Matrimonio egualitario negli USA, la giudice Amy Coney Barrett, i conservatori e l’ipotesi abolizione

A 10 anni dalla storica sentenza Obergefell la Corte Suprema USA potrebbe cambiare tutto. E se una dei 6 giudici conservatori parrebbe aver cambiato idea ed essere contraria al suo annullamento, da destra soffia sempre più forte il vento dell'omotransfobia.

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La giudice conservatrice della Corte Suprema Amy Coney Barrett, ultracattolica voluta da Donald Trump nel 2020, non sembrerebbe intenzionata a revocare il matrimonio egualitario. Un colpo di scena non da poco, perché Barrett si è sempre dichiarata contraria alle nozze same-sex, attaccando i diritti LGBTQIA+.

Amy Coney Barrett, da critica a “sostenitrice” del matrimonio egualitario?

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Amy Coney Barrett è giudice della Corte Suprema, ora a maggioranza repubblicana.

Barrett ha ora definito il diritto al matrimonio “fondamentale” nel suo nuovo libro, “Listening to the Law: Reflections on the Court and Constitution”, in uscita domani. Ma in precedenza la giudice aveva affermato che la questione dovrebbe essere di competenza di ogni singolo Stato. Nel 2020 si disse reticente sull’opportunità di votare per l’annullamento della sentenza Roe contro Wade, che garantiva il diritto all’aborto a livello nazionale, per poi votare a favore dell’annullamento nel 2022.

Nel suo libro, Barrett scrive: “La Corte ha stabilito che i diritti di sposarsi, avere intimità sessuale, usare metodi contraccettivi e crescere i figli sono fondamentali, ma i diritti di fare impresa, suicidarsi e abortire non lo sono”. Barrett ha dichiarato a Norah O’Donnell della CBS News che spera di aiutare i lettori a “capire la legge”. “Non è solo un sondaggio d’opinione“, ha precisato. “Sapete, quello che la Corte sta cercando di fare è vedere cosa ha deciso il popolo americano. E a volte il popolo americano si è espresso nella  stessa Costituzione, che è la nostra legge fondamentale. A volte in statuti”. “Ma la Corte non dovrebbe imporre i propri valori al popolo americano. Questo si fa attraverso il processo democratico”.

Hillary Clinton ha recentemente affermato di aspettarsi che la Corte Suprema, con una maggioranza conservatrice di 6 giudici a 3, annulli la sentenza Obergefell che ha legalizzato il matrimonio egualitario in tutti gli Stati Uniti. “Ci sono voluti 50 anni per ribaltare la sentenza Roe contro Wade“, ha ricordato l’ex candidata alla Casa Bianca. “La Corte Suprema esaminerà un caso sul matrimonio gay. La mia previsione è che faranno al matrimonio gay quello che hanno fatto all’aborto“.

Il mese scorso Kim Davis, ex cancelliera della contea di Rowan, in Kentucky, ha chiesto alla Corte Suprema di esaminare la famigerata sentenza Obergefell. Davis, cristiana conservatrice, divenne famosa 10 anni or sono perché si rifiutò di rilasciare licenze di matrimonio a coppie dello stesso sesso. Dei sei giudici conservatori, due si sono già espressi a favore dell’annullamento della sentenza Obergefell, ovvero Clarence Thomas e Samuel Alito.

Gene Rossi, ex procuratore federale, ha dichiarato a Newsweek che i commenti di Barrett nel suo nuovo libro e alla CBS indicano che “non è propensa a revocare il diritto al matrimonio tra persone dello stesso sesso”.”Quanto alla possibilità che altri giudici condividano la sua apparente opinione, suppongo che almeno il giudice Thomas non sarebbe d’accordo con lei”. “Alla fine, la mia previsione è che la maggioranza della Corte rimarrà ferma e preserverà il diritto al matrimonio tra persone dello stesso sesso“.

Ma non c’è da fidarsi troppo di Barrett, perché è il suo passato a parlare per lei.

Chi è Amy Coney Barrett?

Amy Coney Barrett

Ultracattolica ed ex professoressa part-time di diritto all’Università cattolica di Notre Dame, Amy è sempre stata contraria al matrimonio egualitario. Nel 2015, mentre lavorava come docente a tempo pieno presso l’Università di Notre Dame, si unì ad un gruppo di donne cattoliche firmando una lettera a sostegno del Sinodo dei vescovi sulla famiglia. La lettera sottolineava come i firmatari sostenessero “gli insegnamenti della Chiesa … sul significato della sessualità umana, il significato della differenza sessuale e la complementarità di uomini e donne; sull’apertura alla vita e il dono della maternità; e sul matrimonio e la famiglia fondati sull’impegno indissolubile di un uomo e di una donna.

