Milano Pride 2025, sabato 28 giugno torna la 24° edizione al motto di “Resistenza Arcobaleno”
Milano Pride 2025, sabato 28 giugno: una grande parata arcobaleno e un mese ricco di eventi per celebrare l’orgoglio LGBTQIA+, i diritti e l’inclusività. La 24a edizione.
Il Milano Pride 2025 si prepara a invadere le strade della città con un’esplosione di colori, musica e orgoglio, sabato 28 giugno. Da sempre il Milano Pride coincide con l’anniversario dei moti di Stonewall e rappresenta la manifestazione più importante dell’orgoglio LGBTQIA+ in Lombardia e una delle più partecipate in Italia. Persone gay, lesbiche, bisessuali, transgender, non binary, asessuali, intersex e queer si ritroveranno ancora una volta per rivendicare diritti, visibilità e uguaglianza.
In occasione della 24° edizione del Milano Pride, che culmina il 28 giugno con una grande parata per le strade della città e un evento all’Arco della Pace, è previsto anche un programma ricco di eventi, che include anche un week-end dedicato allo sport e all’inclusività, con la creazione della Pride Sport Arena in preparazione alle Olimpiadi, e una serata teatrale focalizzata sulle arti performative queer.
Il Milano Pride, da svariato tempo, non si limita a un solo giorno: l’intero mese di giugno è dedicato al Pride Month, il mese del Pride arricchito da una varietà di eventi, talk e conferenze che si tengono in diverse zone della città. La cosiddetta Pride Square sarà particolarmente vivace, in preparazione al grande corteo del 28.
Il tema e il motto del Milano Pride 2025 sono “Resistenza Arcobaleno”, un forte appello e impegno a sostegno dei diritti della comunità LGBTQIA+ e oltre, in un periodo storico segnato dalla crescita di nuovi fascismi, autoritarismi e dalla riemersione di una cultura di violenza e odio che minaccia la società in modo diffuso.
Il Milano Pride è una straordinaria festa della libertà e dell’inclusione, resa possibile dalla collaborazione tra istituzioni pubbliche, associazioni LGBTQIA+, realtà commerciali e migliaia di volontarə e partecipanti.
Il Milano Pride è promosso dal CIG Arcigay Milano in sinergia con le associazioni del Coordinamento Arcobaleno, che riunisce le realtà LGBTQIA+ attive sul territorio. L’edizione 2025 si svolge con il patrocinio della Commissione Europea, della Città Metropolitana di Milano, del Comune di Milano e di numerosi altri Comuni dell’area metropolitana.
Tutti gli eventi della Pride Square sono pensati per essere accessibili anche alle persone non udenti, grazie alla presenza di sottotitoli su monitor dedicati. Durante l’evento finale, oltre ai sottotitoli disponibili sulla diretta YouTube, sarà attivo anche il servizio di interpretariato LIS. Presso l’Arco della Pace sarà inoltre allestita un’area riservata e attrezzata per le persone con disabilità, per garantire a tutte e tutti una partecipazione piena e inclusiva.
La parata del Milano Pride 2025: orario e percorso
Il momento clou del Milano Pride 2025 è la paratadell’orgoglio, che attraversa le vie principali della città con carri, performance, slogan e tantissimo entusiasmo. Il corteo si conclude con un grande evento finale all’Arco della Pace, simbolo di unità, con musica, ospiti, interventi dal palco e una festa aperta a tutti.
Sabato 28 giugno, Milano si colora con l’energia e la vitalità della bandiera arcobaleno: centinaia di migliaia di persone invaderanno le strade per celebrare l’orgoglio e i diritti LGBTQIA+. Il ritrovo è fissato in via Vittor Pisani a partire dalle ore 15:00, dove sono attese oltre 350.000 persone e 50 carri pronti a sfilare. La parata partirà alle 15:30 da Piazza della Repubblica, proseguendo lungo via della Liberazione, via Melchiorre Gioia, Piazza XXV Aprile, i Bastioni di Porta Volta e viale Elvezia. Il corteo continuerà costeggiando Parco Sempione su viale Byron e viale Melzi d’Eril, per concludersi nella suggestiva cornice dell’Arco della Pace.
