abbattere stereotipi e costruire una comunità senza pregiudizi. Sono felice di condividere questo viaggio con il pubblico e con tutte le persone che rendono possibile questo festival”.

Lovers Film Festival 2026, tutti i film e gli ospiti del Festival LGBTQIA+ di Torino. Da Leo Gassman a Patrik Rásky del Budapest Pride - Maspalomas - Gay.it

Il film di apertura (ore 21,15, Cinema Massimo, sala 1) sarà il pluri-premiato “Maspalomas” di Aitor Arregi e Jose Mari Goenaga, con quest’ultimo presente al Lovers, preceduto dal cortometraggio “Mike and the Magazine” di Marcello Paolillo, a sua volta presente in sala. “Maspalomas” è il luogo di “riposo” che ha scelto Vicente, 76 anni, dopo aver fatto coming out in famiglia a 50 anni. Qui la vita scorre tra sole, mare, feste e battuage tra le dune. Tutto cambia quando, colpito da un ictus, si ritrova a Donostia, sua città d’origine: la figlia Nerea, con cui aveva perso ogni rapporto, lo ha ricoverato in una casa di riposo. Vicente deve, quindi, rinunciare alla libertà di essere sé stesso, conquistata dopo anni vissuti nascondendosi: all’edonismo di Maspalomas si contrappone una prigione di norme sociali alle quali non sembra poter, o forse voler, sfuggire. Ma la vita sa sempre cosa fare.

Lovers Film Festival 2026, tutti i film e gli ospiti del Festival LGBTQIA+ di Torino. Da Leo Gassman a Patrik Rásky del Budapest Pride - OFF Blue Film 01 - Gay.it

Tra gli altri film fuori concorso “Blue Film” di Elliot Tuttle, con protagonista un giovane e sfacciato camboy di Los Angeles a cui un utente della piattaforma per cui lavora gli ha offerto 50000 dollari per una notte insieme: una cifra considerevole che gli permetterebbe finalmente di svoltare. L’incontro tra i due prende però una piega inattesa: in un anonimo Airbnb, Aaron si trova di fronte, nascosto da un passamontagna, un individuo sibillino e misterioso. Hank, così dice di chiamarsi l’uomo, lo incalza con domande molto specifiche e dimostra di sapere molto, sicuramente troppo, della vita online e, soprattutto, di quella offline del camboy e del suo passato. Un thriller provocatorio e claustrofobico, film-scandalo dell’ultimo Edinburgh International Film Festival, che si avventura nell’universo, ancora poco esplorato, del sex work sul web e che affronta temi scottanti e spesso tabù, come ad esempio la pedofilia. In cartellone anche l’ultima Queer Palm di Cannes 2025, La più Piccola di Hafsia Herzi.

Lovers Film Festival 2026, tutti i film e gli ospiti del Festival LGBTQIA+ di Torino. Da Leo Gassman a Patrik Rásky del Budapest Pride - Plainclothes - Gay.it

Film di chiusura “Plainclothes” di Carmen Emmi, ambientato nei primi anni ’90 a New York. Per Lucas, giovane poliziotto di belle speranze, l’incarico di agente in incognito rappresenta un’importante opportunità di carriera: sotto mentite spoglie frequenta i battuage locali, con lo scopo di farsi adescare per poi arrestare, per atti osceni, i malcapitati che riesce a ingannare. Quando incontra Andrew, maturo pastore protestante, qualcosa scatta dentro di lui: l’attrazione fisica, che subito non riesce ad accettare, si trasforma in un sentimento troppo potente per essere tenuto nascosto a se stesso e al mondo. Ma come uscire da un’impasse dolorosa quanto apparentemente irrisolvibile?

Lovers Film Festival 2026, tutti i film e gli ospiti del Festival LGBTQIA+ di Torino. Da Leo Gassman a Patrik Rásky del Budapest Pride - OFF Two Black Boys in Paradise 04 - Gay.it

Nella sezione corti da non perdere Two Black Boys in Paradise, fresco di trionfo ai BAFTA 2026.  Un  corto animato in stop-motion ispirato ai lavori del poeta Dean Atta, inserito dal quotidiano The Independent tra le 100 persone LGBT più influenti del Regno Unito. Diretto da Baz Sells e narrato da Jordan Stephens, il film di nove minuti segue Eden (19 anni) e Dula (18 anni), due ragazzi queer neri impegnati in un viaggio verso l’accettazione di sé. Il loro legame e il rifiuto di nascondere il proprio amore li conducono in un “paradiso” metaforico, un luogo libero dalla vergogna e dal giudizio della società.

Gli Ospiti e le Giurie del Lovers 2026

Lovers Film Festival 2026, tutti i film e gli ospiti del Festival LGBTQIA+ di Torino. Da Leo Gassman a Patrik Rásky del Budapest Pride - Lovers 2026 - Gay.it

Tanti, tantissimi anche gli ospiti che prenderanno parte ai 6 giorn idi Festival. Venerdì 17 aprile alle 17,45, in sala 3 sarà ospite della cerimonia del premio Riflessi nel buio, lo scrittore saggista e giornalista Gianluigi Ricuperati. Sempre venerdì, ma alle 20 in sala 1, prima della proiezione di “Apenas Coisas Boas” di Daniel Nolasco, la stand up comedian Simonetta Musitano intratterrà il pubblico con un monologo comico. Domenica 19, alle 16, in sala 2, Andrea e Alessandro sono i protagonisti di una storia vera, che intreccia i temi dell’omo-genitorialità e del femminicidio. Per la prima volta i protagonisti di una vicenda tragica e di una giustizia illuminata si raccontano al pubblico con Vladimir Luxuria.

Domenica 19, alle 17.45, in sala 3 ci sarà, come ormai consuetudine il focus EuroPride (la manifestazione internazionale sarà ospitata a Torino nel 2027). Interverranno Alessandro Battaglia, presidente del comitato EuroPride Torino 2027, Patrick Orth, presidente di EPOA – European Pride Organisers Association, Patrik Rásky del Budapest Pride e Romas Zabarauskas, regista di “The Activist” che sarà proiettato a fine incontro. Lunedì 20, alle 20, in sala 1 ci sarà Leo Gassmann, con una performance esclusiva in apertura alla proiezione di “Bookends” di Mike Doyle. Martedì 21, alle 20,30, in sala 1 padrino della serata di chiusura sarà Nicola Savino. Fra gli ospiti cinematografici i protagonisti di “Sensualità a Corte” Marcello Cesena (Jean Claude), Simona Garbarino (Madre) e Fabrizio Lopresti (Daiana) che riceveranno il premio Adoration Award prima della proiezione di “Sensualità A Corte – Il Film” di Marcello Cesena (Italia, 2026, 80’) sabato 18 aprile alle 18 in sala 1. Saranno ospiti del festival anche Raúl Tejón, protagonista della serie “Machos alfa” e del film “Who wants to marry an astronaut? di David Matamoros che sarà proiettato sabato 18 aprile alle 22,30 in sala 1 e Helen Walsh regista di “On the Sea” (sabato 18 aprile alle 20 in sala 1).

