“Con l’approvazione definitiva di oggi al Senato, il ddl che rende l’utero in affitto reato universale è finalmente legge. Una norma di buonsenso contro la mercificazione del corpo femminile e dei bambini. La vita umana non ha prezzo e non è merce di scambio”.
Così Giorgia Meloni, via X, ha ieri festeggiato l’approvazione del DDL Varchi al Senato, che ha reso “reato universale” quella gestazione per altri in Italia già illegale da 20 anni. Tra i migliaia di commenti ricevuti, in tantissimi le hanno ricordato di chiedere l’arresto per Elon Musk, suo grande ‘amico’, maschio bianco, etero e miliardario che ha avuto due figli tramite gestazione per altri.
Dopo aver raccolto le reazioni politiche d’opposizione e quelle delle associazioni LGBTQIA+, sconcertate da quanto avvenuto in Parlamento, la notizia è presto rimbalzata in tutto il mondo.
Abbiamo raccolto alcuni titoli e preoccupate opinioni.
Washington Post: “Meloni vuole una convenzione internazionale che abolisca la maternità surrogata”
“La legge più restrittiva dell’Occidente contro la maternità surrogata internazionale minaccia i futuri genitori che usano madri biologiche all’estero con pene detentive e severe multe“, scrive il Washington Post. Che poi aggiunge.
“La nuova legge italiana classifica la maternità surrogata come un raro crimine universale che trascende i confini, come il terrorismo o il genocidio. La legge criminalizza anche il lavoro dei cittadini italiani impiegati come medici, infermieri e tecnici in cliniche straniere per la fertilità che facilitano le maternità surrogate. Questo e altri aspetti della legge potrebbero essere difficili da far rispettare. Anche i sostenitori della legislazione ammettono che le coppie eterosessuali potrebbero andare incontro a poche domande, quando tornano in Italia con un neonato o quando registrano il certificato di nascita del loro bambino presso i comuni locali. Chi può dire che la donna di quella coppia non abbia partorito mentre era all’estero? Al contrario, un neonato tra le braccia di genitori dello stesso sesso, in particolare due uomini, rappresenterebbe un chiaro segnale di pericolo. Le coppie dello stesso sesso sono già escluse dalla legge italiana sull’adozione nazionale o internazionale. Pertanto, la nuova legge di fatto taglia fuori l’ultima, migliore via per le coppie gay residenti in Italia per formare una famiglia”.
Il Washington Post ricorda come Giorgia Meloni sia “una madre single che non ha mai sposato il padre di sua figlia” che giura di voler “ampliare i valori della “famiglia tradizionale“.
Gli esperti, scrive il quotidiano statunitene, sottolineano come “la mossa italiana potrebbe far avanzare il dibattito su un trattato internazionale contro la maternità surrogata. Papa Francesco ha già chiesto un divieto globale. L’anno scorso in Marocco, una convenzione internazionale di esperti di 70 paesi ha emesso un decreto congiunto che chiedeva un divieto universale della maternità surrogata. Ad aprile, il Parlamento europeo ha votato per includere “lo sfruttamento della maternità surrogata” tra gli atti che riguardano la “tratta di esseri umani“.
“Penso che l’obiettivo di Giorgia Meloni sia quello di spingere… per una convenzione internazionale che abolisce la maternità surrogata”, ha affermato Léopold Vanbellingen, direttore dell’Istituto europeo di bioetica. “Al momento è chiaramente irrealistico, ma con un’amministrazione Trump la risposta potrebbe essere diversa”.
L’Europa ha da tempo assunto una posizione meno ricettiva sulla maternità surrogata rispetto agli Stati Uniti, dove la pratica è ampiamente legale, ricorda il Washington Post. Molti paesi dell’Unione europea, tra cui Germania e Francia, vietano la maternità surrogata nazionale. In alcuni di questi paesi, le famiglie che ricorrono alla maternità surrogata internazionale possono talvolta incontrare ostacoli nella registrazione dei loro neonati. La nuova legge italiana, precisa Vanessa Brown Calder, direttrice degli studi sulle politiche familiari presso il Cato Institute, sembra essere la più ampia approvata da qualsiasi Paese al mondo.
