Kesha
Kesha Rose Sebert, nota come Kesha, è una cantautrice e attivista statunitense famosa per i suoi brani elettropop, per il suo impegno sociale e per essere un’icona LGBTIQ+. Premi su “leggi tutto” per approfondire biografia, carriera, vita personale e sostegno alla comunità queer da parte della cantante. Altrimenti scorri più in fondo per le ultime news su Kesha
Biografia e carriera di Kesha
Kesha cresce in un ambiente musicale grazie alla madre, Pebe Sebert, una cantautrice che la introduce al mondo della musica fin da bambina. Dopo aver vissuto momenti di difficoltà economica, la famiglia si trasferisce a Nashville, dove Kesha sviluppa il suo talento artistico, imparando a suonare strumenti come la tromba e il sassofono e iniziando a scrivere canzoni insieme alla madre.
A 17 anni, decide di abbandonare gli studi per dedicarsi alla musica. Nel 2005, firma un contratto con la Kemosabe Records di Dr. Luke e si trasferisce a Los Angeles. Inizialmente lavora come corista e autrice, collaborando con artisti come Paris Hilton e Britney Spears. La svolta arriva nel 2009 con la partecipazione non accreditata al brano “Right Round” di Flo Rida, che diventa un successo internazionale.
Nel 2010, Kesha pubblica il suo album di debutto “Animal“, anticipato dal singolo “Tik Tok“, che domina le classifiche mondiali e diventa uno dei singoli più venduti di sempre. L’album, caratterizzato da sonorità elettropop e testi provocatori, consolida la sua presenza nel panorama musicale. Successivamente, lancia l’EP “Cannibal“, da cui vengono estratti i singoli di successo “We R Who We R“ e “Blow“.
Nel 2012, esce il suo secondo album in studio, “Warrior“, con influenze rock e collaborazioni con artisti come will.i.am nel singolo “Crazy Kids“. Durante questo periodo, Kesha affronta problemi personali che la portano, nel 2014, a entrare in una clinica di riabilitazione per disturbi alimentari.
Parallelamente, intraprende una complessa battaglia legale contro Dr. Luke, accusandolo di abusi e cercando di liberarsi dal contratto discografico. Questa disputa la tiene lontana dalle scene musicali per diversi anni.
Nel 2017, Kesha ritorna con il terzo album “Rainbow“, un lavoro più personale e introspettivo che riceve elogi dalla critica e una candidatura ai Grammy Awards. Il singolo “Praying“ diventa un inno di resilienza e rinascita.
Nel 2020, pubblica “High Road“, il suo quarto album, che mescola elementi pop con influenze country e rock: un ritorno a sonorità più leggere e celebrative.
Nel 2023, dopo aver risolto la disputa legale con Dr. Luke, Kesha pubblica “Gag Order“, prodotto da Rick Rubin. L’album, ultimo sotto l’etichetta Kemosabe Records, esplora temi di vulnerabilità e guarigione, rappresentando una liberazione artistica.
Nel luglio 2024, lancia il singolo “Joyride“ tramite la sua etichetta indipendente, Kesha Records, segnando l’inizio di una nuova fase della sua carriera come artista autonoma. Annuncia anche l’Only Love Tour, che la vede esibirsi negli Stati Uniti e in Canada, mostrando una rinnovata energia e creatività.
La carriera di Kesha è segnata da una continua evoluzione artistica e personale, con una produzione musicale che riflette le sue esperienze di vita e il suo impegno per l’autenticità e l’autoaffermazione.
Vita personale
Kesha Rose Sebert è nata il 1º marzo 1987 a Los Angeles, California. Cresciuta in una famiglia monoparentale, non ha mai conosciuto l’identità di suo padre. Sua madre, Pebe Sebert, è una cantautrice che ha affrontato notevoli difficoltà finanziarie mentre cresceva Kesha e suo fratello maggiore, Lagan. La famiglia ha vissuto momenti di precarietà economica, arrivando a fare affidamento su programmi di assistenza alimentare come il Supplemental Nutrition Assistance Program.
Nel 1991, Pebe si trasferisce con i figli a Nashville, Tennessee, dopo aver ottenuto un nuovo contratto come autrice di testi. Questo ambiente musicale ha influenzato profondamente Kesha, che fin da piccola accompagnava la madre negli studi di registrazione. Pebe incoraggiava la figlia a cantare e a scrivere canzoni, riconoscendo il suo talento innato. Insieme, madre e figlia hanno scritto canzoni, tra cui “Stephen”, composta quando Kesha aveva solo sedici anni.
