Sabato 18 gennaio tuttə in piazza a Milano contro la violenza omobitransfobica. “Per mano ovunque!”

Perché è finito il tempo del semplice like social al puntuale articolo che denuncia l'ennesima aggressione ai nostri danni. Tuttə in Piazza Castello, alle ore 15:00. Per dire basta.

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Sabato 18 gennaio tuttə in piazza a Milano contro la violenza omobitransfobica. "Per mano ovunque!" - Arcigay Milano - Gay.it
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Spegnete il computer, copritevi dal freddo, chiamate amici, parenti e scendete in piazza. Sabato 18 gennaio, alle ore 15 in piazza Castello, Milano è chiamata in strada per dire basta all’omobitransfobia.

Nelle ultime settimane nel nostro Paese, da Roma a Milano passando per Bologna, si sono verificate cinque aggressioni a sfondo omotransfobico, o almeno cinque di cui siamo a conoscenza. Anche solo una sarebbe troppo. Avevano tutte un elemento comune: le persone si mostravano assieme, spesso per mano, felici. Tenersi per mano non può trasformarsi in un pretesto per agire violenza, in nessun caso. Da parte del governo Meloni non c’è stata una parola di vicinanza, l’annuncio di alcun tipo di reazione concreta, nessuna condanna nei confronti dell’odio e della violenza che sempre più spesso travolgono le nostre vite, i nostri corpi, i nostri amori e le nostre famiglie. Esimersi dal prendere una posizione netta arma la mano delle persone violente e mette in pericolo la nostra esistenza.

La piazza di Milano, che segue di due settimane la piazza romana di Malatesta, dove oltre 1000 persone si sono strette attorno a Stephano e Matteo, selvaggiamente picchiati perché si tenevano per mano la notte di Capodanno, chiama l’intera comunità lombarda a raccolta, con l’obiettivo dichiarato di essere essere tantə e visibili, per farci vedere e sentire, a testa alta, senza paura, con i nostri affetti.

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Insieme, per mano, ovunque, perché è finito il tempo del semplice like social al puntuale articolo che denuncia l’ennesima aggressione ai nostri danni. Le conseguenze di simile apatia sono sotto gli occhi di tutti, con il vento di destra che soffia sulle democrazie d’occidente, Donald Trump tornato alla Casa Bianca con Elon Musk burattinaio e i miliardari della Silicon Valley pronti a cancellarci dall’oggi al domani.

Non possiamo arrenderci. Siamo stati troppo a lungo complici del sistema che ci sfrutta. È il momento di disobbedire“, come scritto dal nostro direttore. Torniamo in piazza con i nostri corpi, e iniziamo a farlo da questo sabato 18 gennaio in Piazza Castello, fronte fontana, alle ore 15:00.

© Riproduzione riservata.

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