Il consiglio direttivo di GayLib, storica associazione LGBT+ vicina all’area liberale e moderata del centrodestra, ha deliberato la nomina di Francesca Pascale come presidente onoraria. L’annuncio, reso pubblico il 23 maggio 2025, arriva a undici anni dalla sua adesione simbolica all’associazione come socia onoraria nell’estate del 2014.
Chi è Francesca Pascale
Ex compagna di Silvio Berlusconi, apertamente bisessuale, oggi attivista impegnata nella difesa dei diritti civili, Francesca Pascale è tra le poche figure del centrodestra ad aver assunto negli anni una posizione netta e pubblica in favore della comunità LGBTIAQ+. Favorevole ad una legge di protezione di aggravante per l’odio a sfondo omobitransfobico, favorevole al matrimonio egualitario, di recente si è scagliata contro la cultura woke e ha preso le distanze dal riconoscimento del terzo genere (qui il video del suo intervento a La Zanzara ndr).
Rrestano alle cronache sia la sua vicinanza amicale e politica a Marina Berlusconi, ribadita quando la presidente di Mondadori aveva aperto ai diritti LGBTIAQ+, sia la sua avversione alla corrente milanese La Russa di FdI, scaturita nella polemica fattuale contro Daniela Santanché. Già madrina del Noto Pride lo scorso anno, Francesca Pascale quest’anno sosterrà – sempre nel ruolo di “madrina” – la terza edizione del Pride di Comacchio.
La sua nomina, spiegano da GayLib, giunge dopo una “fruttuosa interlocuzione” ricominciata negli ultimi mesi e legata alla volontà dell’associazione di avviare una nuova fase di tesseramento e riorganizzazione interna. Pascale qualche tempo fa aveva sottolineato come, secondo lei, Giorgia Meloni non sia omofoba.
Cosa fa GayLib
GayLib, fondata nel 1997, è un’associazione che da anni si batte per portare i temi dei diritti LGBT+ all’interno del perimetro politico liberale e riformista, con particolare attenzione al mondo di Forza Italia, partito con cui ha spesso dialogato – anche nei momenti più controversi. Negli anni recenti, tuttavia, la distanza tra i vertici del partito e le rivendicazioni LGBTIAQ+ si è ampliata, a causa delle posizioni intransigenti e persecutorie del Governo Meloni contro identità di genere, persone trans, famiglie omogenitoriali, cultura queer. Quali saranno le posizioni di GayLib rispetto alle scorribande da autocrazia orban-putiniana della destra di Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega? Proprio in queste ore, il capogruppo al Senato di FdI Malan ha proposto di scrivere sulla Costituzione che i genitori in Italia sono un uomo e una donna.
“Una voce libera nel centrodestra”
La decisione di assegnare a Pascale la presidenza onoraria nasce da una “comune battaglia per il reinserimento del tema dei diritti umani e civili nell’agenda politica di Forza Italia”, si legge nel comunicato. Pascale è definita “l’unica voce libera e realmente liberale” capace oggi di “imporsi con autorevolezza a livello mediatico”.
Visualizza questo post su Instagram
Un nuovo inizio per GayLib
Con questo gesto che sembrerà simbolico, ma che ha forti connotazioni politiche, GayLib intende rilanciare la propria azione nel panorama italiano, partendo dal riconoscimento a chi – anche da una posizione scomoda – ha saputo tenere alta la bandiera dell’inclusione. “Benvenuta, dunque, cara Francesca!”, conclude la nota ufficiale.
Recentemente avevano destato stupore le parole di Giovanni Ottomano, militante apertamente gay di Fratelli d’Italia a Vincenza, che aveva accusato la sinistra di averlo etichettato in quanto omosessuale di destra, e il passaggio di Alessandra Mussolini proprio da Forza Italia alla Lega di Salvini.
© Riproduzione riservata.

Cosa ne pensi?