Tre le sezioni competitive principali: All The Lovers – Premio Ottavio Mai, concorso internazionale lungometraggi; Real Lovers, concorso internazionale documentari e Future Lovers, concorso internazionale cortometraggi. Le tre giurie saranno presiedute dall’attore Lorenzo Balducci, dal critico Vincenzo Patanè e dall’artista Josefine Yole Signorelli, in arte Fumettibrutti. Il Lovers Film Festival assegnerà inoltre: il Premio Torino Pride, il Premio Giò Stajano, il Premio Young Lovers – Libere Gabbie, il Premio Matthew Shepard – Il Groviglio, l’Adoration Award, e il premio Riflessi nel Buio. Torna anche il premio del pubblico Audience Award, con gli spettatori che avranno la possibilità di dare un voto per ogni categoria principale dei concorsi del festival: All the Lovers, Real Lovers e Future Lovers.

Lovers 2026, il programma completo

GIOVEDÍ 16 APRILE

FUORI CONCORSO – MASPALOMAS di AITOR ARREGI e JOSE MARI GOENAGA – SPAGNA

Lovers Film Festival 2026, tutti i film e gli ospiti del Festival LGBTQIA+ di Torino. Da Leo Gassman a Patrik Rásky del Budapest Pride - Maspalomas film - Gay.it

Maspalomas, Gran Canaria: è il buen retiro che ha scelto Vicente, 76 anni, dopo aver fatto coming out in famiglia, a 50 anni. Qui la vita scorre tra sole, mare, feste e battuage tra le dune. Tutto cambia quando, colpito da un ictus, si ritrova a Donostia, sua città d’origine: la figlia Nerea, con cui aveva perso ogni rapporto, lo ha ricoverato in una casa di riposo. Vicente deve, quindi, rinunciare alla libertà di essere sé stesso, conquistata dopo anni vissuti nascondendosi: all’edonismo di Maspalomas si contrappone una prigione di norme sociali alle quali non sembra poter, o forse voler, sfuggire. Ma la vita sa sempre cosa fare… Pellicola spagnola che ci parla delle deviazioni che il destino spesso impone ai percorsi che ognuno di noi ha tracciato, pluripremiata ai Premi Goya e al Festival di San Sebastian. Anche grazie all’interpretazione, efficace e misurata, del protagonista José Ramon Soroiz. Inaugurazione 41° Lovers Film Festival, con: Donatella Finocchiaro (madrina del Festival), Federico Fiorio (sopranista), Luigi Trivisano (pianista), Jose Mari Goenaga (co-regista di Maspalomas), Marcello Paolillo (regista del corto animato Mike and the Magazine).

VENERDÌ 17 APRILE

ALL THE LOVERS/CONCORSO INTERNAZIONALE LUNGOMETRAGGI – APENAS COISAS BOAS/ONLY GOOD THINGS di DANIEL NOLASCO – BRASILE

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1984. Antonio è un agricoltore che gestisce una fattoria nella regione rurale di Batalha dos Neves, in Brasile. Un giorno trova per strada, ferito ed incosciente, Marcelo, vittima di un incidente con la moto: Antonio lo porta a casa per curarne le ferite. Il nuovo arrivato sconvolge con la sua presenza l’esistenza isolata dell’uomo e tra i due esplode, incontrollabile, la passione, che si trasforma in un sentimento avvolgente e totalizzante che lega l’uno all’altro. Ma il padre di Antonio non vede di buon occhio la loro unione e, in una terra selvaggia e lontana, la vita di un uomo può valere poco o nulla… Melodramma sensuale che si muove tra presente e passato, ricordo e illusione, eros e thanatos. Tra corpi statuari e paesaggi bucolici meravigliosamente fotografati, Daniel Nolasco omaggia due archetipi, estetici e non, dell’immaginario queer: il cowboy e il motociclista. Strizzando l’occhio al cinema western, in tutte le sue forme, tra Nicholas Ray, Andy Warhol e David Lynch. In apertura: Simonetta Musitano (stand up comedian).

FUORI CONCORSO – BLUE di ELLIOT TUTTLE – USA

Lovers Film Festival 2026, tutti i film e gli ospiti del Festival LGBTQIA+ di Torino. Da Leo Gassman a Patrik Rásky del Budapest Pride - OFF Blue Film 03 - Gay.it

Ad Aaron, giovane e sfacciato camboy di Los Angeles, non sembra vero: un utente della piattaforma per cui lavora gli ha offerto 50000 dollari per una notte insieme: una cifra considerevole che gli permetterebbe finalmente di svoltare. L’incontro tra i due prende però una piega inattesa: in un anonimo Airbnb, Aaron si trova di fronte, nascosto da un passamontagna, un individuo sibillino e misterioso. Hank, così dice di chiamarsi l’uomo, lo incalza con domande molto specifiche e dimostra di sapere molto, sicuramente troppo, della vita online e, soprattutto, di quella offline del camboy e del suo passato. Thriller provocatorio e claustrofobico che si avventura nell’universo, ancora poco esplorato, del sex work sul web e che affronta temi scottanti e spesso tabù, come ad esempio la pedofilia. Il film-scandalo dell’ultimo Edinburgh International Film Festival, e per questo ostracizzato, che si regge anche sulle performance, impressionanti e indimenticabili, dei due protagonisti, tra cui Kieron Moore di “Boots”.

FUORI CONCORSO/FOCUS TRIESTE – ARKOUDOTRYPA/BEARCAVE STERGIOS DINOPOULOS di KRYSIANNA B. PAPADAKIS – GRECIA/REGNO UNITO

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In un piccolo centro arroccato sui monti greci, l’amicizia tra la manicure Anneta e la coriacea contadina Argyro va in crisi quando la prima rimane incinta e decide di trasferirsi in città. La partenza si avvicina e Argyro, che non riesce ancora ad accettare la novità, convince Anneta a cercare insieme la leggendaria Grotta dell’orso, nascosta nella foresta. Per le due, legate dalla condizione di outsider, creature volitive ma soffocate dal contesto in cui sono cresciute, è l’ultimo momento insieme. O forse no… Paesaggi mozzafiato e una fotografia ricca di contrasti contribuiscono alla magica atmosfera di questo melodramma vitale ma delicato. Presentato nel 2025 a Venezia.

