Kirill, Patriarca di Mosca
Legatissimo a Vladimir Putin, Kirill, 76enne arcivescovo ortodosso russo, sedicesimo Patriarca di Mosca e di tutte le Russie, capo della Chiesa ortodossa russa, ha ‘giustificato’ l’invasione russa dell’Ucraina attaccando la comunità LGBTQI. Kirill se l’è presa con l’Occidente, qualificandolo come l’impero dei consumi, dei vizi e del peccato, con l’omosessualità peccato tra i peccati. I Pride sono stati definiti da Kirill come “violazione della legge di Dio” e l’Occidente come “il club del male“, all’interno del quale “si può accedere soltanto qualora si organizzi una parata gay“.
“Stiamo parlando di qualcosa di diverso e molto più importante della politica. Si tratta della salvezza umana, di dove andrà a finire l’umanità. (…) Tutto ciò che dico non ha solo un significato teorico e non solo un significato spirituale. Intorno a questo argomento oggi c’è una vera guerra“.

