Roma, Gualtieri insiste e trascrive altri 3 certificati di nascita per 2 bambini e una bambina con 2 mamme

"Continuiamo a percorrere la strada che abbiamo scelto, quella dei diritti".

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Roma, Gualtieri insiste e trascrive altri 3 certificati di nascita per 2 bambini e una bambina con 2 mamme - Roberto Gualtieri - Gay.it
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Se il Governo Meloni continua la sua folle e dichiarata guerra alle famiglie arcobaleno, con il DDL Varchi che vorrebbe tramutare la GPA in “reato universale” proprio ieri approvato in Commissione e ora in attesa al Senato, Roberto Gualtieri, sindaco di Roma, continua a registrare i figli delle coppie di mamme nate all’estero.

Nella giornata di oggi in Campidoglio, e alla presenza dell’Assessore Andrea Catarci e della Coordinatrice Ufficio Diritti LGBT+ Roma Capitale Marilena Grassadonia, il primo cittadino ha trascritto altri 3 certificati di nascita esteri, per due bambini e una bambina con due mamme, che potranno finalmente dormire sonni più tranquilli.

Lo scorso aprile Gualtieri aveva trascritto due atti di nascita formati all’estero di figlie di due mamme, replicando così che alla famigerata circolare Piantedosi con cui il ministero aveva provato a fermare qualunque registrazione, appellandosi alle varie procure. Nel giugno del 2023 i primi due atti di nascita registrati all’estero di figli di due mamme da parte del sindaco Pd, seguiti nel mese di settembre dalla registrazione di due bambine italiane nate in Spagna. Oggi altre 3 registrazioni.

“Sono molto orgogliosa e soddisfatta del lavoro che stiamo portando avanti, come Ufficio Diritti LGBT+ e l’Amministrazione tutta, animato da una chiara presa di responsabilità politica verso la città e verso la comunità lgbtqia+”, ha commentato Grassadonia, rimasta per un soffio fuori dall’Europarlamento dopo il boom di preferenze ricevute. “In un momento storico così delicato, in cui episodi di intolleranza e discriminazione sono sempre più frequenti, è importante prendere posizione in maniera fattiva e non solo a parole”, ha proseguito l’ex presidente di Famiglie Arcobaleno. “Noi lo stiamo facendo anche grazie alla preziosa collaborazione con le tante realtà associative cittadine che insieme all’amministrazione forniscono competenza e servizi a tutta la cittadinanza. Dagli sportelli lgbt+ nei Municipi della nostra città, all’attivazione dell’identità alias nelle biblioteche, dalla formazione del personale capitolino all’apertura di servizi antidiscriminazione per le persone lgbt+, sono tante le iniziative già messe in campo e su tante altre stiamo lavorando“.

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Aggiungere diritti migliora la vita delle persone”, ha commentato l’assessore Catarci.

Il mese scorso Gualtieri è stato il primo sindaco di sempre a salire sul carro del Roma Pride, con tanto di fascia rainbow, al fianco della segretaria Pd Elly Schlein.

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