REAL LOVERS/CONCORSO INTERNAZIONALE DOCUMENTARI – CUIDADORAS/CARE di MARTINA MATZKIN e GABRIELA UASSOUF – ARGENTINA/CILE

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Tre donne transgender, dopo anni di sex work, iniziano a lavorare in una casa di riposo nella provincia di Buenos Aires. Servono i pasti, rifanno i letti, dipingono le unghie agli anziani ospiti o imparano a fare le iniezioni. Nelle pause discutono di ciò che hanno trovato – o di ciò che manca – in questa nuova vita “rispettabile”. Con rara sensibilità, questo film d’osservazione si concentra sulle relazioni che nascono tra caregiver e pazienti, mostrando come l’incontro produca un arricchimento reciproco. Per gli anziani, il rapporto con le nuove operatrici significa mettere in discussione abitudini mentali pigre prima che si trasformino in pregiudizi. Per Luciana, Maia e Yenifer significa potersi pensare in una fase della vita a cui non credevano nemmeno di avere accesso, dato che l’aspettativa di vita delle persone trans in Argentina resta inferiore ai quarant’anni. Un documentario prezioso che suggerisce un’idea rivoluzionaria: l’invecchiare come opportunità.

FUORI CONCORSO – CARACAS AVENUE di JUANA JIMÉNEZ DEL TORO – COLOMBIA

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Colombia, anni ’80. Allontanati dai genitori per via del loro orientamento sessuale, quattro giovani finiscono per strada, sopravvivendo tra delinquenza e prostituzione. Ciò che vorrebbero è trasferirsi negli USA ma, arrivati a Bogotà, il sogno americano si spegne: gli viene negato il visto e i quattro si ritrovano bloccati nel quartiere Santa Fe, zona rossa della capitale. Con il passare degli anni, il corso delle loro vite cambierà drasticamente, prendendo direzioni completamente diverse. Caracas Avenue intende far luce su una realtà dimenticata: le condizioni di vita delle donne trans in Colombia. In sala: Juana Jimenez Del Toro, regista di Caracas Avenue.

ALL THE LOVERS/CONCORSO INTERNAZIONALE LUNGOMETRAGGI – BETWEEN DREAMS AND HOPE di FARNOOSH SAMADI – IRAN

Lovers Film Festival 2026, tutti i film e gli ospiti del Festival LGBTQIA+ di Torino. Da Leo Gassman a Patrik Rásky del Budapest Pride - OFF Between Dreams and Hope 02 - Gay.it

I progetti di un futuro insieme di Nora e Azad, ragazzo transgender, si complicano quando il secondo decide di iniziare il processo di transizione: nonostante vivano a Teheran, circondati dall’affetto e dalla protezione dei propri amici, la giovane coppia deve far ritorno al villaggio isolato da cui Azad proviene. Qui è rimasta la sua famiglia, con cui non ha più rapporti, ma che deve raggiungere per ottenere dal padre i documenti necessari per l’operazione… Le tensioni non tardano a farsi palpabili, tra sottili cattiverie ed ostilità manifesta, fino ad esplodere in un violento litigio a seguito del quale Azad sparisce nel nulla. Lasciando Nora sola a cercarlo. Farnoosh Samadi, una tra le voci più apprezzate del cinema iraniano contemporaneo, racconta, in modo coinvolgente e visionario, la storia di un amore impossibile, reso tale dal contesto di odio dal quale è nato e al quale non si è piegato. In apertura: consegna premio Riflessi nel Buio, con Gianluigi Ricuperati, scrittore e giornalista, Luca Poma, docente di Scienze della Comunicazione, e Vladimir Luxuria. Ingresso gratuito.

FUORI CONCORSO/FOCUS TRIESTE – WE ARE PERFECT di MAREK KOZAKIEWICZ – POLONIA

Lovers Film Festival 2026, tutti i film e gli ospiti del Festival LGBTQIA+ di Torino. Da Leo Gassman a Patrik Rásky del Budapest Pride - OFF We Are Perfect 03 - Gay.it

Quando, in Polonia, Netflix ha lanciato il casting per il personaggio di un ragazzo trans nel lungometraggio Fanfic, la risposta è andata oltre ogni previsione: più di 300 adolescenti, provenienti da ogni angolo del Paese e dai più disparati contesti sociali, si sono presentati alle selezioni. Un risultato sorprendente e dall’innegabile valore politico, che dimostra la volontà, da parte delle nuove generazioni LGBTQI+ polacche, di ottenere visibilità e una rappresentazione che sfugga a stereotipi e luoghi comuni. Ma, soprattutto, di diventare parte della discussione pubblica in una nazione cattolica e sempre più orientata a destra. Le loro testimonianze, i loro desideri, le loro rivendicazioni: il ritratto, che nasce come un mosaico di storie, voci e immagini, di una parte della società tenuta nell’ombra. Fino a ora. In sala: Marek Kozakiewicz, regista di We Are Perfect.

FUORI CONCORSO/FOCUS MUBI – STRANGE WAY OF LIFE di PEDRO ALMÓDÓVAR – SPAGNA/FRANCIA

Lovers Film Festival 2026, tutti i film e gli ospiti del Festival LGBTQIA+ di Torino. Da Leo Gassman a Patrik Rásky del Budapest Pride - Strange Way of Life - Gay.it

Prodotto dalla Maison Saint Laurent, il caliente western queer di Almodóvar fatica a contenere la chimica tra i due brizzolati protagonisti, Ethan Hawke e Pedro Pascal. L’omaggio del maestro spagnolo al mito della frontiera americana, testimone della sempiterna battaglia tra ordine e disobbedienza, che qui viene animata da nuovi Lonesome Cowboys e dalle loro travolgenti passioni.

FUORI CONCORSO/FOCUS MUBI –  SHIVA BABY di EMMA SELIGMAN – USA

Rachel Sennott, protagonista del film Shiva Baby di Emma Seligman

Durante un ricevimento funebre, alcuni aspetti della vita privata e familiare di Danielle, studentessa universitaria di buona famiglia, collidono in modo imprevisto: che fare se tra gli invitati, oltre ai soliti parenti fastidiosi, ci sono Maya, con cui ha avuto una relazione, e Max, il suo sugar daddy con moglie e figlio? La commedia rivelazione che ha lanciato Rachel Sennot, costruita seguendo un meccanismo narrativo ingegnoso e infallibile, tra humor alla Woody Allen e colpi di scena ad incastro.