Sul palco prenderanno la parola le associazioni LGBTQIA+, attivistə da tutto il mondo e rappresentanti delle istituzioni, per dare voce alle rivendicazioni della comunità e ribadire l’importanza dei diritti civili.
Da sempre sensibile alle tematiche ambientali e al cambiamento climatico, il Milano Pride invita chi partecipa alla parata con un carro a privilegiare soluzioni ecologiche o a dare spazio alla creatività in modo alternativo e sostenibile. Per ogni veicolo inquinante presente, l’organizzazione destinerà un contributo proporzionale a progetti di riforestazione urbana. Inoltre, il carro che saprà unire al meglio impegno ambientale e originalità riceverà il premio Green To Queer, che sarà consegnato sul palco durante l’evento conclusivo.
A partire dalle 18:00, il palco all’Arco della Pace accoglierà il grande evento di chiusura del Milano Pride. Sarà un momento di ascolto e condivisione, in cui prenderanno la parola le associazioni, gli attivisti e le istituzioni, per dare voce alle istanze della comunità LGBTQIA+ e rilanciare le sue rivendicazioni. A seguire, la piazza si animerà con musica e spettacolo grazie agli artisti che, in forma gratuita, offriranno la propria arte per sostenere i valori e lo spirito del Pride.
L’intero evento potrà essere seguito anche dall’area di Parco Sempione adiacente alla piazza, grazie a un sistema di delay audio. Inoltre, sarà trasmesso in streaming sul canale YouTube ufficiale del Milano Pride, grazie al supporto di Fastweb, e in diretta anche sul sito del quotidiano Domani.
Tutti gli eventi in programma
Milano Pride 2025, gli eventi
Un’arena sportiva aperta a tutta la cittadinanza in vista delle Olimpiadi, una serata teatrale dedicata all’arte performativa queer, le Pride Square a Porta Venezia e un fitto calendario di appuntamenti: presentazioni di libri, concerti, drag show, stand-up comedy, mostre, dj-set e talk. Sono centinaia gli eventi previsti per il Pride Month.
L’edizione di quest’anno è partita con un’inaugurazione in piazza a Dergano, scelta simbolica per valorizzare il lavoro delle realtà attive nei quartieri più periferici di Milano. La collaborazione con QPride ha segnato l’inizio di un percorso che, nelle intenzioni di Milano Pride, porterà l’arcobaleno in tutti i quartieri della città nei prossimi anni.
Il mese di giugno si preannuncia ricco di iniziative, momenti di festa e occasioni di riflessione.
Sabato 21 e domenica 22 giugno, la piazza all’Arco della Pace si trasforma nella Pride Sport Arena: due giornate di tornei, incontri e festa aperti a tutta la cittadinanza per promuovere inclusione, gentilezza e rispetto attraverso lo sport. L’iniziativa è organizzata da Milano Pride in collaborazione con Pride Sport Milano, la rete che riunisce squadre e gruppi sportivi LGBT+ della città. Sabato 21 giugno alle ore 20:00, sempre all’interno della Pride Sport Arena, sarà presentata Pride House Milano-Cortina 2026, la prima in Italia.
Da mercoledì 25 a venerdì 27 giugno, il quartiere di Porta Venezia torna a essere il cuore pulsante del Milano Pride con le Pride Square: tre giorni di festival all’aperto tra talk, dibattiti, arte, cultura e intrattenimento. In Largo Bellintani sarà attivo un presidio dedicato alla salute e alla prevenzione, con infopoint e test rapidi, anonimi e gratuiti per HIV e sifilide, realizzati in collaborazione con Milano Checkpoint. Piazzale Lavater ospiterà invece due ampie aree dedicate a confronti culturali, dibattiti politici, installazioni artistiche e momenti di spettacolo. A guidare e animare le giornate delle Pride Square saranno La Trape, La Signora Chen, La Wanda Gastrica e Ksenija Martinovic.
Tra le iniziative in programma segnaliamo:
LISTEN! – Serata concerto con i cori LGBTQIA+ milanesi Checcoro, Good News Female Gospel Choir e Diversa Vox, uniti nel celebrare con voce alta l’orgoglio e la libertà di essere e amare. Piazzale Lavater (lato Stoppani), mercoledì 25 giugno, ore 20:45.
