Karla Sofia Gascon
52enne attrice spagnola, Karla Sofia Gascon ha vissuto un anno sulle montagne russe. Da perfetta sconosciuta ad attrice che ha riscritto la storia del Cinema. In trionfo a Cannes e agli EFA, Karla è diventata la prima donna dichiaratamente trans ad essere nominata agli Oscar, ai Golden Globe, ai Bafta, ai SAG Awards, ai Critics Choice Awards. Ma tutto è precipitato quando dei suoi vecchi tweet definiti razzisti e misogini sono riemersi, travolgendola. Hollywood le ha voltato le spalle, Netflix, distributore USA di Emilia Perez, film che l’ha vista mattatrice assoluta, le ha negato la partecipazione ad una decina di premiazioni. Karla Sofia Gascon è stata insultata, diffamata, ha ricevuto minacce di morte. Si è trincerata in un assordante silenzio dopo aver provato a spiegarsi, chiedendo più e più volte scusa, fino al party Academy che l’ha vista partecipare da non protagonista. Senza red carpet, lontana dal resto del cast di Emilia Perez. Ma in qualche modo riabilitata, in attesa di rivederla sul set con l’adattamento di Le Cattive.
Diplomata all’ECAM in recitazione cinematografica, Karla ha studiato con Iñaki Aierra, Perpe Caja, José Pedro Carrión, Fernando San Segundo, Rafael Monleón, Miguel Hermoso, José Carlos Piñeiro e May Marques. I suoi esordi nel mondo dell’audiovisivo sono avvenuti in tenera età, alla fine degli anni Ottanta, partecipando a diversi programmi e serie dell’epoca, con spruzzate di spot pubblicitari. Nel 1994 ha dato voce ad alcune marionette nel programma La Tele es Tuya Colega su Tele 5. Successivamente ha ottenuto il suo primo ruolo di peso nella nuova versione di El Águila de Fuego, dove interpretava Arturo. Karla si è vista anche in Italia, con Solletico su Rai1 e GommaPiuma su Canale5, mentre nel Regno Unito ha lavorato per la BBC con la serie Isabel.
Il personaggio della svolta è stato l’assistente di volo Guillermo della serie El Super. Nel 2005 ha recitato nella serie spagnola El pasado es mañana su Tele 5. Nel 2009 è arrivata in Messico, dove ha interpretato lo zingaro Branko nella nuova versione del romanzo Cuore selvaggio su Televisa México. Nel 2010 ha interpretato Jorge Jauma in Llena de Amor su Televisa, mentre nel 2011 ha recitato nel film spagnolo El cura y el veneno diretto da Antoni Caimari Caldés, interpretando Padre Felipe. Alla fine del 2011 ha fatto un’apparizione speciale in A Lucky Family. Tra il 2012 e il 2014 ha partecipato alla seconda stagione di El Señor de los Cielos di Telemundo, che ha vinto l’EMMY internazionale per la migliore serie in lingua spagnola, per poi girare 31 episodi di Hasta el fin del mundo, oltre al film Nosotros los Nobles di Gary Alazraki.
Nel 2016, all’età di 46 anni, Karla ha intrapreso un significativo percorso di affermazione di genere, affrontando non poche sfide personali e burocratiche, comprese difficoltà matrimoniali e complicazioni legali durante i viaggi internazionali. Karla e sua moglie Marisa hanno lavorato per superare questi ostacoli, mantenendo una relazione stabile e amorevole. Nel settembre del 2018 Karla ha presentato il suo libro autobiografico, Karsia. Una storia straordinaria, facendo coming out come donna transessuale. Nel 2022 ha interpretato Lourdes nella serie Rebelde, per poi diventare Maria nella serie Harina.
Emilia Pérez è stato il suo primo film dopo il coming out, il film di una vita, che l’ha consacrata agli occhi del grande pubblico.
