Vladimir Luxuria e il flop Isola dei Famosi: “Bersagliata da critiche, frecciatine e gufate”

"Ora voglio rilassarmi e fare un safari in Kenya. Poi dopo sarò pronta a valutare tutte le proposte che arriveranno".

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Vladimir Luxuria Isola dei Famosi 2024
Vladimir Luxuria Isola dei Famosi 2024
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La 18esima edizione dell’Isola dei Famosi vinta da Aras Şenol è stata la meno vista di sempre nella storia del programma, con la premiere meno vista di sempre e la puntata (la decima) con meno di telespettatori di sempre.

Un disastro, da qualunque lato la si voglia guardare, con un’infinità di critiche, non pochi ritiri e un espulso, Francesco Benigno, che ha poi ceduto alla transfobia nei confronti di Vladimir Luxuria, alla sua prima prova da presentatrice in prime time. Un’esperienza a lungo attesa per l’ex parlamentare, che dalle pagine del settimanale Mio ha parlato di un’edizione “bersagliata da critiche, frecciatine e gufate”.

“Non sono un’ingenua, so che quando si conduce una trasmissione si è sotto gli occhi di tutti. Sapevo quindi che sarei stata bersagliata da critiche, frecciatine e gufate. Le critiche vanno benissimo, possono anche essere costruttive. La cosa che non sopporto sono gli insulti. E quando rispondo, non lo faccio solo per me, ma anche per chi, come me, deve imparare a reagire, non a incassare senza alzare la testa.”

Oltre a Benigno, voluto dalla stessa Vladimir come concorrente e resosi protagonista di reiterati insulti transfobici ai suoi danni una volta tornato in Italia dopo l’espulsione dal gioco, anche Fabrizio Corona ha ceduto alla gratuita transfobia, dicendo che in prima serata “un uomo vestito da donna in un prima serata” non si può tollerare. “Un uomo col pisell* truccato con le t*tte finte vestito da donna. Io lo guardo e mi sento male“. Parole indegne, quelle di Corona, a cui Vladimir aveva replicato per le rime. Ma ora che è finita l’Isola, quali sono i programmi futuri per Luxuria?

“Ho già avvisato il mio agente che per un po’ non ci sentiremo: voglio rilassarmi e fare un safari in Kenya. Poi dopo sarò pronta a valutare tutte le proposte che arriveranno. Io mi muovo in più settori, dalla radio al teatro, dalla politica alla tv… Vediamo, se arriveranno proposte, le valuterò”.

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Direttrice del Lovers Film Festival di Torino anche per il 2025, Vladimir ha condotto per tutta la stagione Il rosso e il nero al fianco di Francesco Storace su Rai Radio1, mentre a teatro ha recitato in Princesa.

Nei giorni scorsi Luxuria ha preso parte al Torino Pride insieme a Michele Bravi, facendo chiarezza sulla mancata presenza degli ebrei LGBTQIA+ ai Pride italiani dopo l’annuncio della loro non partecipazione: “Sono contraria a quel mondo in cui i politici stanno facendo un casino perché qui sventolano le bandiere palestinesi. Noi siamo inclusivi, gli ebrei sono i benvenuti, gli israeliani sono i benvenuti, ma quelle bandiere che rappresentano Benjamin Netanyahu non sono benvenute. E guardate che durante i Pride a Gerusalemme o a Tel Aviv la nostra comunità ha degli slogan contro Netanyahu, che nel suo governo ha tanti omofobi, compreso un partito che vuole vietare per legge i Pride. Questo è Netanyahu. E quelle bandiere che qualche soldato israeliano ha sventolato sulle macerie della striscia di Gaza non ci rappresentano perché noi non esulteremo mai sulla sofferenza delle vittime civili che sono sotto quei palazzi. Noi siamo un movimento pacifista. E mi fanno ridere quei politici che ci accusano di essere filo-palestinesi. Quei politici che si professano filo-israeliano, che sono gli stessi che fanno il segno della X Mas che ha protetto il regime nazifascista che gli ebrei e gli omosessuali li ha portati nei campi di concentramento. Vergognatevi“.

 

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