The Eras Tour di Taylor Swift farà tappa allo stadio San Siro di Milano il 13 e 14 luglio prossimi, ma il suo pubblico, o almeno le frange più “estremiste”, hanno già iniziato a fare la fila per il parterre. Nulla di nuovo, abbiamo ancora negli occhi le immagini dei fan di Harry Styles che l’anno scorso hanno invaso l’area di Campovolo con largo anticipo rispetto allo show del cantante, eppure anche in questo caso un dettaglio sta diventando virale.
Si tratta delle regole imposte da un gruppetto di Swifties (così si fanno chiamare i seguaci della popstar americana, fresca di pubblicazione di un nuovo album che Gay.it ha recensito) che, lo diciamo subito, non sono in nessun modo legate al regolamento di San Siro. Resta inteso, però, che difficilmente chi si presenterà in fila il 13 luglio riuscirà a scavalcare tutti coloro che saranno lì da una ventina di giorni. Non fosse altro che per il livello di stress ed esaurimento che probabilmente gli irriducibili avranno accumulato e con il quale sconsigliamo vivamente di fare i conti.

Ma vediamo da vicino il codice da rispettare per non fare andare su tutte le furie il pubblico della cantante, nel cui palmares figurano già 14 Grammy Awards. “Attenzione a tutti gli swifties! – si legge nel messaggio diffuso sul web – A meno di un mese dalle due tappe italiane a Milano, la fila per il parterre è ufficialmente iniziata! Ci troviamo presso l’uscita della Metro di San Siro (M5), in modo da non interferire con fila di altri concerti”.
Quindi le regole nel dettaglio:
Vengono distribuiti numeri ai nuovi arrivati e la fila viene monitorata quotidianamente! Per entrambe le notti sono stati creati due gruppi Telegram. Per l’ammissione dovete presentarvi presso la nostra self-made pro loco (che sarà possibile individuare grazie alla nostra bandiera personalizzata!) e mostrare il vostro documento identificativo, e, dopo 12 ore passate in fila con noi, potrete essere aggiunti e iniziare a spostarvi liberamente! Il massimo di partecipanti per notte è di 250 al fine di evitare assembramenti ed eventuali disagi. See ya in Milan.
Un’altra foto che si può tranquillamente trovare su X e Instagram aggiunge informazioni sui ritrovi quotidiani a cui sono soggetti i fan: “Ogni giorno ci ritroveremo nei seguenti orari per l’ammissione ai gruppi Telegram che cosituiranno una fila telematica. Ore 12, 16, 21”. Chissà che faccia farebbe Courtney Love, viste le sue recenti parole nei confronti della Swift, davanti a tutto questo ambaradan messo in piedi dai fan.
Al di là dello show, la trasferta italiana di Taylor ha già assunto i contorni di una vera e propria esperienza di vita per gli Swifties. Di quelle a cui ripensare tra diversi anni con nostalgia, per alcuni, e magari con un pizzico di “Ma chi me l’ha fatto fare?” per qualcun altro.

