La scorsa settimana Stefano Francescon ha lanciato un appello pubblico al comune di Torino, affinché dedichi un luogo alla memoria di Gianni Reinetti e Franco Perrello, prima coppia unita civilmente della città.
53 anni d’amore, Gianni e Franco si unirono civilmente il 6 agosto 2016, al cospetto dell’ex sindaca Chiara Appendino. Sei mesi dopo Franco morì. Nel 2022 se n’è andato anche Gianni.
Francescon, attivista, portavoce e amico della coppia, si è appellato alla giunta di Torino chiedendo pubblicamente l’intitolazione di un luogo alla loro memoria di quell’amore durato oltre mezzo secolo.
La giunta di Torino sposa l’idea di un luogo alla memoria per Gianni e Franco

Ebbene il sostegno politico è immendiatamente arrivato. Emanuele Busconi, consigliere comunale di Sinistra Ecologista, ha promesso a La Stampa che presenterà gli atti formali per avviare l’intitolazione. “Lo farò volentieri. Non è semplice trovare spazi ancora disponibili e occorre trovarne uno idoneo, che che dia valore a questa intitolazione. Vorrei che non fosse un’intitolazione fine a sé stessa, ma l’esito di un percorso condiviso con le associazioni LGBTQIA+. Chiederò che si possa derogare ai limiti temporali in vista dell’EuroPride. E mi piacerebbe un momento pubblico di ricordo, come fu nel 2015 per Ottavio Mai. Vedere riconosciuta la nostra esistenza anche nello spazio urbano significa lasciare un segno, anche per le generazioni future”.
Apertura totale anche da parte di Jacopo Rosatelli, assessore a welfare, diritti e pari opportunità della Città di Torino: “Sarò felice se la proposta verrà accolta: l’amore tra persone dello stesso sesso merita pieno riconoscimento, anche attraverso la toponomastica. Franco e Gianni fanno parte della storia di Torino e dell’Italia”.

La legge prevede che debbano essere passati dieci anni dalla morte, prima di intitolare strade, piazze e luoghi, ma sono possibili deroghe. In questo caso l’EuroPride 2027 sarebbe un’occasione più che speciale, per ricordare e celebrare Gianni e Franco. A Torino c’è già un viale dedicata a Ottavio Mario Mai, co-fondatore del primo Festival italiano del Cinema LGBTQIA+, oggi Lovers Film Festival, insieme a Giovanni Minerba. Il mese scorso a Rimini è stata inaugurata una passeggiata intitolata a Marcella Di Folco, alla quale era già stata dedicata una piazza a Bologna.
Franco e Gianni si conobbero nel 1964, ad una festa a casa di amici. Avevano 26 e 31 anni. Franco era un impiegato tecnico Fiat. Gianni direttore di un negozio in piazza Statuto. Non si sono mai più lasciati.