SABATO 18 APRILE

FUORI CONCORSO – SENSUALITÁ A CORTE – IL FILM di MARCELLO CESENA – ITALIA

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Il Lovers FF è orgoglioso di presentare la versione “cinematografica” dell’omonima serie comica ideata e diretta da Marcello Cesena. È il 1794 e, in una Parigi totalmente inventata, dove esistono gli smartphones, i social e Dua Lipa, Jean Claude (Marcello Cesena), giovane baronetto gay, vive l’eterno conflitto con Madre (Simona Garbarino), la mamma più cattiva mai apparsa in tv. E come ogni vicenda di corte, aleggia, perfido, il sapore dell’intrigo, tra parrucche, crinoline e tormentoni comici irresistibili. Nata nel 2005 all’interno di “Mai Dire… “ della Gialappa’s Band, “Sensualità a Corte” è attualmente in onda nel “Gialappashow” su TV8 e su SkyUNO. Un format divenuto un cult istantaneo, che ha anticipato in modo unico le tematiche queer legate alla fluidità di genere. In sala: il cast di “Sensualità a corte” (Marcello Cesena, Simona Garbarino, Fabrizio Lo Presti) per la consegna dell’Adoration Award.

ALL THE LOVERS/CONCORSO INTERNAZIONALE LUNGOMETRAGGI – ON THE SEA di HELEN WALSH – REGNO UNIITO

Lovers Film Festival 2026, tutti i film e gli ospiti del Festival LGBTQIA+ di Torino. Da Leo Gassman a Patrik Rásky del Budapest Pride - OFF On the Sea 01 - Gay.it

Il futuro è più che mai incerto per il cinquantenne Jack: per tutta la vita ha svolto la professione di raccoglitore di molluschi sull’isola gallese di Anglesey. Ma ora che la crisi ha colpito il settore della ristorazione, le richieste sono crollate e il lavoro diminuito drammaticamente. Per lui l’unica soluzione è comunque proseguire con la professione che, da generazioni, ne ha sfamato la famiglia: al suo fianco vorrebbe il figlio adolescente Tom, che, però, preferisce divertirsi più che lavorare con il padre. L’arrivo di Daniel, marinaio vagabondo che si avvicina da subito a Jack e a cui rivela i propri sentimenti, scuote ulteriormente le fondamenta su cui è costruita l’esistenza del pescatore: sebbene sia sposato con Maggie e non l’abbia mai tradita, dubbi laceranti e nuovi desideri emergono dentro di lui. Un’esplorazione profonda della mascolinità che si svolge in un paesaggio dai forti contrasti, che divengono lo specchio dell’animo tormentato del protagonista e della comunità di cui fa parte. In sala: Helen Walsh e David Moores, regista e produttore di On the Sea.

FUORI CONCORSO – WHO WANTS TO MARRY AN ASTRONAUT? di DAVID MATAMOROS – SPAGNA/URUGUAY/ARGENTINA

Lovers Film Festival 2026, tutti i film e gli ospiti del Festival LGBTQIA+ di Torino. Da Leo Gassman a Patrik Rásky del Budapest Pride - OFF Who Wants to Marry an Astronaut 02 - Gay.it

Dopo 15 anni insieme, per David, romantico senza speranza, è arrivato il fatidico momento di chiedere al proprio compagno di sposarlo. David ha già pianificato anche come coronare il suo sogno: un viaggio sulla Route 66 con destinazione Las Vegas, dove celebrare il matrimonio. Tutto perfetto peccato che la proposta venga rifiutata dall’amato Quique e davanti a tutti per di più. Per David è un colpo durissimo ma, da inguaribile sentimentalone qual è, capisce che lui a questo viaggio non può rinunciarci. Così come sposarsi a Las Vegas… L’importante è trovare qualcuno con cui farlo, però. E ha 10 giorni di tempo. Frizzante rom-com spagnola che, tra risate (tante) e occhi lucidi, mette in scena l’eterno dissidio tra sogno e realtà, desideri e realizzazione di essi, romanticismo e vita di coppia. Con tutti i risvolti comici che ne possono conseguire. In sala: Raúl Tejón, interprete di Who Wants to Marry an Astronaut?

FUORI CONCORSO/FOCUS URUGUAY – NINA & EMMA di MERCEDES COSCO – URUGUAY

Lovers Film Festival 2026, tutti i film e gli ospiti del Festival LGBTQIA+ di Torino. Da Leo Gassman a Patrik Rásky del Budapest Pride - OFF Nina and Emma 01 - Gay.it

Una casa sull’oceano, la spiaggia, l’estate: è lo scenario in cui si muovono Emma e Nina, migliori amiche che si affacciano sui vent’anni: se una appare socievole e spensierata, l’altra è più riflessiva e misurata. Le giornate in riva al mare si alternano a nottate in giro per i locali, e la solitudine dell’hortus conclusus che le allontana dal mondo, dominata dal loro rapporto, si stempera nella frenesia alcolica delle serate fuori. Ma, mentre il legame che le unisce si trasforma seguendo nuove traiettorie, il mondo si insinua comunque nelle vite delle due ragazze: Emma incontra Gonzalo, studente di cinema coetaneo, e lo presenta a Nina, piuttosto restia lasciarlo entrare nella routine che hanno costruito. Questo nuovo arrivo sconvolge l’equilibrio, apparentemente solido ma mai definito, tra le due amiche. Ma è solo un incidente di percorso o tutto è destinato a cambiare?

REAL LOVERS/CONCORSO INTERNAZIONALE DOCUMENTARI – TREAT ME LIKE YOUR MOTHER di MOHAMAD ABDOUNI – LIBANO

Lovers Film Festival 2026, tutti i film e gli ospiti del Festival LGBTQIA+ di Torino. Da Leo Gassman a Patrik Rásky del Budapest Pride - OFF Treat Me Like Your Mother 01 - Gay.it

Quattro donne trans libanesi raccontano le proprie vite attraverso i loro archivi fotografici: un mosaico di istantanee che compongono la storia semisconosciuta della Beirut queer. Dalla pionieristica introduzione della chirurgia di affermazione di genere finanziata dallo Stato negli anni Novanta, al glamour e alla vitalità della striscia di Raouche, luogo di incontro sulla costa, fino agli anni della guerra e alle difficoltà del presente, il film attraversa oltre quattro decenni di memoria collettiva. Alle fotografie di Em Abed, Jamal Abdo, Antonella e Mama Jad, si intrecciano i filmati di famiglia del regista, che inserisce anche il proprio percorso di crescita ed esplorazione identitaria. Ne emerge un ritratto stratificato che restituisce la complessità di vite segnate da perdita, rabbia e gioia, e celebra le forme di maternità elettiva. Un ritratto corale ed estremamente vivido della comunità queer di Beirut, che oggi appare ancora più urgente.

