Recep Tayyip Erdoğan
Presidente turco dal 2014, Erdoğan è tornato a vomitare omotransfobia anche in questo 2022, parlando di “degenerazione” al cospetto dei giornalisti, una volta tornat dal vertice europeo di Praga.
“Di recente hanno introdotto diritti LGBTQI nella società, cercando di degenerare la nostra struttura familiare. Quindi, faremo quello che serve“, ha precisato Erdogan, poche settimane dopo la più grande protesta anti-LGBT mai vista nel Paese, a Istanbul, mentre una petizione per chiedere una legge contro la propaganda LGBTQ+ ha superato le 150.000 firme. In Turchia l’omosessualità non è esplicitamente un crimine, ma viene comunque considerata una violazione alla pubblica morale.