Durante gli anni scolastici, Kesha ha frequentato la Franklin High School e la Brentwood High School. Si distingueva per il suo stile anticonformista, indossando abiti fatti in casa come pantaloni di velluto viola e tingendo i capelli di colori vivaci. Questo la rendeva spesso oggetto di scherno e la faceva sentire un’outsider in un ambiente che non comprendeva la sua creatività. Nonostante ciò, era una studentessa diligente e faceva parte della banda scolastica, suonando la tromba e il sassofono.
All’età di 17 anni, dopo essere stata incoraggiata da Dr. Luke e Max Martin, Kesha decide di lasciare la scuola e tornare a Los Angeles per perseguire seriamente la carriera musicale. Questo passo segnò l’inizio di un periodo intenso, caratterizzato da duro lavoro e determinazione nel farsi strada nell’industria musicale.
Nel 2014, Kesha ha affrontato una difficile battaglia personale con disturbi alimentari, entrando in una clinica di riabilitazione per curare bulimia e anoressia. Durante il periodo di riabilitazione, ha riflettuto profondamente sulla sua identità e sulla pressione esercitata dall’industria musicale. Decise così di rimuovere il simbolo del dollaro dal suo nome d’arte, passando da Ke$ha a Kesha, come simbolo di una nuova fase della sua vita e di una maggiore autenticità personale.
La sua vita è stata segnata anche da una lunga e complessa battaglia legale con il produttore Dr. Luke. Nel 2014, Kesha lo ha accusato di abusi emotivi e sessuali, oltre che di violenza psicologica, eventi che lei sostiene siano iniziati poco dopo il loro primo incontro. La disputa legale ha avuto un impatto significativo sulla sua carriera, limitando la sua capacità di pubblicare nuova musica e causandole notevole stress emotivo. Dopo anni di procedimenti giudiziari, nel 2023 Kesha e Dr. Luke hanno raggiunto un accordo, permettendole di liberarsi dal contratto con la Kemosabe Records e di intraprendere nuovi progetti artistici in piena autonomia.
Nel giugno 2023, in un’intervista alla rivista Self, Kesha ha rivelato di essere affetta da immunodeficienza comune variabile (CVID), una malattia che compromette il sistema immunitario e provoca affaticamento cronico. Ha anche condiviso di aver subito gravi complicazioni dopo il congelamento dei suoi ovuli, che l’hanno portata a un ricovero ospedaliero di nove giorni. Queste esperienze hanno aumentato la sua consapevolezza sull’importanza della salute mentale e fisica, spingendola a parlare apertamente delle sue sfide per aiutare altri che potrebbero trovarsi in situazioni simili.
Per quanto riguarda la sua vita sentimentale, Kesha mantiene un profilo riservato. Ha comunque espresso: “Non sono gay. Non sono etero. Non so cosa sono. Amo le persone”.
Kesha è anche impegnata in cause sociali e umanitarie. Ha partecipato a eventi di beneficenza, come concerti per raccogliere fondi a favore delle vittime di calamità naturali, e sostiene attivamente i diritti degli animali attraverso collaborazioni con organizzazioni come la PETA. La sua compassione e il suo desiderio di fare la differenza si riflettono non solo nella sua musica ma anche nelle sue azioni al di fuori del palcoscenico.
Sostegno alla comunità LGBTIQ+
Kesha è riconosciuta come una fervente sostenitrice dei diritti della comunità LGBTQ+.
Nel 2016, ha ricevuto il Visibility Award dalla Human Rights Campaign, che ha riconosciuto il suo contributo nel promuovere la visibilità delle persone LGBTIQ+. Durante la cerimonia, Kesha ha condiviso: “Mi sentivo spesso come una disadattata, quindi mi avvicinavo ad altri outsider sociali. Molti di loro nella comunità LGBTQ+”.
Ha partecipato a numerosi eventi Pride e ha utilizzato la sua piattaforma per difendere i diritti civili, esortando i fan a votare e a impegnarsi politicamente per proteggere le conquiste ottenute. Nel 2022, si è esibita allo Stonewall Day, ribadendo l’importanza della solidarietà e dell’attivismo in un periodo di crescenti sfide per la comunità.
Discografia
- 2010 – Animal
- 2012 – Warrior
- 2017 – Rainbow
- 2020 – High Road
- 2023 – Gag Order
Citazioni
- “Non sono gay. Non sono etero. Non so cosa sono. Amo le persone.”
Fonte: Post su Instagram, giugno 2022 - “Mi rifiuto di essere qualsiasi cosa, davvero, tranne che per aprirmi a tutto.”
Fonte: Post su Instagram, giugno 2022 - “Non possiamo fare un passo indietro, non possiamo votare qualcuno che vuole alzare barriere contro di noi. Dobbiamo proteggere le leggi che hanno cambiato questo Paese.”
Fonte: Campagna “Why I Vote” di Vevo, ottobre 2016 - “Non credo che tu possa creare se non ti senti al sicuro.”
Fonte: Intervista a Elle, novembre 2023