Gli esperti legali italiani definiscono la misura poco chiara su alcuni punti cruciali, prosegue il Washington Post. I giudici italiani, ad esempio, dovranno decidere il momento in cui è stato commesso il crimine. Alla firma di un contratto? Alla nascita? Secondo la stessa legge italiana, le autorità doganali presenti negli aeroporti non possono arrestare persone sospettate di crimini che comportano pene inferiori ai tre anni. Ma le famiglie omogenitoriali vivranno all’ombra della paura di essere denunciate.
Dalla BBC alla CNN: “Deriva allarmante”
Reuters sottolinea come “la stretta sulla maternità surrogata arriva sullo sfondo del calo della natalità, con l’istituto nazionale di statistica ISTAT che a marzo ha affermato come le nascite siano scese a un minimo storico nel 2023, il quindicesimo calo annuale consecutivo”.
“Da quando è entrata in carica nel 2022, Meloni ha perseguito un’agenda sociale altamente conservatrice, cercando di promuovere ciò che vede come valori tradizionali della famiglia, rendendo progressivamente più difficile per le coppie LGBTQ diventare genitori legali“, scrive il The Guardian, che cita le parole di Franco Grillini: “Questa è una legge mostruosa. Nessun paese al mondo ha una cosa del genere”.
La CNN ha annunciato che “L’Italia rende illegale avere un bambino tramite maternità surrogata all’estero“.
“La legge fa parte dell’agenda conservatrice di Giorgia Meloni, la prima donna primo ministro italiana e leader del partito Fratelli d’Italia“, ha scritto la BBC. “Si è descritta come una madre cristiana e crede che i bambini debbano essere cresciuti solo da un uomo e una donna”. “Meloni ha descritto la maternità surrogata come “simbolo di una società abominevole che confonde il desiderio con i diritti e sostituisce Dio con il denaro”. “Gli esperti hanno detto alla BBC che il 90% delle coppie che ricorrono alla maternità surrogata in Italia sono eterosessuali e molte di loro nascondono il fatto di essere andate all’estero per avere un bambino”. “Ma le famiglie dello stesso sesso che tornano in Italia con un bambino non possono nascondersi allo stesso modo“.
“Questa legge preoccupa gli esperti, poiché l’Italia era già rimasta indietro sui diritti civili prima che l’estrema destra raggiungesse il governo“, si legge su El Pais. “Ad esempio, è uno dei pochi paesi dell’Unione europea, insieme all’Ungheria e alla Repubblica Ceca, che non riconosce il matrimonio omosessuale. La deriva che ha preso la questione con gli ultra-conservatori al potere è allarmante“.
“L’estrema destra italiana continua la sua feroce battaglia contro la maternità surrogata“, scrive FranceTv.
The New York Post: “Potrebbero nascere tensioni diplomatiche”
Lungo resoconto, infine, da parte del New York Post, che titola “L’Italia criminalizza la maternità surrogata all’estero, un duro colpo per le coppie gay e sterili“. E aggiunge.
“L’Italia, sede del Vaticano, è già in fondo alla classifica europea quando si tratta di libertà civili, e i critici italiani affermano che imponendo ulteriori restrizioni alle famiglie gay, la Sig.ra Meloni ha adottato una linea particolarmente dura. Anche prima di essere approvata, la legge aveva gettato le famiglie arcobaleno nel panico. Ora si sentono ancora più in pericolo, poiché in base alla nuova legge potrebbero essere soggette a pene detentive e a multe elevate, nel caso in cui dovessero cercare una surrogata all’estero. Quando si tratta di maternità surrogata, la Chiesa cattolica romana, insieme a molte femministe, si è opposta. Questa pratica è illegale in altri paesi europei. In alcuni, come Gran Bretagna e Grecia, è legale a determinate condizioni. Ma la legge approvata mercoledì in Italia è così di vasta portata che non è ancora chiaro se riuscirà a resistere alle sfide legali che l’aspettano. In teoria, chiunque potrà denunciare una famiglia sospettata di aver avuto un figlio tramite maternità surrogata, aprendo la strada a possibili procedimenti penali. Tuttavia, gli esperti affermano che qualsiasi processo eventuale potrebbe innescare vere sfide costituzionali. Inoltre, l’Italia si troverebbe ad affrontare la prospettiva di dover perseguire penalmente le persone per crimini commessi in un paese in cui le loro azioni erano legali, creando potenzialmente tensioni diplomatiche. La legge prende di mira un numero relativamente piccolo di famiglie in un Paese che sta già lottando con un basso tasso di natalità“.