FUORI CONCORSO – LA PIÙ PICCOLA/LA PETITE DERNIÈRE di HAFSIA HERZI – FRANCIA/GERMANIA

Lovers Film Festival 2026, tutti i film e gli ospiti del Festival LGBTQIA+ di Torino. Da Leo Gassman a Patrik Rásky del Budapest Pride - La Petite Derniere 1 - Gay.it

Fatima, 17 anni, è la più piccola di tre sorelle. Nata in Francia, cresce in un nucleo affettuoso e pieno di tradizioni, ma dentro di sé sente il peso della diversità. Devota musulmana, affronta il delicato equilibrio tra fede e desideri emergenti. Quando si iscrive alla facoltà di filosofia a Parigi, si apre davanti a lei un mondo nuovo, tra preghiere sussurrate e sogni proibiti. Fatima, tentando di conciliare cuore, amore e devozione, intraprende un viaggio alla ricerca della propria identità. Romanzo di formazione che, con sensibilità, racconta il dissidio interiore che nasce quando la realtà del desiderio sfugge ai costrutti della religione e della cultura a cui si appartiene. E per cui la protagonista Nadia Melliti è stata premiata come migliore attrice all’ultimo Festival di Cannes.

REAL LOVERS/CONCORSO INTERNAZIONALE DOCUMENTARI – LA FACE CACHÉE DE LA TERRE/THE HIDDEN FACE OF THE EARTH di ARNAUD ALAIN – FRANCIA

Lovers Film Festival 2026, tutti i film e gli ospiti del Festival LGBTQIA+ di Torino. Da Leo Gassman a Patrik Rásky del Budapest Pride - OFF The Hidden Face of the Earth 03 - Gay.it

Dimitri sta perdendo la vista. Progressivamente e irreversibilmente. Da sempre abituato a rapportarsi con le immagini attraverso la fotografia, scattare diventa per lui una necessità ancora più impellente: un modo per salvare da qualche parte ciò che presto non vedrà più. La macchina fotografica si sostituisce letteralmente all’occhio di Dimitri, e il documentario testimonia silenziosamente di questo rapporto simbiotico e paradossale, accompagnando Dimitri mentre cerca alternativamente rifugio in un buio, che gli assomiglia e lo fa sentire meno solo nelle sue passeggiate notturne a Parigi e a New York, o nella luce, mentre fa ingrandire le sue fotografie per poterle vedere ancora, o incontra amici e amanti che possano ridargli speranza. Un film potente che non arretra di fronte alla disperazione e che pone un interrogativo scomodo: come l’appartenenza alla comunità LGBTQI+ interagisce con la disabilità?

ALL THE LOVERS/CONCORSO INTERNAZIONALE LUNGOMETRAGGI – JULIAN di CATO KUSTERS – BELGIO/PAESI BASSI

Lovers Film Festival 2026, tutti i film e gli ospiti del Festival LGBTQIA+ di Torino. Da Leo Gassman a Patrik Rásky del Budapest Pride - OFF Julian 01 ©Grade Solomon - Gay.it

Julian e Fleur si amano, in modo assoluto e totalizzante. Il matrimonio è il passo successivo e, per dare al loro amore una dimensione unica, scelgono di compiere un gesto simbolico dalle connotazioni anche politiche: si sposeranno non solo in Belgio, dove vivono, ma anche in tutti gli altri Paesi in cui è consentito alle coppie dello stesso sesso di convolare a nozze (22 in totale, all’epoca in cui si svolge il film). Una scelta fortemente voluta ma difficile, anche da un punto di vista economico: la coppia è costretta a vendere gran parte di ciò che possiede e a lasciarsi alle spalle l’agio di una vita borghese e accettare le incertezze di un nuovo e imprevedibile futuro. Nonostante questi ostacoli e le difficoltà pratiche di concludere un’impresa all’apparenza folle (ma in realtà lucidissima agli occhi di entrambe), Fleur e Julian vivono questa sfida con uno slancio che sembra inarrestabile. Finché la vita si mette in mezzo e scompiglia i piani. Un melò ellittico e frammentato su più piani temporali, che parla del coraggio di amare e delle conseguenze che una simile azione può avere oggi.

FUORI CONCORSO/FOCUS URUGUAY – SIEMPRE VUELVEN/KEEP COMING BACK di SERGIO DE LÉON – URUGUAY/ARGENTINA

Lovers Film Festival 2026, tutti i film e gli ospiti del Festival LGBTQIA+ di Torino. Da Leo Gassman a Patrik Rásky del Budapest Pride - OFF Siempre vuelven 01 - Gay.it

Emilio, 18 anni, non è pronto: alla morte della madre, all’eredità insolita che ne deriva e che gli appare come una maledizione, ai desideri e sentimenti che sente emergere dentro di sé e che sa di dover affrontare. Intorno a lui e alla piccionaia dove lavora dopo il lutto recente, gravita un microcosmo di personaggi che, come uno stormo di colombe in volo, incrocia le proprie traiettorie. Sono tutti alla ricerca di qualcosa: Juan, solitario e riservato, della poesia nella vita, Muchacho de Pelo largo, giovane ma scafato, dell’amicizia, e Georgina, madre e sorella, dell’equilibrio che le manca. Un coming of age sognante e poetico, in cui il polo di attrazione attorno a cui ruotano i personaggi è rappresentato dall’allevamento di colombe di Emilio, luogo che diviene simbolico e a cui, come ci dice il titolo, tutti fanno ritorno prima o poi.

LOVERS CELEBRATIONS/FRISK – FRISK di TODD VEROW – USA, 1995

Lovers Film Festival 2026, tutti i film e gli ospiti del Festival LGBTQIA+ di Torino. Da Leo Gassman a Patrik Rásky del Budapest Pride - OFF Frisk 04 - Gay.it
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Nella sua personale scoperta della sessualità, il giovanissimo Dennis capisce di avere una personalità sadica. Le fantasie che lo eccitano gli sfuggono sempre più di mano quando conosce il remissivo coetaneo Henry. Dennis ne è colpito perché ricorda di averlo già notato in alcune foto porno snuff, evidentemente false. Un incontro che si trasforma in una vera e propria ossessione, un groviglio inestricabile in cui il desiderio e il piacere non possono esistere senza violenza e umiliazione. Tratto dall’omonimo romanzo di Dennis Cooper, torna al LFF, in edizione restaurata e in anteprima mondiale, uno dei titoli più controversi del New Queer Cinema: un estenuante tour de force dell’eccitazione e del voyeurismo che, forte della lezione estetica di Gregg Araki, sfida lo spettatore, mettendo in scena un universo estremo e scioccante, ma non per questo non realistico. In collaborazione con TUC – Torino Underground Cinefest

