148 anni dopo la prima edizione di Wimbledon, datata 1877, un tennista dichiaratamente gay è riuscito a giocare un match di qualificazione ad uno slam. A compiere l’impresa Joao Lucas Reis, a fine 2024 autore di un indimenticato coming out social grazie ad una foto con il suo fidanzato Guilherme.
La scalata ATP di Joao Lucas Reis
Reis è stato ammesso al turno preliminare degli US Open che si stanno tenendo a New York, nella settimana in cui ha raggiunto il suo miglior piazzamento in singolare, arrivando alla posizione 230. Il tennista brasiliano ha infatti disputato una stagione più che positiva, con 42 vittorie nel circuito professionistico, tra cui un titolo Challenger a Santa Fe, in Argentina, nel mese di giugno. Un trionfo che gli ha permesso di superare il suo picco massimo, ovvero la posizione 259 raggiunta a maggio del 2023. Negli ultimi 4 mesi Reis ha scalato quasi 200 posizioni. A metà aprile era al numero 429 del ranking ATP. La scorsa settimana ha debuttato a New York contro il belga Alexander Blockx, perdendo nettamente per 6-2, 6-1, in poco meno di un’ora sul campo numero 9 del Billie Jean King National Tennis Center. Ma è stata comunque una giornata indimenticabile per Joao Lucas. D’altronde il 20enne Blockx, numero 116 del ranking mondiale, è uno dei giocatori più promettenti del tennis maschile.
Il coming out ha “liberato” Joao Lucas Reis
È difficile non ipotizzare una correlazione tra le recenti ottime prestazioni di Reis e la serenità che ha trovato fuori dal campo, dopo il coming out di fine 2024. A parlarne lo stesso Joao Lucas, lo scorso aprile, con Clay Magazine:
“Molto tempo fa ero una persona che non voleva parlarne con nessuno, ma quando ho iniziato a parlare, quando mi sono sentito più calmo con me stesso e ho iniziato a parlare con i miei amici, con tutti, ho visto che la reazione era di protezione, di supporto. Mi sono sentito più calmo. Mi ha fatto molto bene. Ho iniziato a vivere in modo molto più rilassato, molto più rilassato… Il mio rapporto con i miei allenatori è migliorato molto, così come con la mia famiglia. Ho potuto parlare di cose di cui prima non parlavo“.

Reis sogna di giocare uno Slam. Sebbene non sia riuscito a superare quelle che sarebbero state le tre partite di qualificazione per raggiungere il tabellone principale, il 25enne Joao Lucas può celebrare un’annata di fortissima crescita personale, tanto dentro quanto fuori dal campo.
Nel tennis maschile, a differenza di quello femminile dove recentemente Greet Minnen ha sposato l’amata Marie Diels e Tara Moore ha chiesto la mano a Khloe Cortrecht, l’omosessualità rimane ancora un tabù. Tra i giocatori arrivati in Top 100 ATP, Brian Vahaly è l’unico ad aver fatto coming out pubblicamente. Vahaly ha raggiunto due volte il secondo turno degli US Open nel 2002 e nel 2003, arrivando fino al 53° posto nel ranking mondiale. Ritiratosi nel 2007, Brian ha fatto coming out solo nel 2017. Prima di lui Bobby Blair, tennista professionista negli anni ’80, ha fatto coming out nel 2014, alla soglia dei 50 anni.
Agli US Open 2025 sono due le tenniste dichiaratamente LGBTQIA+ in tabellone, ovvero la russa Daria Kasatkina, fresca di nazionalità australiana, e la 28enne belga Greet Minnen.
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