Nel Regno Unito nel mese di febbraio si festeggia il LGBT+ History Month, con la Premier League di Calcio che ha ufficialmente dato vita all’iniziativa “Premier League With Pride“, per rafforzare l’inclusione LGBTQ+ nel mondo del football. Dopo l’annuncio della scorsa settimana, ieri è arrivata l’ufficialità.

Tutte le partite della Premier League che si giocheranno tra il 6 e il 12 febbraio saranno dedicate a “With Pride”, in linea con il Mese della Storia LGBTQ+. Un lungo fine settimana “che offrirà l’opportunità di mettere in luce e celebrare la comunità LGBTQ+ nel calcio, evidenziando il lavoro svolto per rendere il gioco più inclusivo“, si legge sul sito ufficiale della Premier. Archiviate tra non poche polemiche le fasce rainbow per i capitani, anche l’idea di un pallone arcobaleno è stata accantonata.

Premier League With Pride e Rainbow Laces, cosa cambierà?

È nata la Premier League With Pride per rafforzare l'inclusione LGBTQ+ nel Calcio - Pride Premier League - Gay.it

Scrivendo la parola fine alla partnership con l’ente benefico Stonewall che negli ultimi 10 anni aveva dato vita all’iniziativa Rainbow Laces, questo nuovo “With Pride” introdurrà non poche contestate modifiche:

  •  I capitani delle squadre non saranno più tenuti a indossare fasce arcobaleno al braccio;
  • Le giacche da riscaldamento a tema Pride e i lacci arcobaleno per gli scarpini non saranno obbligatori;
  • I messaggi di inclusione saranno invece trasmessi attraverso gli schermi dello stadio, la pubblicità a bordo campo e altre infrastrutture durante le partite.

Una limitata visibilità che ha suscitato malumori, nel pieno di quello che è chiamato Football versus Homophobia Month, in memoria di Justin Fashanu, primo calciatore professionista a dichiararsi gay mentre era ancora in attività, nel 1990, poi morto suicida nel 1998 dopo anni di esplicita omofobia.

Le iniziative di Premier League With Pride

Questa nuova iniziativa è stata sviluppata in collaborazione con i club, i tifosi LGBTQ+ e un’ampia gamma di stakeholder, con l’obiettivo di integrare tre temi fondamentali in tutta la Lega e nel lavoro delle squadre: Programmi educativi che promuovano il rispetto e un comportamento inclusivo per i bambini e i giovani coinvolti nei programmi comunitari della Premier, nonché per i giocatori delle Academy; Celebrazioni che includano incontri annuali dedicati durante le partite, supporto ai tifosi LGBTQ+ e una serie di casi di studio e contenuti; Azioni per chiarire che la discriminazione, tra cui omofobia, transfobia e bifobia, non sarà più tollerata, con meccanismi di segnalazione e applicazione rafforzati.

La Premier League ha introdotto questa propria iniziativa LGBTQ+ per riflettere i progressi compiuti in termini di uguaglianza, diversità e inclusione e per fornire supporto ai club in modi coerenti, significativi e personalizzati per le proprie comunità. Dopo oltre un decennio di lavoro, che ha incluso lo sviluppo di politiche chiare, programmi educativi coerenti e standard di comportamento condivisi, nonché il supporto di lunga data alla campagna Rainbow Laces di Stonewall, la Premier ha deciso di agire in proprio.

L’amministratore delegato della Premier League, Richard Masters, ha dichiarato: “Premier League With Pride dimostra il nostro continuo supporto alla comunità LGBTQ+ e il nostro impegno a garantire che il calcio sia per tutti e che l’inclusività sia integrata in tutti gli ambiti del gioco.  Sono lieto dei progressi compiuti negli ultimi anni e continueremo a collaborare con i club per garantire che ciò prosegua. Questo include l’adozione di misure contro la discriminazione sia negli stadi che online, oltre a celebrare la comunità LGBTQ+.  Vogliamo che tutti coloro che sono coinvolti nel calcio si sentano benvenuti, supportati e a proprio agio nell’essere se stessi. L’educazione è importante per aiutare le persone a sviluppare una maggiore comprensione dell’inclusione LGBTQ+ e dell’importanza nel mostrare sostegno, contrastare le disuguaglianze e supportare una maggiore rappresentanza.”

Nell’ambito di Premier League With Pride la Lega ha collaborato con il servizio nazionale di ascolto LGBTQ+ Switchboard. Grazie a questa collaborazione, Switchboard verrà promosso sui canali della Premier e dei club, assicurando che tifosi, staff, giocatori e il pubblico in generale possano essere a conoscenza del supporto gratuito e riservato disponibile. Stephanie Fuller, CEO di Switchboard, ha dichiarato: “Il calcio ha il potere unico di costruire e rafforzare le comunità, spesso creando amicizie durature. Tuttavia, ogni tanto, abbiamo tutti bisogno di un luogo dove discutere di argomenti che possano sembrare difficili da condividere. Switchboard offre uno spazio sicuro, non giudicante e riservato per la comunità LGBTQ+ dal 1974. Attraverso la nostra collaborazione con la Premier League, faremo in modo che le persone LGBTQ+ della comunità calcistica sappiano di non essere sole e che il supporto dei nostri volontari qualificati è disponibile 365 giorni all’anno”.

