Vladimir Putin
Dopo aver invaso l’Ucraina, portando morte e distruzione nel cuore dell’Europa, il presidente russo ha di fatto bandito l’omosessualità dal proprio Paese ampliando ulteriormente la famigerata legge contro “la propaganda gay”, fino a pochi mesi fa pensata solo “in difesa dei minori”. Adesso varrà per tutti, censurando così qualsivoglia contenuto LGBTQI. Libri, film, canzoni, serie tv, cartoni animati, quotidiani, settimanali, musei, manifestazioni, eventi. Tutto vietato, perché “l’Occidente non può inculcarci i suoi valori”.

