10 giorni fa i Gay Conservatori e Liberali hanno presentato una proposta di legge contro le discriminazioni fondate sul sesso e sull’orientamento sessuale, escludendo l’identità di genere dal perimetro delle tutele. Via le persone trans, ovvero le persone della comunità LGBTQIA+ in questo preciso momento storico tra le più esposte a violenza e marginalizzazione in Italia e nel resto del mondo.
Dieci giorni dopo quell’irricevibile proposta Elenoire Ferruzzi ha festeggiato il proprio compleanno con un aperitivo tra amici, che comprendeva tra gli altri Morris Battistini e Francesca Pascale, ovvero i volti ufficiali dei Gay Conservatori e Liberali, associazione LGBTQIA+ di centrodestra che vorrebbe far approvare una legge contro l’odio senza tener conto della transfobia.
Elenoire Ferruzzi e l’aperitivo della discordia
Un cortocircuito talmente evidente dall’aver fatto esplodere i social, con Elenoire Ferruzzi tanto criticata e contestata quanto difesa dai fan più duri e puri.
“Porca tr*ia che imbarazzo. Ma il problema mica sei tu. Piuttosto chi ti ha eletto a paladina delle nostre cause“, ha commentato Luca Paladini, Consiglio regionale della Lombardia nonché fondatore dei Sentinelli di Milano. “Mi hanno chiamato da Stoccolma, rivogliono la loro sindrome!”, ha scritto un altro utente, citando una battuta de Il Diavolo Veste Prada 2, mentre c’è chi ha fatto notare che “quando si diventa abbastanza privilegiati si pensa che non si sia più in pericolo“.
A chi le ha fatto notare con chi stesse bevendo, l’ex gieffina ha risposto che ha “semplicemente festeggiato il compleanno con degli amici. Io non valuto gli amici tramite le proposte di legge, tutte queste stupidaggini a me non interessano”. Peccato che una legge contro l’omobitransfobia sia tutt’altro che una ‘stupidaggine’, con Elenoire di fatto discriminata da quegli stessi amici che si sono resi protagonisti di una proposta di legge che andrebbe ad escludere proprio lei, donna trans, dalle tutele.
Durante l’ormai famoso aperitivo di compleanno Morris Battistini ha attaccato una spilla dei Gay Conservatori sul petto di Elenoire, come mostrato con orgoglio sui social da Francesca Pascale, che ha poi definito i Gay Conservatori e Liberali “una grande squadra“, con foto di gruppo che vede Ferruzzi al centro.
La stessa Elenoire, felicemente più volte ospitata da Giuseppe Cruciani in quel megafono radiofonico di omobitransfobia che si chiama La Zanzara, ha poi condiviso una foto dalla successiva cena di compleanno insieme a Morris e Francesca, scrivendo: “Le conoscenze, i rapporti umani, le amicizie vere“. Quelle che escludono te, donna trans, da una proposta di legge contro l’odio. “Dimmi con chi tratti e ti dirò chi sei“, scriveva Alessandro Manzoni. Cara Elenoire Ferruzzi, vuoi per caso dirci qualcosa?