Artivism: L’Arte come Atto di Resistenza – Un laboratorio di dialogo in cui artiste, performer e attivistə condividono esperienze e visioni per un mondo più inclusivo, usando l’arte come mezzo di denuncia, memoria e speranza. Piazzale Lavater (lato Stoppani), giovedì 26 giugno, ore 19:30.
Vent’anni (di) Famiglie Arcobaleno in città – In occasione del ventennale, un percorso tra i momenti principali che uniscono Famiglie Arcobaleno a Milano, con la fondatrice Maria Silvia Fiengo e Roberto Muzzetta di CIG Arcigay, moderati dal giornalista Simone Alliva. Piazzale Lavater (lato Stoppani), giovedì 26 giugno, ore 21:10.
Pride House Milano-Cortina 2026 – Anteprima tra Sport e Inclusione – Evento di Milano Pride e Pride Sport Milano per presentare la Pride House Milano-Cortina 2026, spazio inclusivo promosso dal Comitato Olimpico Internazionale per i Giochi Olimpici e Paralimpici, con ospiti e moderatore Joseph Naklé. Piazzale Lavater (lato Stoppani), venerdì 27 giugno, ore 21:30.
STAND UP and STAND DOWN – La stand-up comedy come strumento di attivismo e conquista di spazi, con le esibizioni di Frad, Simonetta Musitano, Diego Piemontese e Valo Pusceddu. Piazzale Lavater (lato Morgagni), giovedì 26 giugno, ore 21:45.
Intelligenza artificiale e comunità LGBTQIA+: nuove sfide contro la discriminazione digitale – Presentazione del progetto AEQUITAS su rischi e discriminazioni dell’intelligenza artificiale, con Period Think Tank, Arcigay, Università di Bologna e il collettivo N.i.n.a. Piazzale Lavater (lato Stoppani), mercoledì 25 giugno, ore 18:45.
Non si può più dire niente. Verso un linguaggio transfemminista – Incontro per analizzare miti e potenzialità del linguaggio inclusivo nel femminismo e nella comunità LGBTQIA+, con esperti e a cura del Gruppo Scuola CIG Arcigay Milano. Piazzale Lavater (lato Morgagni), venerdì 27 giugno, ore 21:05.
Il gioco della seduzione. Intrighi, passioni e tradimenti nel mondo dell’opera – Il soprano Giulia Maggio e il basso Michele Antonetti, con il pianoforte di Andrés Jesús Gallucci, danno vita alle passioni e ai drammi dei personaggi più celebri dell’opera. Piazzale Lavater (lato Stoppani), venerdì 27 giugno, ore 22:10.
Drag King Show! – Due spettacoli che celebrano l’arte del drag king e l’esplorazione delle identità di genere, con il Kollettivo Drag King e Book Drag Kings. Piazzale Lavater (lato Morgagni), giovedì 26 giugno, ore 22:55.
ASYLUM LGBTQ+ – Incontro informativo per prepararsi all’audizione per la protezione internazionale, con esperti del progetto Interhome e Progetto IO di CIG Arcigay Milano. Piazzale Lavater (lato Morgagni), giovedì 26 giugno, ore 17:45.
Il Pride Month si chiude domenica 29 giugno, alle 20:00, al Teatro Elfo Puccini con Sempre Liber3, una nuova edizione dello spettacolo interamente dedicato alle arti performative queer: teatro, danza, stand-up comedy e opera si incontrano in una serata corale, irriverente e carica di energia. A presentare la serata sono Michele di Giacomo (fondatore di Alchemico Tre e direttore artistico) e Marta Pizzigallo. I biglietti sono disponibili sul sito del Teatro Elfo Puccini.
Edizione precedente 2024
La mancata concessione del patrocinio da parte della Regione Lombardia non ha fatto altro che riversare nelle strade di Milano molte più persone. Oltre 300.000 hanno manifestato in corteo. La parata è partita da Via Vittorio Pisani, percorrendo le arterie centrali della città e concludendo il proprio tragitto all’Arco della Pace, dove si sono svolti discorsi, performance e musica dal vivo.
