Analisi delle Unioni Civili dieci anni dopo, alla Sapienza il convegno da seguire anche online

Diritti LGBTQ+ in Italia, dieci anni dopo la legge Cirinnà: cosa è cambiato, cosa manca e cosa fare. Il convegno alla Sapienza con Monica Cirinnà, Arcigay, Rete Lenford, Alessandro Zan e Famiglie Arcobaleno.

Ascolta:
0:00
-
0:00
Roma, 24 febbraio 2016: davanti al Senato, i manifestanti scesi in piazza contro lo stralcio della stepchild adoption bloccano Corso Rinascimento per ore, sfidando il cordone della polizia.
Roma, 24 febbraio 2016: davanti al Senato, i manifestanti scesi in piazza contro lo stralcio della stepchild adoption bloccano Corso Rinascimento per ore, sfidando il cordone della polizia.
2 min. di lettura

Un convegno accademico e politico per tracciare il bilancio di un decennio di unioni civili in Italia, e per provare a costruire un’agenda concreta per i diritti. Si terrà l’11 maggio 2026, presso l’Università Sapienza di Roma il convegno “2016/2026: 10 anni dalle Unioni Civili”, promosso da Gaynet e dal CUG Sapienza nell’ambito del progetto europeo Better in Colour, Better in Sports.

L’evento sarà disponibile sia in presenza sia online per chi volesse seguirlo da casa, con rilascio di attestato di partecipazione, e riunisce accademici, avvocati, attivisti e parlamentari in una giornata strutturata in panel tematici che coprono il quadro giuridico, l’impatto sociale e culturale, e le prospettive politiche per superare quello che gli organizzatori definiscono “uno stallo normativo” durato un decennio.

Tra i relatori del mattino, il professor Angelo Schillaci della Sapienza analizzerà il percorso dalla legge 76 al fallimento del ddl Zan, mentre l’avvocato Vincenzo Miri, presidente della rete Lenford, si concentrerà sui risvolti giurisprudenziali.

Un panel pomeridiano vedrà invece la partecipazione di Monica Cirinnà, già senatrice e prima firmataria della legge sulle unioni civili, insieme ai presidenti di Famiglie Arcobaleno e Arcigay, Alessia Crocini e Gabriele Piazzoni,Porpora Marcasciano.

Aggiungi Gay.it come fonte preferita in Google!

Sul fronte parlamentare, interverranno Alessandro Zan (PD), Alessandra Maiorino (M5S), Marilena Grassadonia (AVS) e Antonella Soldo (+Europa) per rispondere a una domanda che il convegno pone esplicitamente: come risollevare il Paese dall’attuale posizione sui diritti rispetto all’Europa? Il convegno si inserisce in un quadro che, come abbiamo analizzato questa mattina, vede l’Italia al 39° nella mappa 2025 di Ilga e nella imbarazzante posizione di unico paese dell’Europa occidentale privo di una legge sul matrimonio egualitario: un ritardo che gli organizzatori intendono nominare senza eufemismi, puntando alla costruzione di “un’agenda concreta per superare lo stallo e allineare il Paese agli standard europei”. Info e prenotazioni: [email protected]

La giornata si chiuderà con un focus sul movimento europeo contro le pratiche di conversione (su cui si è appena espresso il Parlamento UE), grazie alla petizione popolare dal basso di ACT (Against Conversion Therapy), e con una tavola rotonda conclusiva che coinvolge oltre dieci organizzazioni della società civile.

 

© Riproduzione riservata.

Mi piace
Commenta
Salva
Condividi

Partecipa alla discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.