Il Milano Pride con il Pride di Budapest, vietato dal governo Orbán. “Mentre loro sfileranno in forma clandestina, porteremo sul palco il loro contributo, per dare visibilità a chi non ne ha”, spiegato Alice Redaelli (CIG Arcigay Milano) “manderemo una nostra delegazione, e qui a Milano avremo un contributo dal Budapest Pride”.
Intanto Ursula von der Leyen non ha dato seguito alla lettera dei 60 eurodeputati che avevano chiesto una condanna chiara della Commissione alla decisione dell’Ungheria in merito alla parata che ci sarà nella capitale magiara il 28 Giugno, proprio in concomitanza con quella dei diritti LGBTIAQ+ che attraverserà Milano.
Siamo in guerra. Una guerra senza bombe ma fatta di cancellazioni, silenzi, restrizioni. I nostri diritti, i nostri corpi, la nostra voce: ogni giorno sotto attacco. La Resistenza Arcobaleno invocata dal manifesto politico del Milano Pride 2025 appare urgente, necessaria e si mostra internazionale e intersezionale.
Il momento, mettendo in fila i fatti, è da brividi. In Italia il governo smantella l’educazione all’affettività e stringe la morsa sul dissenso; in Europa, l’Ungheria proibisce i Pride e perseguita le nostre vite; negli Stati Uniti, le persone trans vengono bandite, la diversità definanziata, le università imbavagliate. La democrazia arretra mentre la violenza avanza, nelle strade, nei linguaggi, nei decreti.
Ma noi ci siamo. Siamo corpi queer, donne, persone razzializzate, persone disabili, migranti, precariə. E camminiamo insieme. Il documento politico del Milano Pride lo grida a gran voce. Perché nessun diritto è pieno se non è per tuttə. Il documento rifiuta la comoda ipocrisia di chi difende i diritti solo quando conviene. Denuncia i genocidi ignorati, da Gaza al Sudan, dal Congo a Myanmar.
Milano Pride 2025: testo del Manifesto Politico
Resistenza Arcobaleno! Diritti, Libertà, Democrazia
Resistenza Arcobaleno! Diritti, Libertà, Democrazia è il motto del Milano Pride 2025. Un richiamo forte e diretto alla mobilitazione della comunità LGBTQIA+ e di tuttə lə alleatə. Viviamo in un tempo in cui anche i più basilari diritti umani e civili vengono messi in discussione. Gli spazi di libertà arretrano e la democrazia è minacciata da vecchi e nuovi avversari. Questo accade negli Stati Uniti dove le persone transgender vengono marginalizzate, i migranti perseguitati, i progetti di Diversity Equity & Inclusion bloccati e definanziati e la libertà di ricerca anche nelle Università più prestigiose viene minacciata. Accade anche in Europa, in Ungheria, dove – con un atto gravissimo di limitazione delle più basilari libertà personali – il Governo proibisce il Pride e perseguita le organizzazioni LGBTQIA+. Anche in Italia, gli atti di questo Governo giorno dopo giorno restringono gli spazi di confronto, limitano la libertà di manifestazione del pensiero e di espressione del dissenso e nelle scuole vengono ridotti fondi e iniziative dedicate all’educazione all’affettività. Si stanno privando le nuove generazioni di strumenti fondamentali per riconoscere e contrastare la violenza che dilaga nella nostra società.
Questa continua erosione di diritti non è accettabile, vogliamo garantiti spazi di confronto dove si possa esprimere il dissenso, il dialogo e l’educazione; queste libertà sono la base stessa della democrazia
La voce collettiva di Milano Pride riafferma il proprio impegno politico e civile come atto necessario e urgente.
La Resistenza Arcobaleno è una presa di posizione consapevole e collettiva che nasce dalla memoria delle lotte che ci hanno preceduti e si rinnova ogni giorno battagliera per affermare e riconquistare l’autodeterminazione dei corpi, la dignità umana e la giustizia degna di uno stato democratico e civile. La Resistenza Arcobaleno è il fermo rifiuto alla violenza che dilaga nella società con linguaggi discriminatori, nella forma di aggressioni omolesbobitransfobiche nelle nostre strade, sfociando spesso in episodi di violenza fisica, di vera sopraffazione, atti che negano il valore stesso della vita.
La Resistenza è necessaria per rivendicare il diritto di essere ciò che siamo in piena libertà!
L’azione per difendere i diritti umani e civili della comunità LGBTQIA+ è parte di una unica lotta insieme a quella per la difesa dei diritti sociali: nessun diritto è pieno se non è condiviso. La discriminazione si annida nei meccanismi della povertà, dell’emarginazione, della violenza strutturale, della sopraffazione. E la risposta deve essere una resistenza collettiva guidata da un pensiero inclusivo volto ad un’azione intersezionale.
Il Pride è lo spazio in cui la comunità LGBTQIA+ sfila fianco a fianco con donne, persone razzializzate, persone con disabilità, migranti, lavoratrici e lavoratori precariə, corpi non conformi e a tutte quelle persone che la società discrimina, giudica ed esclude. Insieme, liberiamo le forze più vitali e vigili della società civile, quelle più capaci di difendere la democrazia quando viene attaccata.
Rifiutiamo con fermezza ogni tentativo di strumentalizzare la nostra lotta a sostegno di aggressioni militari o violenze di Stato. La nostra battaglia affonda le radici nella difesa universale dei diritti umani e si oppone alla loro violazione, ovunque essa avvenga. Condanniamo con forza l’approccio selettivo e ipocrita ai diritti umani adottato troppo spesso dai sistemi politici occidentali – incluse le istituzioni italiane – che difendono i diritti solo quando è politicamente conveniente.
La Resistenza Arcobaleno sostiene ogni sforzo autentico volto a porre fine all’invasione russa su larga scala dell’Ucraina e a garantire una pace giusta e duratura per il popolo ucraino. La Resistenza Arcobaleno esprieme profonda indignazione per l’inazione – e in molti casi la tacita complicità – del governo italiano di fronte al genocidio documentato perpetrato dal governo israeliano in Palestina. Denunciamo inoltre le violenze e le gravi violazioni dei diritti umani in corso in Sudan, Afghanistan, Repubblica Democratica del Congo, Haiti, Myanmar e in tutte le terre in cui la dignità viene calpestata nel silenzio e nella totale indifferenza di chi si dichiara difensore dei valori democratici.
Il nostro sdegno è memoria viva. La nostra voce è Resistenza.
Resistenza Arcobaleno è una chiamata collettiva: ad esserci, a schierarsi, a costruire un domani dove nessuna persona sia lasciata indietro, dove Diritti, Libertà e Democrazia siano alla base di una Società giusta.
I tanti appuntamenti del Milano Pride
Il Milano Pride 2025 torna quest’anno con centinaia di eventi che culminano nella parata del 28 giugno e nell’evento finale all’Arco della Pace. Qui la pagina completa con tutte le informazioni.
Oltre alla Pride Sport Arena e agli spettacoli queer, il programma include talk, concerti, dibattiti politici e culturali, arte e salute. Il tema dell’anno è “Resistenza Arcobaleno”, per difendere i diritti LGBTQIA+ minacciati a livello globale. La manifestazione mantiene un forte approccio intersezionale e internazionale, con attenzione all’ambiente e all’accessibilità. Tra gli ospiti: Ambra Angiolini, BigMama, Michele Bravi, Orietta Berti, Levante. Milano Pride resta un presidio di diritti e lotta 365 giorni l’anno. Qui la guida al Milano Pride 2025 >
