Giornata Mondiale contro l’hiv/aids, Paola Iezzi testimonial della campagna Roma Pride

"Non bisogna abbassare la guardia. Più consapevoli vuol dire anche essere più forti nei confronti del virus", le parole di Paola Iezzi in vista del 1 dicembre, World Aids Day 2024.

Ascolta:
0:00
-
0:00
Giornata Mondiale contro l’hiv/aids, Paola Iezzi testimonial della campagna Roma Pride - Paola Iezzi testimonial World Aids Day 2024 - Gay.it
3 min. di lettura

In occasione del 1° dicembre, Giornata Mondiale di lotta all’hiv/aids, il Circolo di Cultura Omosessuale “Mario Mieli” e il Roma Pride hanno presentato la campagna contro la diffusione del virus dell’hiv e dello stigma che colpisce le persone sieropositive con una testimonial d’eccezione: Paola Iezzi, attuale giudice di X Factor.

World Aids Day 2024, la campagna del Roma Pride

Giornata Mondiale contro l’hiv/aids, Paola Iezzi testimonial della campagna Roma Pride - World Aids Day 2024 Paola Iezzi - Gay.it

Nella giornata mondiale di lotta contro l’hiv/aids ci ritroviamo di nuovo a chiedere NO STIGMA, STOP HIV E DIRITTO ALLA SALUTE PER TUTT3“, dichiara Mario Colamarino, Presidente del Circolo Mario Mieli e Portavoce del Roma Pride.

“La ricerca e la medicina sono andate avanti e dopo quarant’anni, grazie ai risultati della scienza, conosciamo meglio questo virus e come si diffonde. Conoscere il proprio stato sierologico e le reali modalità di trasmissione del virus significa imparare a proteggere sé stessi e le persone che amiamo. L’ignoranza, al contrario, permette al virus di continuare a diffondersi e arma le mani dello stigma che relega, ancora oggi, chi ha contratto il virus ai margini della società. Le Istituzioni devono garantire nelle scuole un’efficace e non ideologica educazione sessuale e affettiva, il diritto alla salute per tutt3, l’accesso alle strutture pubbliche e il pieno sostegno al lavoro delle associazioni che da decenni sono impegnate nella lotta contro il virus e lo stigma. Vogliamo ringraziare Paola Iezzi che ancora una volta, ha messo la sua potente voce al nostro fianco, permettendoci di far arrivare ovunque il nostro messaggio di prevenzione contro il virus dell’HIV e lotta allo stigma.”

Aggiungi Gay.it come fonte preferita in Google!

Le parole di Paola Iezzi contro lo stigma dell’hiv e a sostegno della ricerca

Paola Iezzi, X Factor 2024
Paola Iezzi, X Factor 2024 – Foto: Ufficio ufficio stampa / ph. Virginia Bettoja

“Dal 2021 al 2023 si è osservato un aumento progressivo di nuove diagnosi di infezioni da HIV. Questo ci deve far riflettere sull’importanza di non abbassare la guardia. Più consapevoli vuol dire anche essere più forti nei confronti del virus. E ritengo che sia fondamentale far parte di questa lotta al fianco di Roma Pride e del Circolo Mario Mieli”, ha dichiarato Paola Iezzi, testimonial d’eccezione della campagna dopo essere stata madrina del Roma Pride nel 2023 insieme alla sorella Chiara.

1 dicembre, giornata mondiale contro l’hiv/aids

I risultati del sondaggio: Tu e le persone Hiv positive, quanto pesa lo stigma?
 

La Giornata Mondiale contro l’hiv/aids si celebra il 1° dicembre di ogni anno ed è stata istituita per aumentare la consapevolezza sull’hiv (virus dell’immunodeficienza umana) e sull’aids (Sindrome da Immunodeficienza Acquisita) a livello globale. La data è stata istituita per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla diffusione del virus, sulla necessità dell’attenzione a sé stess* e alle altre persone, sulle cure farmacologiche ad oggi esistenti (ed efficaci), sugli strumenti di prevenzione. Il 1° dicembre è anche una giornata di sensibilizzazione per la lotta all’hiv,  per abbattere lo stigma e la discriminazione nei confronti delle persone che vivono con hiv.

La scelta della data del 1° dicembre è stata fatta perché coincide con l’anniversario della prima conferenza mondiale sull’aids, che si tenne nel 1988 a Londra. Questa conferenza rappresentò un momento importante nella lotta contro il virus dell’hiv e contro la malattia che ne deriva (l’aids), contribuendo a sensibilizzare l’opinione pubblica e a promuovere la cooperazione internazionale per combattere l’epidemia e lo stigma verso le persone positive al virus.

Da decenni il 1° dicembre offre un’opportunità per fare il punto sulla situazione dell’hiv e dell’aids nel mondo, valutare i progressi compiuti nella prevenzione e nel trattamento, e identificare le sfide che rimangono da affrontare. Questa giornata è un’occasione importante per educare le persone, promuovere la prevenzione, incoraggiare il test dell’hiv e fornire supporto alle persone che vivono con l’hiv.

– HIV in Italia, casi in aumento, persistono le diagnosi tardive, ecco gli ultimi dati ISS

– Prevenzione dell’Hiv: L’importanza del coinvolgimento del territorio per una risposta su misura

 

© Riproduzione riservata.

Mi piace
Commenta
Salva
Condividi

Partecipa alla discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.