Salvini mette alla gogna un ragazzo, lui risponde: ‘So cosa vuol dire essere presi di mira, io sono gay e alle superiori ero oggetto di bullismo’

Ancora una volta, l'ex ministro ha voluto fare il bullo, mettendo alla gogna un ragazzo.

sardine
2 min. di lettura

Sono gli ultimi giorni di campagna elettorale in Emilia Romagna. E mentre Matteo Salvini tiene i suoi comizi, come se fosse lui il candidato governatore, anche le sardine avevano organizzato una manifestazione. La tappa di questi due incontri è la stessa: San Pietro in Casale, poco fuori Bologna. A un certo punto, sul palco sale un ragazzo omosessuale, Sergio. E’ emozionato, imbarazzato, non aveva preparato alcun discorso da fare, quindi durante il suo intervento gli è capitato di impiantirsi nel discorso. 

Nulla di grave, ha subito ripreso e ha concluso il suo intervento tra gli applausi delle sardine presenti. Naturalmente, però, Salvini ha girato questo piccolo incidente a suo favore. Ha preso il video del discorso, lo ha tagliato abilmente, per pubblicare poi solo la parte in cui il ragazzo aveva perso il filo. Ad accompagnare il video, il messaggio:

Guardate la carica e la grinta che avevano pesciolini e sinistri poco fa a San Pietro in Casale. Se pensano di fermarci così… abbiamo già vinto.

Sergio, che soffre di DSA – disturbi specifici di apprendimento – è stato messo alla gogna, come già fatto dall’ex ministro. Migliaia di insulti, tutto come da copione. Un pericolo anche per il suo lavoro. Si occupa di vendite porta a porta, e il suo volto è stato pubblicato e le immagini sono a disposizione di tutti.

Sergio dopo il video delle sardine: “Ora sono un uomo forte. Salvini non mi ferisce”.

Il primo a criticare il gesto di Salvini è stato Maurizio Tarantino, uno degli organizzatori dell’incontro delle sardine.

Cyber bullismo inaccettabile, da un ex ministro poi è una vergogna. Quello di Sergio è stato un intervento coraggioso e molto emozionato. […] Il video integrale tra l’altro ha dei momenti molto intensi e un discorso con un chiaro senso politico. L’ex ministro ha ovviamente manipolato. 

Sergio, a seguito del cyberbullismo nei suoi confronti, ha poi dichiarato:

Ho visto l’odio che si è creato contro di loro. So cosa vuol dire essere presi di mira, io sono gay e alle superiori ero oggetto di bullismo. Ora sono un uomo forte, Salvini non mi ferisce. Ma partirà una querela nei suoi confronti.

[…]

Mi sento orgoglioso del mio imbarazzo, non avevo preparato nulla, nemmeno il discorso, perché volevo essere me stesso. Sono Dsa (disturbi specifici di apprendimento) e ne sono orgoglioso: talvolta hai difficoltà nelle esposizioni, ma stavolta c’entra poco, in realtà non ero preparato a parlare in quel momento, ha giocato più l’emozione. Credo in una politica che non brutalizzi l’umano, ma che renda libero ogni essere umano di essere ciò che è. Cosa rispondo a Salvini? Grazie Matteo, ma a me l’unica cosa che hai tolto è la serenità sul lavoro.

Un ripetersi, quindi, per Sergio, bullizzato a scuola e adesso anche dal leader del principale partito d’Italia. Ma Sergio ha una forza che ai tempi delle superiori non aveva. E lo si nota nel suo discorso dal palco delle sardine, quello integrale.

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.
Avatar
bacibaci 17.1.20 - 13:17

I POLITICI NON SI DEVONO PERMETTERE DI ADDITARE I CITTADINI. SE VOGLIONO, io preferisco la buona educazione, SI INFANGHINO TRA DI LORO. E tu che fai? difendi il politico che bersaglia un tuo concittadino? ma va là.

Avatar
Renzo Loi 17.1.20 - 11:18

volete solo vedere cio' che volete. ha solo fatto notare cheil ragazzo è una personalita' spicciola. non c'entra nulla essere gay o altro.bisogna avere piu' grinta tutto qui. siete solo faziosi e ipocriti.

Avatar
bacibaci 16.1.20 - 16:50

Una fra le tantissime cose per cui Salvini mi fa schifo è che passa il suo tempo a creare bersagli, può trattarsi di persone che hanno un ruolo istituzionale, come la ex presidentessa della Camera, la Boldrini, o l'ex ministro del lavoro Elsa Fornero, ma spesso si tratta di gente comune, come una ragazzina che voleva esporre dei cartelloni o un ragazzo che va ad una manifestazione delle sardine. Per Salvini non vengono prima gli italiani, vengono prima solo quelli che gli leccano il culo, gli altri sono zecche da bersagliare. Non è italiano questo ragazzo gay? Salvini come lo ha trattato?

Trending

Gabriel Attal Jordan Bardella Gay.it TikTok

È virale la storia d’amore tra Jordan Bardella e Gabriel Attal inventata su TikTok durante le elezioni in Francia

Culture - Mandalina Di Biase 12.7.24
tormentoni queer dal 2000 al 2023

Tormentoni queer, dal 2000 al 2023 le canzoni che hanno reso indimenticabili le nostre estati

Musica - Emanuele Corbo 15.7.24
Lorenzo Zurzolo Prisma La Storia

Lorenzo Zurzolo tra James Franco ne “Gli Squali”, e Martin Scorsese nel film di Julian Schnabel “La mano di Dante”

Cinema - Mandalina Di Biase 12.7.24
Mahmood Ra Ta Ta

Mahmood vola a Orosei e balla con i cugini il nuovo singolo “Ra Ta Ta” – video

Musica - Luca Diana 15.7.24
Arcobaleno Busca B&B discriminazione omofobia

“Non accettiamo omosessuali”: Cuneo, coppia gay rifiutata in un B&B, abbiamo telefonato, ecco cosa ci hanno detto

News - Giuliano Federico 10.7.24
Queer Lion, tutti i vincitori del Leone LGBTQIA+ aspettando Venezia 2024 - queer lion story - Gay.it

Queer Lion, tutti i vincitori del Leone LGBTQIA+ aspettando Venezia 2024

Cinema - Federico Boni 12.7.24

Leggere fa bene

Andrea Spezzacatena ragazzo dai capelli rosa

Il Ragazzo dai Pantaloni Rosa, al via le riprese del film sulla storia vera di Andrea Spezzacatena

Cinema - Luca Diana 28.4.24
Odio LGBTIAQ social network

L’odio social verso la comunità LGBTQIA+ ha conseguenze nella vita reale, ma Meta, X e TikTok non fanno abbastanza per arginarlo

News - Francesca Di Feo 25.1.24
Tonio Cartonio e l'addio alla Melevisione

Danilo Bertazzi, la verità sull’addio di Tonio Cartonio alla Melevisione: “Mi hanno preso per i capelli, perdonatemi”

Culture - Emanuele Corbo 11.6.24
BigMama madrina della campagna "We Belong Here" di Sephora per la creazione di safe places rivolti alla comunità LGBTQIA+ - ARK3707 Modifica copia - Gay.it

BigMama madrina della campagna “We Belong Here” di Sephora per la creazione di safe places rivolti alla comunità LGBTQIA+

Corpi - Gay.it 14.6.24