Sabato 18 gennaio, alle ore 15:00, Piazza Castello a Milano sarà il punto di ritrovo per una manifestazione contro le violenze omobitransfobiche organizzata da CIG Arcigay Milano. L’invito è semplice e potente:
portare con sé la persona o le persone che si vuole tenere per mano, per ribadire il diritto di mostrarsi insieme, alla luce del sole, senza paura.
Dopo i numerosi casi di violenza omobitransfobica scagliati in Italia nelle ultime settimane contro persone LGBTIAQ+ in quanto tali, la nostra comunità prova a reagire. A Roma qualche giorno fa un migliaio di persone ha invaso il quartiere Pigneto per dire basta alla violenza omobitransfobica e chiedere misure urgenti.
L’appello da firmare
Le maggiori associazioni di diritti di persone lesbiche, gay, bisessuali, transgender, intersessuali, asessuali e queer del Paese hanno preparato un appello. Ivano e Alfredo, aggrediti a Milano il 22 dicembre mentre si tenevano per mano, e Stephano e Matteo, picchiati a Roma nella notte di Capodanno, hanno prestato cuori e corpi per provare a rompere il silenzio delle istituzioni:
Firma qui l’appello “IO NON STO COL BRANCO >

Le associazioni chiedono un pacchetto di misure urgenti:
- estendere la legge Mancino contro l’odio ai motivi legati a orientamento sessuale e a identità di genere
- utilizzare fondi per l’educazione al rispetto delle differenze
- fermare i processi contro le famiglie arcobaleno
- garantire farmaci salvavita per persone trans*
- vietare le pratiche di conversione.
Gli episodi delle due coppie gay si sommano ad altre aggressioni a Torino e Roma, in un 2024 segnato da 141 vittime di casi di omolesbobitransfobia. In Europa, l’Italia resta fanalino di coda sui diritti civili.
Gli organizzatori chiedono alle istituzioni una condanna netta di ogni forma d’odio e invitano tuttə a unirsi per dimostrare che l’amore e la solidarietà sono più forti della violenza.
A Milano il 18 gennaio in Piazza Castello alle ore 15 è importante esserci.
Firma qui l’appello
“IO NON STO COL BRANCO >
L’appello “IO NONO STO COL BRANCO” vede insieme lavorare queste realtà promotrici:
Gaynet – Formazione e Comunicazione sui temi LGBTQIA+, Rete Lenford – Avvocatura per i diritti LGBTI+, ARCIGAY – Associazione LGBTI+ Italiana, MIT – Movimento Identità Trans, AGEDO – Associazione genitori, parenti, amiche e amici di persone LGBT+, Libellula Italia APS, Gender X, Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli, Famiglie Arcobaleno – Associazione genitori omosessuali, Rete Genitori Rainbow, Genderlens, ALFI – Associazione Lesbica Femminista Italiana, ARCO – Associazione Ricreativa Circoli Omosessuali, AGAPANTO aps. Anzian* LGBTQ+, I Sentinelli di Milano, AMIGAY aps, CEST Centro Salute Trans e Gender Variant, NUDI – Nessuno Uguale Diversi Insieme, TGenus, EDGE LGBTI+ leaders for change, Cammini di Speranza , Dì Gay project, Omphalos LGBTI, Possibile LGBTI+, Ygrò APS, Antinoo Arcigay Napoli, Pride Vesuvio Rainbow, Pochos, Napoli Pride, Vesuvio Pride e Coordinamento Campania Rainbow.
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