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La lotta all’omofobia

Nel corso di questo mese  verranno lanciate nuove risorse educative sull’inclusione LGBTQ+ per bambini e ragazzi che partecipano a programmi comunitari, tra cui Premier League Primary Stars, Premier League Kicks e Premier League Inspires. Le risorse sono progettate per sviluppare competenze pratiche e stimolare conversazioni significative su argomenti come il linguaggio rispettoso e come supportare la comunità LGBTQ+ in qualità di buon alleati. I giocatori dell’Academy, dagli Under 9 agli Under 21, riceveranno formazione su identità e inclusione. I club sono inoltre tenuti a fornire una formazione obbligatoria su uguaglianza, diversità e inclusione (EDI) per il personale e i giocatori, nell’ambito dello Standard di Uguaglianza, Diversità e Inclusione della Premier League (PLEDIS), che supporta i club nell’integrazione dell’EDI in tutte le aree del loro lavoro. Attualmente, 27 club sono supportati da PLEDIS, di cui 18 al livello Advanced o in fase di avvicinamento.

La Lega continuerà a offrire formazione LGBTQ+ nel corso di tutto l’anno. Sessioni, workshop e risorse dedicate sono stati progettati per sviluppare comprensione, fiducia e pratiche inclusive per giocatori, genitori e personale del club. Tutto ciò include la collaborazione con esperti del settore in webinar incentrati su fede e sessualità per il personale addetto all’assistenza dei giocatori dell’Academy e della prima squadra. I webinar affronteranno complesse interazioni su fede, cultura, sessualità, accettazione e tolleranza in un ambiente rispettoso e sicuro.

La Premier League ha ricordato come siano in atto procedure chiare per contrastare e sanzionare gli abusi discriminatori ovunque si verifichino: “C’è l’impegno a garantire che non ci sia spazio per l’omofobia o la transfobia negli stadi o online“. Il Programma di Osservazione per la Sicurezza e la Protezione della Premier League rimarrà attivo in tutte le 380 partite della stagione. Questo programma consente alla Lega di adottare un approccio personalizzato e basato sull’evidenza in materia di sicurezza, protezione e servizi, sviluppando al contempo una maggiore comprensione dei principali rischi e delle priorità a livello di club e di Lega. Questo include tutti gli episodi di discriminazione. In tal senso la Lega dispone di un team specializzato che monitora proattivamente le piattaforme dei social media per identificare contenuti offensivi rivolti ai giocatori, segnalandoli per un’immediata rimozione. Esiste anche un sistema di segnalazione degli abusi online per supportare giocatori, allenatori e le loro famiglie che subiscono insulti sui social media.

Le reazioni social dei club di Premier League

Sui social tanti club di Premier League hanno ieri celebrato la nascita di With Pride, con card e dichiarazioni ad hoc contro l’omofobia nel Calcio.

È nata la Premier League With Pride per rafforzare l'inclusione LGBTQ+ nel Calcio - Manchester United With Pride - Gay.it

Manchester United non è solo il nostro nome. È un messaggio di unione, accettazione e inclusione da parte del nostro club. Della nostra città. Della nostra gente. Siamo al fianco della Premier League nel promuovere l’uguaglianza, rendendo il calcio un’esperienza aperta a tutti, ha cinguettato il Manchester United, ad oggi 4° in Premier.

È nata la Premier League With Pride per rafforzare l'inclusione LGBTQ+ nel Calcio - Chelsea With Pride - Gay.it

Il Chelsea FC si schiera al fianco della Premier nel sostenere l’uguaglianza. Il calcio è per tutti“, ha scritto il Chelsea, attualmente 5° in Premier.

È nata la Premier League With Pride per rafforzare l'inclusione LGBTQ+ nel Calcio - Brentford With Pride - Gay.it

Siamo orgogliosi di sostenere Premier League With Pride, insieme al nostro gruppo di fan LGBTQ+. Insieme. Progresso. Rispetto. Il calcio è per tutti“, ha cinguettato il Brentford, 7° in Premier.

La Premier League ha lanciato Premier League With Pride, riunendo il lavoro LGBTQ+ all’interno della Lega e dei suoi club. La nostra partita contro il Liverpool sarà la giornata dedicata“, ha scritto il Sunderland, ottavo in classifica.

È nata la Premier League With Pride per rafforzare l'inclusione LGBTQ+ nel Calcio - Fulham With Pride - Gay.it

Siamo al fianco della Premier League nel sostenere l’uguaglianza per tutti”, ha aggiunto il Fulham.

È nata la Premier League With Pride per rafforzare l'inclusione LGBTQ+ nel Calcio - Brighton With Pride - Gay.it

Siamo orgogliosi di sostenere la campagna Premier League with Pride. Il calcio è per tutti“, ha scritto il Brighton, 13esimo.

 

È nata la Premier League With Pride per rafforzare l'inclusione LGBTQ+ nel Calcio - Leeds Pride - Gay.it

“Il calcio è per tutti. Siamo orgogliosi di sostenere Premier League With Pride”, ha twittato il Leeds.

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