Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha espresso commenti d’odio sulle persone transgender durante un incontro nello Studio Ovale con il Primo Ministro canadese Mark Carney, lə cui figliə Sasha è dicihiaratamente non binaria. Carney, visibilmente scosso, non ha replicato ed è rimasto in silenzio.
Trump e il siparietto transfobico con Carney
Carney’s kid is a transgender. The coward couldn’t even speak up to Trump for his own blood. If he can’t defend his own kid, he’ll never be able to defend a nation. pic.twitter.com/bd6slQbKRD
— tanglefoot’s dailys 🇨🇦 (@KloetMichelle) October 7, 2025
“Non abbiamo uomini nello sport femminile. Non vi porteremo via i vostri figli e non cambieremo il sesso di vostro figlio. Non faremo cose del genere“, ha detto Trump mentre il liberal Mark Carney lo guardava basito, con le mani giunte sulle ginocchia. Trump ha poi affermato che i Democratici avrebbero danneggiato la nazione con “stronzate woke“, aggiungendo: “e ora è finita”.
L’incontro era nato per discutere delle relazioni tra Stati Uniti e Canada dopo le minacce di Trump di annettere il Canada come “51° stato” d’America, l’imposizione di dazi del 50% sulle importazioni canadesi di acciaio e alluminio e l’imminente rinegoziazione dell’accordo commerciale tra Stati Uniti, Messico e Canada. Ma come già capitato in passato, e i giocatori della Juventus ne sanno qualcosa, Trump ha improvvisamente iniziato ad insultare le persone trans.
Sui social media in tanti hanno criticato il silenzio di Carney, padre di Sasha Karney, figliə non-binary. “Quel codardo non è nemmeno riuscito a replicare a Trump in difesa del suo stesso sangue. Se non riesce a difendere suə figliə, non sarà mai in grado di difendere una nazione“, si legge su X.
Chi è Sasha Karney?

Sasha ha iniziato il suo percorso di affermazione di genere durante l’adolescenza, ha vissuto tra Ottawa (Canada) e Londra (UK). Frequentata la clinica Tavistock nel Regno Unito, un’istituzione al centro di controversie per le sue pratiche in ambito di identità di genere, Sasha ha condiviso le proprie esperienze nel 2020, esprimendo frustrazione per non sentirsi “abbastanza trans” per accedere a determinati trattamenti medici. Laureatə a Yale in Studi di Genere e Scrittura Creativa, ha utilizzato la scrittura come strumento di attivismo. Ha collaborato con diverse pubblicazioni, affrontando temi come l’identità di genere, la giustizia sociale e l’abolizione del sistema carcerario.
Come detto, non è la prima volta che Trump rilascia dichiarazioni transfobiche durante le visite alla Casa Bianca di altri leader mondiali. Durante un incontro di fine aprile con il presidente di El Salvador Nayib Bukele, Trump chiese: “Permettete agli uomini di praticare sport femminili? Permettete agli uomini di boxare con le vostre donne e di fare boxe? Perché so che avete molti pugili“.