Nel 2017 Barrett venne attaccata da alcuni senatori democratici durante l’udienza di conferma per diventare un giudice di circoscrizione, in quanto le sue convinzioni ultracattoliche avrebbero influenzato il suo giudizio su questioni come il matrimonio tra persone dello stesso sesso e l’aborto. La senatrice Dianne Feinstein le disse: “Il dogma vive forte dentro di te, e questo è motivo di preoccupazione quando arrivi a grandi questioni per le quali un gran numero di persone ha combattuto per anni in questo Paese”.

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La Barrett, tra le altre cose, è stata membro del gruppo cattolico People of Praise, fondato nel 1971, che dichiara come i mariti siano i leader delle loro mogli. I membri del gruppo prestano giuramento di fedeltà e devono rendere conto a un consigliere dello stesso sesso. Gli uomini sono indicati come “teste” e le donne, fino a poco tempo fa, erano chiamate “ancelle”. Sono poi diventate “consiglieri donna“, dopo l’exploit della serie tv Hulu. A fine 2020, quando Amy Coney Barrett arrivò alla Corte Suprema, in tutti gli USA ci fu una corsa alle nozze per le coppie dello stesso sesso, perché si temeva un passo indietro.

Se la corte dovesse clamorosamente annullare la sentenza Obergefell rimarrebbe in vigore una certa tutela grazie al Respect for Marriage Act, firmato dall’ex presidente Joe Biden nel 2022. La legge obbliga il riconoscimento federale dei matrimoni tra persone dello stesso sesso e interrazziali e impone agli stati di riconoscere quelli celebrati in altri stati. Tuttavia, nessuno stato sarebbe tenuto a garantire pari diritti matrimoniali.

Da destra intanto montano campagne a favore dell’annullamento della sentenza da parte della Corte Suprema.

L’ultradestra USA all’assalto del matrimonio egualitario

Matrimonio egualitario negli USA, la giudice Amy Coney Barrett, i conservatori e l'ipotesi abolizione - Donald Trump GROK X - Gay.it
Donald Trump, foto realizzata con Grok / X

Al panel “Overturn Obergefell” della National Conservatism Conference di giovedì scorso, scrive The Advocate, i partecipanti hanno descritto l’uguaglianza matrimoniale come la fonte di tutti i problemi d’America.

“Gli ultimi 10 anni hanno chiarito inequivocabilmente una cosa: possiamo riconoscere il matrimonio gay, oppure possiamo riconoscere il diritto di un bambino alla madre e al padre. Non possiamo fare entrambe le cose”, ha detto l’attivista anti-LGBTQ+ Katy Faust.

“Se vogliamo riappropriarci del matrimonio legale, dobbiamo mettere in luce le vere vittime, i bambini affamati di amore materno o paterno, acquisiti da predatori, prodotti in serie, trafficati oltre confine, alle prese con confusione di identità, costretti a vivere in contesti familiari rischiosi”.  “Se un adulto riesce a mettere insieme sperma, ovulo e utero – e ‘intende’ crescere il bambino – ottiene il bambino”. “Biologicamente imparentato o meno. Pedofilo o meno. Pensionato o meno. Straniero o meno. La genitorialità basata sull’intenzione è traffico di minori mascherato da diritti costituzionali. Il matrimonio gay ha fatto questo”. “Nel momento in cui lo Stato ha il potere di assegnare la genitorialità a estranei, può revocarla a voi tutti”. “Il vostro rapporto legale con i figli che avete generato è più debole di quanto non fosse dieci anni fa. Non fraintendermi. Il matrimonio gay ha fatto questo”.

Deliri che sempre più irrompono sulla scena mediatica e politica statunitense. Jeff Shafer, direttore del think tank conservatore Hale Institute , ha affermato che “Obergefell richiede la neutralizzazione di genere di standard giuridici indelebilmente sessuati. L’obiettivo principale dell’audacia di Obergefell era quello di abbattere un pilastro culturale che definisce e orienta un intero quadro giuridico“.

Il rabbino ortodosso Ilan Feldman ha aggiunto: “Il matrimonio non spetta a noi ridefinirlo. È il piano di Dio per il mondo”.

La Corte Suprema non ha rigettato la richiesta di Kim David di cancellare la sentenza Obergefell ma non l’ha ancora accettata, chiedendo una replica da parte dellla coppia gay che l’aveva citata in giudizio per il diniego della licenza di matrimonio. Molti hanno letto questa apparente “apertura” della Corte come un primo passo verso l’accettazione definitiva. Davis vuole evitare di pagare i danni alla coppia che l’ha citata in giudizio e punta ad annullare la sentenza Obergefell, mai come in questo momento in bilico. Nel 2026 sapremo se la Corte Suprema a maggioranza conservatrice proverà cancellare un altro diritto faticosamente acquisito.

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