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Arte Queer: 11 capolavori storici da scoprire

Molte di queste opere sono state esposte nei più importanti musei del mondo

10 min. di lettura
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Henry Scott Tuke – “A Bathing Group” (1914)

Con uno stile improntato all’Impressionismo, Henry Scott Tuke è conosciuto soprattutto per i suoi dipinti di giovani uomini e ragazzi nudi, che gli hanno valso lo status di pioniere della cultura omosessuale e dell’arte queer.

L’artista è stato, in particolare, riscoperto dalla prima generazione di collezionisti apertamente gay a partire dagli anni ‘70. Da allora in poi è diventato una specie di figura di culto nei circoli culturali LGBTQ. Furono pubblicate edizioni eleganti dei suoi lavori e le sue opere raggiunsero prezzi molto alti nelle vendite all’asta.

Tuke dipinse qualche volta anche nudi femminili, ma di certo ebbero maggior successo quelli maschili.

I ritratti di giovani nudi, pensati certamente anche per quel pubblico omosessuale che poteva trovare molto attraente le raffigurazioni di uomini nell’età della giovinezza, non sono mai apertamente erotici: i modelli vengono raramente mostrati in contatti fisici espliciti ed i genitali non si vedono. La maggior parte dei dipinti di Tuke vede rappresentati ragazzi nudi in posa in piedi o accovacciati sulla spiaggia di fronte al mare, visualizzandoli però sempre da un punto di vista prospettico posteriore, visti cioè di spalle.

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L’artista formò strette e durature amicizie con molti dei giovani che posavano per lui, tra cui il modello professionista Nicola Lucciani, conosciuto sulle spiagge della Toscana, ma non è stato mai stabilito con certezza se Tuke fu coinvolto sessualmente con qualcuno di loro.

“A Bathing group”, olio su tela esposto alla Royal Academy of Arts di Londra, rappresenta proprio il modello Nicola Tucciani, venuto dall’Italia per posare per Tuke. Tuke ha messo Lucciani in una posa classica, come se fosse un dio greco, e lo dipinge con una grande espressività, con ampie pennellate, tipiche del suo stile.

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Roberto Riccò 6.4.21 - 14:19

No! Questo Francis Bacon non è il Sir Francis Bacon "conosciuto in Italia come Francesco Bacone"!