Biografia e carriera di Lana del Rey
Lana Del Rey ha iniziato la sua carriera musicale nel 2005, ma ha ottenuto notorietà solo nel 2008 con la firma per l’etichetta 5 Point Records e la pubblicazione dell’EP “Kill Kill” sotto il nome di Lizzy Grant. Questo EP ha preceduto il suo primo album “Lana Del Ray A.K.A. Lizzy Grant”.
La svolta internazionale è arrivata nel 2012 con l’album “Born to Die“, registrato in collaborazione con le etichette Interscope, Polydor, e Stranger. Questo album, che mescola indie pop, sadcore e soul, è stato un successo mondiale, debuttando al numero uno in diversi paesi e producendo hit come “Video Games”, “Born to Die” e “Summertime Sadness“. Ha venduto oltre sette milioni di copie a livello globale.
Nel novembre 2012, Del Rey ha pubblicato l’EP “Paradise“, che le ha valso una nomination ai Grammy Award. Il suo percorso artistico ha continuato con successo con la pubblicazione di “Ultraviolence” nel 2014, accolto positivamente dalla critica e dal pubblico, e “Honeymoon” nel 2015.
Nel 2017, ha pubblicato “Lust For Life“, che ha visto un ritorno alle sonorità di “Born to Die”. Il suo sesto album, “Norman Fucking Rockwell!” del 2019, è stato considerato uno dei migliori dell’anno e della decade, ricevendo nomination ai Grammy come album dell’anno.
Lana ha anche esplorato la poesia, pubblicando “Violet Bent Backwards over the Grass” nel 2020, e ha continuato la sua carriera musicale con “Chemtrails over the Country Club” nel 2021 e “Blue Banisters” nello stesso anno. Nel marzo 2023, ha rilasciato l’album “Did You Know That There’s a Tunnel Under Ocean Blvd“, che ha consolidato ulteriormente il suo successo critico e commerciale. Nel 2024, ha annunciato un imminente album di genere country intitolato “Lasso“.
Grazie a “Born to Die”, Lana è una delle tre donne nella storia della musica a rimanere in classifica per oltre 300 settimane negli Stati Uniti. Complessivamente, ha venduto più di 16 milioni di album e ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui due BRIT Awards e tre MTV Europe Music Awards.
Vita privata di Lana del Rey
Dal punto di vista sentimentale, Lana Del Rey ha avuto diverse relazioni note al pubblico. Tra queste, spicca quella con il cantante scozzese Barrie-James O’Neill, con cui è stata dal 2011 al 2014. Questa relazione è stata descritta come “artisticamente fruttuosa” ma complicata, data la natura tumultuosa del loro rapporto.
Dopo la fine della relazione con O’Neill, Lana è stata brevemente legata al regista italiano Francesco Carrozzini nel 2014, e successivamente ha avuto un breve flirt con il rapper G-Eazy nel 2017. La sua relazione più recente è stata con il poliziotto e star dei reality Sean Larkin, iniziata nel 2019. La coppia ha debuttato pubblicamente nel 2020 e si è separata pacificamente nel marzo dello stesso anno.
Lana è molto legata alla sua famiglia. Spesso menziona i membri della sua famiglia nei suoi testi e li include nei suoi progetti artistici. La sua canzone “The Grants” è un esempio di come Lana trasformi le sue esperienze familiari in arte.
Nonostante le controversie, Lana Del Rey si è espressa più volte su temi di giustizia sociale. Si identifica con un femminismo della terza ondata, pur avendo in passato suscitato dibattiti per le sue opinioni e i suoi testi, che alcuni ascoltatori hanno trovato in contrasto con principi femministi tradizionali. Lana ha utilizzato la sua piattaforma per discutere di politica e diritti sociali, inclusi i diritti LGBTIQ+ e il movimento Black Lives Matter, mostrando un impegno attivo nelle cause che sostiene.
Lana del Rey come icona queer
Lana Del Rey ha catturato l’attenzione e l’affetto duraturo della comunità LGBTQ+ non solo attraverso la sua musica, ma anche attraverso la narrativa profondamente cinematografica e romantica che permea le sue canzoni. Questo legame è ulteriormente evidenziato dalla sua capacità di rappresentare la sofferenza e il glamour in un modo che risuona profondamente con molte persone LGBTIQ+, che spesso trovano nella finzione un rifugio sicuro dalle difficoltà della realtà.
La sua costante interpretazione di una starlet di Hollywood, un personaggio che sembra provenire da un’America che non è mai realmente esistita, è vista come una forma di drag da alcuni fan. Questa performance continua e coerente crea un mondo alternativo che offre conforto e una fuga dalla realtà. Questi temi di isolamento, rifiuto e abuso vengono trasformati in qualcosa di quasi desiderabile attraverso il potere espressivo della sua arte, fornendo un senso di giustizia poetica e bellezza ai traumi personali.
Inoltre, la sua musica funge da veicolo per l’esplorazione di sentimenti complessi e spesso dolorosi in un modo che è profondamente artistico e trascendente, simile all’arte del drag, che trasforma il trauma in gioia incontaminata.
Attraverso la sua arte, Lana Del Rey consente a molti nella comunità LGBTQ+ di connettersi con questi sentimenti spesso dolorosi in un modo che sembra più sicuro e gestibile.