J.K. Rowling
Anche quest’anno J.K. Rowling ha continuato ad arricchirsi grazie ad Harry Potter e a cinguettare transfobia a mesi alterni. Difesa da Vladimir Putin, Helena Bonham Carter, Ralph Fiennes: e dalla nostra ministra per le pari opportunità Roccella, la donna più ricca del Regno Unito ha aperto un centro per le vittime di stupro a Edimburgo escludendo le donne trans, ha celebrato la Giornata della Donna con indecenti tweet transfobici, ha felicemente pranzato con attiviste transfobiche mentre migliaia di persone marciavano per l’uguaglianza trans e ha così elegantemente commentato la fuga dei lettori LGBTQI: “Con i soldi il dolore scompare rapidamente”.

