Mentre negli USA le politiche reazionarie dell’amministrazione Trump provano a smantellare il matrimonio egualitario, in Messico anche la destra conservatrice si dice a favore dell’istituto che fu approvato in tutti gli Stati del Paese nel 2022.
Jorge Romero Herrera, giovane presidente nazionale del partito conservatore PAN, ha pronunciato un’apertura importante in favore delle famiglie non tradizionali, in particolare su quelle omosessuali. Si tratta di un cambio di passo notevole per un partito da sempre identificato con il conservatorismo etico-sociale.
È stato in un’intervista rilasciata ad Azucena Uresti su Radio Fórmula che Jorge Romero ha spiegato cosa intenda con lo slogan “Patria, famiglia e libertà” su cui basa il rilancio del Partido Acción Nacional. La giornalista ha chiesto informazioni sul matrimonio tra persone dello stesso sesso, e Romero ha risposto: “Il PAN non interferirà mai in un’agenda privata“. Alla domanda più specifica “Quando parli di famiglia, ti riferisci a tutte le famiglie ?”, Romero ha risposto: “ Certamente, parlo della principale istituzione sociale: la famiglia”. Ha poi aggiunto che “abbiamo studiato che in questo Paese ci sono persone, e lo dico con tutto il rispetto, che considerano già i loro animali domestici come parte della famiglia . È così che concepisci la tua famiglia? Beh, questo è il nucleo che il PAN difenderà fino alla morte, e con tutto l’onore“.
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Quindi Herrera ha pronunciato una frase inequivocabile:
” Tutti i tipi di famiglia , comprese le famiglie padre-madre-figli e madre-madre-figli. Ciò che vogliamo è difendere questa istituzione sociale”
Romero Herrera è nato il 3 gennaio 1979 a Città del Messico. Ha studiato diritto e ha svolto una lunga carriera dentro il PAN: dirigente giovanile, deputato federale, presidente della giunta di coordinazione politica della Camera dei Deputati e, dal 19 novembre 2024, presidente nazionale del partito. Il PAN rappresenta la principale forza di opposizione in Messico, ma la scena politica è dominato dal partito della sinistra populista Morena, movimento oggi guidato dalla presidente Claudia Sheinbaum, da sempre vicina ai diritti LGBTIAQ+, che ha una forte maggioranza al Congresso e nelle amministrazioni territoriali.

Il cammino dei diritti delle persone LGBT in Messico ha fatto passi significativi: gli atti sessuali fra adulti dello stesso sesso sono legali dal XIX secolo e le norme antidiscriminatorie in materia di orientamento sessuale sono in vigore a livello federale almeno dal 2003. Dal 27 ottobre 2022 il matrimonio egualitario è riconosciuto in tutto il Paese: l’ultimo stato a legiferare è stato Tamaulipas. Tuttavia, non tutti i diritti derivati sono ancora pienamente uniformati: l’adozione da parte di coppie dello stesso sesso resta disciplinata in modo non omogeneo nei vari stati della federazione. Nel 2022 il senato del Messico ha approvato il divieto alle terapie di conversione.
L’apertura di Jorge Romero Herrera alle famiglie omogenitoriali segna un cambio di rotta per il PAN sui diritti LGBT. Ma il riposizionamento non riguarda tutti i temi etici: sull’aborto, Romero mantiene la linea storica del partito, difendendo la tutela della vita dal concepimento, senza spingersi a invocare il divieto all’interruzione volontaria di gravidanza. L’aborto è stato depenalizzato dalla Corte Suprema messicana nel 2023.
Il PAN nasce storicamente come destra cattolica, moralmente conservatrice e pro-mercato. Tuttavia, la linea che Romero Herrera sta proponendo cerca di spostarlo verso un profilo più liberal-conservatore ed anche sull’aborto, pur professando una instancabile difesa della vita fin dal concepimento, la retorica del PAN di Herrera manifesta attenzione alla libertà di scelta delle donne. Una destra meno ideologica sui temi etici e più competitiva sul terreno dei diritti e delle scelte individuali. Molto diversa dalla destra reazionaria MAGA degli USA di Trump.
