Tre teaser poster intimi, erotici, sensuali, privi di volti, e un primo trailer che è puro magnetismo. Queer di Luca Guadagnino inizia ufficialmente la sua lunga corsa promozionale con tre locandine che hanno subito scaldato i social, per la loro spiccata originalità, e delle prime immagini che non fanno altro che alimentare la curiosità nei confronti della nuova fatica del regista di Challengers.
Nel primo trailer vediamo i due personaggi interpretati da Daniel Craig e Drew Starkey guardarsi, conoscersi, probabilmente innamorarsi, in un Messico anni ’50 ricostruito a Cinecittà e con Omar Apollo terzo incomodo all’interno di una coppia che trasuda passione.
Poi ci sono le famigerate tre locandine. In una vediamo la schiena nuda di un uomo, disteso sul letto, con una mano tesa pronta ad accarezzarla, a cingerla, a farla sua.
Nella seconda abbiamo due uomini stretti l’uno all’altro, a letto. Uno dei due è interamente vestito, l’altro è in boxer, con le gambe intrecciate, mentre un millepiedi si inerpica sul materasso.
Ed è sempre il millepiedi il co-protagonista del 3° poster, con l’antropodo che sembrerebbe quasi riposare nel giugolo di un uomo di cui non vediamo nulla, se non il petto villoso che fa capolino dalla camicia.
Tre prime locandine e un primo trailer per far decollare Queer, presentato all’ultima Mostra Internazionale del Cinema di Venezia e in grado di dividere la critica, come spesso capita con il regista di Chiamami col tuo nome. Tratto dall’omonimo romanzo di William S. Burroughs e scritto da Justin Kuritzkes, con Daniel Craig e Drew Starkey protagonisti assoluti al fianco di Lesley Manville, Jason Schwartzman, Henrique Zaga, Omar Apollo, Andra Ursuta, Andres Duprat, Ariel Shulman, Drew Droege, Michael Borremans, David Lowery, Lisandro Alonso e Colin Bates, Queer è ambientato nel 1950.
Queer di Luca Guadagnino, trama e data d’uscita
William Lee è un americano sulla soglia dei quaranta espatriato a Città del Messico. Passa le sue giornate quasi del tutto da solo, se si escludono le poche relazioni con gli altri membri della piccola comunità americana. L’incontro con Eugene Allerton, un giovane studente appena arrivato in città, lo illude per la prima volta della possibilità di stabilire finalmente una connessione intima con qualcuno.
Film Fremantle, prodotto da The Apartment, una società del gruppo Fremantle e Frenesy Film Company, e da Fremantle North America, in collaborazione con Cinecitta’ spa e Frame by Frame, Queer vede come produttori Lorenzo Mieli per The Apartment, una società del gruppo Fremantle, e Luca Guadagnino per Frenesy Film Company, mentre i produttori esecutivi sono, tra gli altri, Justin Kuritzkes, Christian Vesper, James Grauerholz, Peter Spears, Elena Recchia ed Emanuela Matranga.
In uscita nei cinema d’Italia il prossimo 13 febbraio 2025, vigilia di San Valentino, Queer vede Stefano Baisi alle scenografie, Jonathan Anderson ai costumi, Sayombhu Mukdeeprom alla fotografia, Trent Reznor e Atticus Ross ancora una volta alle musiche dopo aver già lavorato con Guadagnino in Challengers.
Daniel Craig e le scene di sesso con Drew Starkey e Omar Apollo in Queer
Al Lido si è molto discusso delle tante ed esplicite scene di sesso tra Daniel Craig, Drew Starkey e Omar Apollo. L’ex 007 ha recentemente rivelato a Variety come non abbia avuto alcun problema a girarle.
“Omar è un essere umano meraviglioso. Bisogna solo prendersi cura l’uno dell’altro. Tutto qui. Siamo tutti adulti. Sappiamo di cosa si tratta e cerchiamo di rendere la scena il più reale possibile”.
Craig ha poi elogiato anche Drew Starkey, co-protagonista di cui si infatuerà perdutamente, all’interno della pellicola. “È un essere umano così bello. Siamo stati fortunati ad aver fatto il film con qualcuno così giovane e così dedito e anche semplicemente esperto del mondo”. “È una grande star. È molto cresciuto. Sa cosa sta facendo. Semplicemente dedito. Quando lavori con esseri umani dediti, diventa tutto molto facile”.
I prossimi film di Luca Guadagnino
Dopo essere uscito al cinema con Challengers e Queer nel corso del 2024, Guadagnino ha finito di girare After the Hunt con Julia Roberts e Andrew Garfield e sta montando il suo personale documentario su Bernardo Bertolucci, mentre a breve dovrebbe allestire il set di Camere Separate, tratto dall’omonimo romanzo cult di Pier Vittorio Tondelli, con la sua infinita agenda che prevede anche un possibile film DC Comic, Leading Men, pellicola sulla storia d’amore tra Tennessee Williams e Frank Merlo, I Buddenbrook e un nuovo adattamento di American Psycho.