ALL THE LOVERS/CONCORSO INTERNAZIONALE LUNGOMETRAGGI – IVÁN & HADOUM di IAN DE LA ROSA – SPAGNA/GERMANIA/BELGIO

Lovers Film Festival 2026, tutti i film e gli ospiti del Festival LGBTQIA+ di Torino. Da Leo Gassman a Patrik Rásky del Budapest Pride - OFF Ivan Hadoum 03 - Gay.it

Iván, uomo transessuale, e Hadoum, donna marocchina naturalizzata spagnola, lavorano in una serra industriale nel sud della Spagna. Il legame che si forma tra i due ben presto diviene qualcosa di più che una semplice amicizia. Che li porta a sfidare l’opposizione delle famiglie e dei colleghi. Romeo e Giulietta ai nostri giorni: ma più che una storia d’amore, il film, però, illustra il cammino verso l’autocoscienza di Iván, che lentamente capisce come non debba diventare l’uomo che la sua famiglia si aspetta che sia, per sopravvivere o essere amato. Premiato come miglior lungometraggio ai Teddy Awards 2026, Iván & Hadoum ci mostra come identità, politica e amore possano coesistere sullo schermo. Veicolando un messaggio di speranza, per un mondo in cui tutte le persone possono amare ed essere amate senza farsi limitare da preconcetti sociali. In sala: Silver Chicόn, interprete di Iván & Hadoum.

ALL THE LOVERS/CONCORSO INTERNAZIONALE LUNGOMETRAGGI – UN ALTRE HOME/ANOTHER MAN di DAVID MORAGAS – SPAGNA

Lovers Film Festival 2026, tutti i film e gli ospiti del Festival LGBTQIA+ di Torino. Da Leo Gassman a Patrik Rásky del Budapest Pride - OFF Another Man 01 - Gay.it

Sei anni insieme ma Marc non è ancora sicuro che il rapporto con Eudald possa considerarsi stabile e duraturo. La loro vita fianco a fianco scorre tranquilla, forse troppo, e ciò che li rende una coppia è la routine che sono riusciti a creare nel tempo. Sono entrambi trentenni, di estrazione borghese e con un lavoro creativo e una bella casa situata nel Barrì Gotic di Barcelona. Eppure qualcosa sembra mancare a Marc, che sente la claustrofobia aumentare dentro di sé, e l’arrivo di Carlos, trasferitosi di fronte a loro, trasforma i suoi dubbi in crisi aperta: quella che nasce come curiosità per il nuovo arrivato diviene, ben presto, un gioco ossessivo di sguardi. Ricambiati. E dai quali Eudald è escluso… Una fuga dalla quotidianità, affettiva e non, che trova nell’attrazione incontrollabile per Carlos un alleato, che ne accresce la forza: come fare se l’uscita di sicurezza si trasforma in una trappola? Lacrime, ma anche risate, in questo melò che descrive una generazione ben precisa, nel qui e ora. In apertura: presentazione di A Year in London, con Flaminia Graziadei, regista, e Melanie Liburd, protagonista. In sala: David Moragas, regista di Un altre home / Another Man.

FUORI CONCORSO/FOCUS MUBI – PASSAGES di IRA SACHS – FRANCIA/GERMANIA

posta svagata (sesso anale)

Nella coppia composta da Tomas e Martin, è il primo a ricoprire un ruolo dominante: regista di successo, è irascibile ed egoista, nascondendo così le mille insicurezze che lo affliggono. Quando incontra Agathe, l’attrazione, da lei ricambiata, si impossessa di lui, ed abbandona Martin. Salvo tornare sui propri passi quando scopre che il marito, per consolarsi, non è stato con le mani in mano… Ira Sachs, in passato più volte ospite del LFF, torna a confrontarsi con il melò e lo fa affidandosi a un cast d’eccezione (Ben Whishaw, Franz Rogowski, Adele Exarchopoulos), al servizio di un protagonista capriccioso, spietato e stratificato. Nelle cui imprevedibili scelte si cela la confusione, sentimentale e non, di tutti noi.

REAL LOVERS/CONCORSO INTERNAZIONALE DOCUMENTARI – BALLATA FEMMENELLA/FEMMENELLA di RAFFAELA MELUCCI, GIOVANNI BATTISTA ORIGO – ITALIA

Lovers Film Festival 2026, tutti i film e gli ospiti del Festival LGBTQIA+ di Torino. Da Leo Gassman a Patrik Rásky del Budapest Pride - OFF Ballata femmenella 01 - Gay.it

Prima dell’identità trans, e diversamente dall’identità trans, c’erano una volta (e ci sono ancora) i femminielli – o femmenelle, in napoletano. Una comunità riccamente rappresentata nell’immaginario popolare e ormai divenuta simbolo di qualcosa che va ben oltre la specificità locale: un modo di abitare il genere che incarna insieme marginalità e possibilità di integrazione. Abituate da sempre a mettersi in scena, ma più raramente interrogate in prima persona, in questo documentario le femmenelle prendono finalmente parola. Raccontano le loro vite, i desideri e le aspettative per il futuro, le difficoltà e le lotte per il riconoscimento e la dignità. Sfilano così volti più o meno noti, tra cui Porpora Marcasciano, la Tarantina, l’attivista Loredana Rossi, e la prima coppia transgender a sposarsi in Italia, composta da Tommy Florek e Samantha Acierno. Sullo sfondo (ma in realtà al centro della scena) una Napoli come sempre teatro di conflitti fecondi. In sala: Giovanni Battista Origo e Elettra Raffaella Melucci, co-registi, Loredana Rossi e Ivan Pasquariello, interpreti.

ALL THE LOVERS/CONCORSO INTERNAZIONALE LUNGOMETRAGGI – GIRLFRIENDS di TRACY CHOI – MACAO/TAIWAN/HONG KONG/THAILANDIA

Lovers Film Festival 2026, tutti i film e gli ospiti del Festival LGBTQIA+ di Torino. Da Leo Gassman a Patrik Rásky del Budapest Pride - OFF Girlfriends 04 - Gay.it

La vita professionale e sentimentale della regista Lok, trentenne che vive a Macao, è arrivata a un punto di stallo. Dopo il primo lungometraggio, sente che la sua vena creativa è in crisi. E, nonostante il desiderio di sposarsi con la compagna Bei Bei, i ricordi delle precedenti relazioni, e delle loro conseguenze, diventano sempre più insistenti. Davanti ai suoi occhi scorrono le immagini delle esistenze che ha vissuto fino a quel momento, con gli incontri che hanno contribuito a definirla come persona. Partendo da quando, ancora studentessa, ha conosciuto Yar e con lei ha capito cosa desiderasse davvero e quali fossero le sue necessità, affettive e non. Dopo di lei la storia con Kai-Ching, ribelle e anticonformista, incontrata quando studiava a Taiwan: per la ragazza, proveniente da una famiglia tradizionalista, è il ricordo di un periodo di cambiamento profondo, in cui le incertezze per il futuro venivano stemperate dalla spensieratezza del presente. Lo scorrere del tempo e la sedimentazione della memoria sono i temi principali di questo conturbante romanzo di formazione costruito a ritroso, in cui l’Orlando di Virginia Woolf rivive in una dimensione à la Michel Gondry.

