La panchina arcobaleno dedicata alla comunità LGBTQ di piazza Insubria, a Milano, è stata imbrattata nella notte. Vandalizzata con insulti rivolti all’intera comunità. “Fate schifo, mer*a LGBT“, si leggeva. In poche ore Michele Albiani, candidato consigliere comunale di Milano nonché Responsabile Diritti del Pd milanese, ha chiamato a raccolta la stessa comunità per ridipingerla, cancellando quegli insulti, ripulendola dall’odio.
In tanti hanno risposto all’appello di Michele, ridando lustro alla panchina attraverso stracci, diluente e olio di gomito. “Non solo per la comunità LGBTQ+ ma anche per il quartiere stesso“, ha sottolineato Albiani. “Questi momenti ti fanno capire che le cose cambiano, insieme, attivando le persone che ti circondano. Ma noi lo diciamo ancora più forte: per Milano la diversità è il valore più grande. Da rivendicare con orgoglio. Non da nascondere, a differenza di chi per rovinare una semplice panchina ha dovuto agire di nascosto. Questa è la nostra battaglia. Questa è la voce che vogliamo portare nel cuore delle istituzioni della città“.
La panchina milanese è solo l’ultimo l’sfregio omotransfobico di questi ultimi mesi ad installazioni rainbow.