Il percorso del 2024, rispetto agli anni precedenti, è stato più attento alle necessità di qualunque partecipante, l’assenza di madrine, e un dichiarato ‘cessate il fuoco’ a Gaza.
A riguardo dell’argomento padrini/madrine al Pride, Alice Redaelli, presidente CIG Arcigay Milano, ha sottolineato in una nostra intervista a margine del Pride: “Riteniamo che protagoniste del Pride debbano essere in primis le associazioni e lə attivistə LGBTQIA+, razzializzate, disabili e di altre comunità minorizzate. Sul nostro palco poi ospitiamo diversə artistə che ci donano la loro arte e musica a titolo gratuito, sostenendo la causa e permettendoci di celebrare con gioia il Pride“.
Durante l’evento, Gabriele Piazzoni, segretario generale di Arcigay, ha criticato aspramente il clima politico corrente, evidenziando una preoccupante deriva autoritaria: “Nel clima inquietante di una Presidente del Consiglio che agita fantasmi golpisti dietro l’esercizio della sacrosanta libertà di informazione, la nostra mobilitazione prosegue e non fa sconti,”. Ha aggiunto: “La presidente del Consiglio, invece di parlarci del lavoro dei giornalisti, deve spiegarci come mai nelle file del suo partito si inneggi al fascismo in maniera aperta ed evidente”.
Ha inoltre evidenziato le problematiche relative al decreto sicurezza: “Nel testo del dl sicurezza in discussione in Parlamento troviamo la pena del carcere per chi blocca il traffico su una strada per una manifestazione non violenta. Come nelle dittature. Per noi è ormai un’evidenza: questo governo e questa maggioranza si muovono pericolosamente fuori dal dettato costituzionale”.
L’importanza di partecipare: un gesto potente e necessario
Milano Pride 2025, perché partecipare
Prendere parte al Milano Pride 2025 significa molto più che sfilare in un corteo: è un atto di visibilità, un gesto politico e un’espressione di autodeterminazione. In un momento storico in cui i diritti LGBTQIA+ e quelli delle altre minoranze stanno finalmente entrando tra le priorità della società civile, partecipare al Pride diventa fondamentale per sostenere il cambiamento.
Camminare insieme per le strade di Milano significa abbracciare la città, rendere tangibile la nostra presenza e rivendicare libertà, inclusione e uguaglianza. Ogni passo è un messaggio chiaro: l’orgoglio queer è vivo, presente e non farà passi indietro.
Le rivendicazioni di quest’anno si preannunciano particolarmente incisive, visto il contesto globale che sembra inclinarsi verso nuovi autoritarismi, con implicazioni dirette per la comunità LGBTQIA+. L’urgenza di far sentire la nostra voce è più forte che mai in risposta a queste tendenze che minacciano di marginalizzarci ulteriormente.
Il Pride non è solo una parata o un momento di festa, ma rappresenta un’occasione concreta per riflettere sui diritti e promuovere un cambiamento reale. Grazie al Rainbow Social Fund – il fondo creato per sostenere iniziative e servizi rivolti alla comunità LGBTQIA+ e non solo – le donazioni raccolte, al netto delle spese, vengono reinvestite in progetti che lavorano per il progresso sociale tutto l’anno, senza sosta.
Tra le iniziative finanziate dal Rainbow Social Fund figurano: Casa Alba, che accoglie donne senza fissa dimora; soluzioni di housing assistito per richiedenti asilo politico LGBTQIA+; assistenza legale per vittime di violenza omotransfobica; il Milano Checkpoint, dedicato alla salute e alla prevenzione; il MiX Festivale la piattaforma PESSIMA Art, che dà visibilità ad artistə transgender e non binary.
Il Milano Pride 2025: canali ufficiali per restare aggiornatə
Il Milano Pride 2025 è molto più di un evento: è un momento di unione, un’occasione per ritrovarsi, riconoscersi e marciare insieme con fierezza. È il luogo in cui l’orgoglio LGBTQIA+ non solo resiste, ma si amplifica, si rinnova e si rafforza nella forza collettiva di una comunità che non ha paura di farsi sentire. Per restare aggiornatə sulle ultime novità e tutti gli eventi in programma, vi invitiamo a seguire i canali ufficiali (FB – IG – Sito Web).