LOVER CELEBRATIONS/UDO KIER – SWAN SONG di TODD STEPHENS – USA, 2021

Lovers Film Festival 2026, tutti i film e gli ospiti del Festival LGBTQIA+ di Torino. Da Leo Gassman a Patrik Rásky del Budapest Pride - OFF Swan Song 08 - Gay.it

I bei tempi sembrano davvero andati (e lontanissimi) per l’inacidito Pat Pitsenbarger, parrucchiere dell’alta società, ormai in pensione, che vive recluso in un’anonima casa di riposo dell’Ohio. Le giornate si susseguono tutte uguali, sigaretta dopo sigaretta, fino a quando non riceve una bizzarra richiesta da parte dell’esecutore testamentario di un’antica cliente… Una commedia arguta e camp, presentata nel 2021 al Lovers FF, il cui punto di forza sta proprio nel compianto Udo Kier: caratterista d’altri tempi, ci appare perfettamente a suo agio nell’interpretare il canto del cigno del nostalgico ma irresistibile protagonista. Al quale si approccia con una sottile autoironia, regalando al film un valore sottilmente simbolico e a noi spettatori un’interpretazione di grande impatto.

FUORI CONCORSO STRANGE JOURNEY: THE STORY OF ROCKY HORROR di LINUS O’BRIEN – Regno Unito

Lovers Film Festival 2026, tutti i film e gli ospiti del Festival LGBTQIA+ di Torino. Da Leo Gassman a Patrik Rásky del Budapest Pride - OFF Strange Journey The Story Of Rocky Horror 03 - Gay.it

Lo show che ha rivoluzionato il musical. Un fenomeno senza precedenti nella storia dello spettacolo. The Rocky Horror Show è stato questo e molto altro: il simbolo di una generazione, grazie ai temi affrontati, alle iconiche performance e ai numeri musicali divenuti cult. Dagli esordi londinesi nel 1973 al successo planetario della versione cinematografica di Jim Sharman nel 1975: ecco i retroscena che lo hanno consacrato nell’immaginario collettivo, con interviste esclusive al cast originale (in primis Tim Curry e Susan Sarandon) e a fan di lunga data altrettanto famosi (tra cui Jack Black e Trixie Mattel).

FUORI CONCORSO/FOCUS TRIESTE – AKTYVISTAS/THE ACTIVIST di ROMAS ZABARAUSKAS – LITUANIA

Lovers Film Festival 2026, tutti i film e gli ospiti del Festival LGBTQIA+ di Torino. Da Leo Gassman a Patrik Rásky del Budapest Pride - OFF The Activist 03 - Gay.it

A Kaunas, in Lituania, l’attivista Deividas sta organizzando, nonostante le intimidazioni di gruppi di destra, il primo pride nella storia locale. Il suo compagno Andrius ne ha sempre mal tollerato l’impegno (“sono stanco di dormire con i problemi dei gay lituani” gli dice) e, una sera, tornando a casa dopo un aspro litigio, lo trova cadavere. Dopo lo shock iniziale, Andrius si rende conto che né la polizia né le istituzioni, che apparentemente appoggiano la manifestazione, sono interessate a dare un volto ai colpevoli del brutale omicidio. Non gli resta che infiltrarsi nelle varie organizzazioni, spesso di stampo neonazista, che si opponevano al pride. Romas Zabarauskas torna al Lovers FF con un thriller politico, secco e notturno, che indaga ciò che si nasconde dietro la crescente diffusione dell’intolleranza di estrema destra (ma non solo) in Europa dell’Est. In apertura: Panel TOGETHER WE BUILD: Pride in Small Town / Costruiamo insieme: I Pride nelle città di provincia. Partecipano all’incontro: Alessandro Battaglia, presidente comitato Europride Torino 2027, Patrick Orth, presidente di EPOA – European Pride Organisers Association, Patrik Rásky, Budapest Pride, Vladimir Luxuria, Romas Zabarauskas, regista di Aktyvistas / The Activist.

 

LOVERS CELEBRATION/UDO KIER – FLESH FOR FRANKENSTEIN di PAUL MORRISSEY – ITALIA/FRANCIA, 1973

Lovers Film Festival 2026, tutti i film e gli ospiti del Festival LGBTQIA+ di Torino. Da Leo Gassman a Patrik Rásky del Budapest Pride - OFF Flesh for Frankenstein 01 - Gay.it

Come dar vita alla razza perfetta? Per il barone Frankenstein, incline alle teorie naziste (così come a incesto e necrofilia), basterebbe far accoppiare due creature appositamente assemblate da parti di cadaveri selezionati. Un esperimento impossibile che, però, sembra funzionare… Miscela truculenta e spassosamente bizzarra di horror, erotico e fantascienza che vede un istrionico Udo Kier nel ruolo del tenebroso protagonista. Con lui Joe Dallesandro e Dalila Di Lazzaro, per la regia di Paul Morrissey, in collaborazione con Andy Warhol. Ispirato (molto liberamente) a Mary Shelley, compone un dittico con l’altrettanto assurdo Dracula cerca sangue di vergine… e morì di sete (1974), in cui Udo Kier impersona il famoso vampiro, a modo suo ovviamente. In collaborazione con TOHorror Fantastic Film Fest.

LUNEDÌ 20 APRILE

ALL THE LOVERS/CONCORSO INTERNAZIONALE LUNGOMETRAGGI – BOOKENDS di MIKE DOYLE – USA

Lovers Film Festival 2026, tutti i film e gli ospiti del Festival LGBTQIA+ di Torino. Da Leo Gassman a Patrik Rásky del Budapest Pride - OFF Bookends 05 - Gay.it

Nate, ansioso scrittore millennial, scopre casualmente il tradimento da parte del compagno. Decide quindi di cambiare vita: si lascia alle spalle le luci della città per rifugiarsi in campagna presso i nonni. Ma forse è una scelta azzardata: le giornate si susseguono vuote e i due anziani si rivelano degli invadenti da competizione, spinti dal desiderio di “migliorare” il nipote, che non capiscono. La situazione peggiora quando nonno Saul inizia a mostrare sintomi di demenza senile e la moglie si rifiuta di accettarne l’evidenza. Nate, stretto tra l’amore verso i nonni e le proprie necessità, fatica a trovare una via d’uscita. Specialmente perchè il rapporto con Charlie, attraente dottore di famiglia, si è spostato su un piano più personale… Si ride, si piange e si riflette in una commedia che, con sensibilità, tocca temi importanti quali la terza età, la famiglia, lo scontro tra generazioni. Il film segna il ritorno al Lovers FF di Mike Doyle (Passing Through, 2023), che ha voluto nel ruolo di Saul F. Murray Abraham, premio Oscar per il ruolo di Antonio Salieri nell’Amadeus di Milos Forman. In apertura: Leo Gassmann. In sala: Mike Doyle e Noam Ash, regista e sceneggiatore/interprete di Bookends.

