Ecco “Blue Banisters” di Lana Del Rey: album-manifesto della sua vita

È uscito da poche ore, ecco la nostra recensione: scommettiamo che suonerà come uno dei suoi lavori di maggior impatto.

Ecco “Blue Banisters” di Lana Del Rey: album-manifesto della sua vita - Lana Del Rey Blue Banisters Vynil - Gay.it
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È uscito da poche ore “Blue Banisters”, l’ottavo album in studio di Lana Del Rey e il secondo del 2021 dopo “Chemtrails Over the Country Club”, dato alle stampe a marzo. Anticipato nei mesi scorsi dalla pubblicazione della title track e dei singoli “Text book”, “Wildflower wildfire” e “Arcadia”.

Quindici titoli in tutto, nei quali Lana Del Rey dà ancora una volta prova del suo immenso talento, tra atmosfere malinconiche e quel romantico immaginario rétro che tanto ama. È Lana Turner, attrice dell’età d’oro di Hollywood, la musa da cui Elizabeth (questo il nome di battesimo della cantante) prende infatti in prestito il suo nome d’arte. Trentasei anni compiuti il 21 giugno, Lana celebra con questa nuova tappa discografica i suoi primi dieci anni di carriera. Era il 10 ottobre del 2011 quando il suo primo singolo “Video Games” (Interscope Records) diventava virale, grazie anche a The Weeknd che ci mise il suo zampino condividendo il brano sul caro vecchio estinto Tumblr.

Dopo quel capolavoro baroque pop Lana ha spesso riplasmato la sua identità musicale ricalcando le orme di artisti come Amy Winehouse, Antony and the Johnson, Nina Simone e persino Patty Pravo. Arrivando ai giorni nostri con una nuova release che rappresenta per certi versi una piccola rivoluzione stilistica.

Partiamo subito col dire che “Blue Banisters” è un album arrabbiato, sensibile, sensuale ma – incredibilmente – luminoso. Sono molteplici infatti gli stati d’animo che si agitano e si mescolano tra le righe. Dal rapporto teso con la madre alle relazioni problematiche con gli uomini fino alla sua attuale, apparente, tranquillità. In gran parte composto da ballate, l’album lascia spazio anche a slanci vocali più battaglieri, nel finale di “Black Bathing Suit” ad esempio o nel ritornello di “Dealer”.

La title track è parte integrante della narrativa dell’album. “Dipinge” letteralmente l’immagine di una rottura con tutti i relativi pezzi da raccogliere. Le ringhiere continuano a cambiare colore durante la canzone mentre Lana fa i conti con la fine della relazione e la propria felicità. Una delle sue ballate più emozionanti con una vocalità sbalorditiva nel ritornello.



“Black Bathing Suit” riesce in qualche modo a sintetizzare il suono dell’intera carriera della Del Rey in una canzone. Ha l’oscurità di Ultraviolence, l’estetica di Born To Die, la vulnerabilità di Norman Fucking Rockwell e il doo-wop di Chemtrails e Lust For Life. Senza contare certi slanci testuali abbastanza esaltanti: “Vorrei che tu potessi vedere la mia anima attraverso questo costume da bagno nero”.

Gli ultimi due album di Del Rey hanno perso quella grandezza hollywoodiana dei suoi precedenti sforzi, ma qui la vediamo ritornare con “Thunder”. È una ballata tentacolare e vintage con una delle più complete produzioni mai ascoltate in un pezzo della Del Rey. “Ti comporti come un fottuto Mr. Brightside quando sei con tutti i tuoi amici” è uno dei suoi migliori take-down nonché la battuta perfetta per lo scenario lunare che segue.

All’appello ci sono anche esperimenti meno riusciti e decisamente bypassabili come “Interlude – The Trio” e “Cherry Blossom”. E infine le battute finali del disco, che potrebbero apparentemente suonare come il canto del cigno. “Sweet Carolina” è in realtà un pezzo pieno di speranza, scritto con suo padre e sua sorella. Il giusto epilogo per un disco che rappresenta lo sguardo vivido di Lana Del Rey sulla sua vita, determinata ad affrontare le critiche sulla sua autenticità artistica a testa alta.

Lana sta scrivendo la sua storia e nessuno potrebbe mai raccontarla così bene al posto suo.  

Blue Banisters – La tracklist dell’album 

01 Textbook
02 Blue Banisters
03 Arcadia
04 Interlude – The Trio
05 Black Bathing Suit
06 If You Lie Down With Me
07 Beautiful
08 Violets for Roses
09 Dealer
10 Thunder
11 Wildflower Wildfire
12 Nectar of the Gods
13 Living Legend
14 Cherry Blossom
15 Sweet Carolina

Blue Banisters - Lana Del Rey
Blue Banisters – Lana Del Rey

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