LOVERS CELEBRATION/UDO KIER – MY OWN PRIVATE IDAHO/BELLI E DANNATI di GUS VAN SANT – USA, 1991

Lovers Film Festival 2026, tutti i film e gli ospiti del Festival LGBTQIA+ di Torino. Da Leo Gassman a Patrik Rásky del Budapest Pride - OFF My Own Private Idaho 02 - Gay.it

Mike (River Phoenix) è un tossicodipendente malato di narcolessia, che si prostituisce nei bassifondi di Seattle con Scott (Keanu Reeves). Figlio del sindaco di Portland, ha scelto la vita di strada per danneggiare l’odiato padre e ha in Scott, che si prende cura di lui, un amico inseparabile. Dal canto suo Mike lo ama in segreto ed è ossessionato dalla madre, che lo ha abbandonato da bambino e di cui è alla costante ricerca. Melò disperato e warholiano che diviene road movie, è l’adattamento à la Van Sant dell’Enrico IV di Shakespeare, dagli echi pasoliniani. Impreziosito da un cameo, straniante e indimenticabile, di Udo Kier, che compare nel ruolo di un cliente dei due protagonisti. Il sentito omaggio del Lovers FF ad uno dei più iconici caratteristi della storia del cinema, che ci ha lasciati di recente.

REAL LOVERS/CONCORSO INTERNAZIONALE DOCUMENTARI – BARBARA FOREVER di BRYDIE O’CONNOR – USA

Lovers Film Festival 2026, tutti i film e gli ospiti del Festival LGBTQIA+ di Torino. Da Leo Gassman a Patrik Rásky del Budapest Pride - Barbara Forever - Gay.it

Barbara Hammer: contemporaneamente icona del cinema queer e del film sperimentale. Questo documentario presentato alla Berlinale rende omaggio a entrambe le anime di questa fondamentale cineasta scomparsa nel 2019. Accompagnata dalla voce della stessa Hammer, la regista Brydie O’Connor ripercorre le tappe della sua vita e i temi che l’hanno attraversata: la rinascita dopo il divorzio, che dà l’avvio sia alla sua produzione filmica che al suo coming out, il rapporto con il sesso, con la comunità lesbica, con la sua famiglia, con il successo, con l’arte. Attraverso i suoi film, tra cui i fondamentali Dyketactics (1974) e Nitrate Kisses (1992), e materiale inedito, questo documentario segue la ricerca da parte della sua compagna Florrie Burke di uno spazio a cui destinare lo sconfinato archivio della filmmaker: Barbara Forever non è solo un ritratto, ma una metariflessione su come conservare la memoria e su come rendere giustizia a un’opera che vive per sempre.

FUORI CONCORSO/FOCUS MUBI – ROTTING IN THE SUN di SEBASTIÁN SILVA – MESSICO/USA, 2023

Rotting in the Sun

La vita del volubile e depresso Sebastián, regista indie (e del film stesso) e amante della ketamina, si trascina tra alti e bassi a Città del Messico. In un battuage in riva al mare conosce il noto influencer americano Jordan Fistman, che si mostra interessato ai suoi lavori: sembra che le cose prendano finalmente la piega giusta ma Sebastián, poco dopo, sparisce nel nulla… Dov’è finito? Una commedia dell’assurdo sbilenca, divertente e scostumata, irriverente verso la morale borghese. E che si trasforma in un thriller se possibile ancora più bizzarro. Acclamato dalla critica e dal pubblico nei festival di tutto il mondo.

MARTEDÌ 21 APRILE

FUORI CONCORSO – PLAINCLOTHES di CARMEN EMMI – USA/REGNO UNITO

Lovers Film Festival 2026, tutti i film e gli ospiti del Festival LGBTQIA+ di Torino. Da Leo Gassman a Patrik Rásky del Budapest Pride - Plainclothes 1 - Gay.it

Stato di New York, primi anni 90. Per Lucas, giovane poliziotto di belle speranze, l’incarico di agente in incognito rappresenta un’importante opportunità di carriera: sotto mentite spoglie frequenta i battuage locali, con lo scopo di farsi adescare per poi arrestare, per atti osceni, i malcapitati che riesce a ingannare. Quando incontra Andrew, maturo pastore protestante, qualcosa scatta dentro di lui: l’attrazione fisica, che subito non riesce ad accettare, si trasforma in un sentimento troppo potente per essere tenuto nascosto a se stesso e al mondo. Ma come uscire da un’impasse doloroso quanto apparentemente irrisolvibile? Presentato con successo nei festival di tutto il mondo con protagonisti Ryssell Tovey e Tom Blyth, ha ottenuto premi e riconoscimenti al Sundance (miglior cast) e al Frameline (migliore opera prima), tra gli altri. Premiazione 41° Lovers Film Festival, con Nicola Savino, padrino della serata.

FUORI CONCORSO/FOCUS URUGUAY – LOS MODERNOS di MARCELA MATTA, MAURO SARSER – URUGUAY, 2016

Lovers Film Festival 2026, tutti i film e gli ospiti del Festival LGBTQIA+ di Torino. Da Leo Gassman a Patrik Rásky del Budapest Pride - OFF Los Modernos 04 - Gay.it

Luci e ombre (fotografate in bianco e nero) nelle vite di tre coppie uruguayane di oggi, che si trovano ad affrontare le scelte, e i dilemmi conseguenti, che l’età e la società pongono loro in maniera inevitabile: come barcamenarsi, e senza fare troppi danni, tra carriera, volontà di divenire genitori e necessità di avere una sessualità libera e senza compromessi? Una commedia pungente e sagace che, con un occhio rivolto a Woody Allen e al cinema corale di Robert Altman, racconta gli scontri, gli egoismi e le bassezze, ma anche i sentimenti più profondi e personali, della classe media sudamericana: tra desiderio di successo, ambizioni intellettuali e slanci artistici, spesso effimeri, davanti agli occhi dello spettatore si dipana una comédie humaine fatta di nevrosi e meschinità, molto apprezzata in patria e che compone uno dei 3 capitoli dedicati dal LFF all’approfondimento sul cinema made in Uruguay.

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