Liam Rosenior, il nuovo allenatore del Chelsea è un fiero alleato della comunità LGBTQIA+

"Dobbiamo impegnarci per creare una cultura in cui un calciatore possa essere famoso, gay e orgoglioso".

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Liam Rosenior, il nuovo allenatore del Chelsea è un fiero alleato della comunità LGBTQIA+ - Liam Rosenior il nuovo allenatore del Chelsea e un dichiarato alleato della comunita LGBTQIA - Gay.it
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Il 2026 calcistico è iniziato con due esoneri a dir poco rumorosi. Il Manchester United ha infatti licenziato l’allenatore portoghese Rúben Amorim, mentre il Chelsea l’italiano Enzo Maresca, pochi mesi fa in trionfo in finale di Conference League e in finale di Coppa del mondo per club FIFA contro il PSG. Il club di Londra, nella sua storia vincitore di 6 scudetti, 9 coppe d’Inghilterra, 5 Coppa di Lega inglese, 4 Charity/Community Shield, due Champions League, 2 Europa League, 2 Coppe delle Coppe, 2 Supercoppe europee e 2 Coppa del mondo per club FIFA, si trova attualmente all’ottavo posto della Premier League, ma a pochissimi punti dalla zona europea.

Chi è Liam Rosenior, nuovo allenatore del Chelsea

Al posto di Maresca la proprietà americana ha chiamato a Stanford Bridge una scommessa come Liam Rosenior, 41enne ex calciatore ed ex allenatore del Derby County, dell’Hull City e dello Strasburgo, con un recente passato vissuto anche nel settore dei media sportivi, essendo stato editorialista per il The Guardian. Ed è da queste pagine che Rosenior ha preso posizione nei confronti dell’omofobia nel mondo del calcio: “Dobbiamo impegnarci per creare una cultura in cui un calciatore possa essere famoso, gay e orgoglioso“, scrisse Liam, figlio dell’ex attaccante Leroy Rosenior, insignito dell’onorificenza di Membro dell’Ordine dell’Impero Britannico (MBE) nel 2019 per il suo impegno nella lotta alla discriminazione nel calcio. Leroy Rosenior ha giocato negli anni ’80 e ’90 e fu compagno di squadra di Justin Fashanu, primo storico calciatore professionista a fare coming out, travolto dall’odio e morto suicida nel 1998.

Il Calcio inglese e la lotta all’omofobia

Liam Rosenior, il nuovo allenatore del Chelsea è un fiero alleato della comunità LGBTQIA+ - The Premier League is proud to support Stonewalls Rainbow Laces campaign - Gay.it

Nel suo lavoro da giornalista, Liam Rosenior difese pubblicamente la campagna Rainbow Laces contro l’omofobia negli stadi, per poi dirsi fiducioso nei confronti di una Premier League finalmente disposta ad accogliere serenamente calciatori dichiaratamente queer. Evento mai più verificatosi, dopo Fashanu. Nel Regno Unito, Jake Daniels e Zander Murray hanno pubblicamente dichiarato la propria omosessualità ma giocando in categorie inferiori e attualmente non sono attivi nel calcio professionistico. Josh Cavallo, che giocava in Australia, si è trasferito la scorsa estate allo Stamford AFC, squadra di settima divisione.  Dopo il ritiro di Jakub Jankto, avvenuto la scorsa estate, non esistono calciatori gay dichiarati, in nessuno dei principali campionati. L’anno scorso la FA e la Premier League hanno interrotto l’iniziativa Rainbow Laces contro l’omofobia, con l’idea di dare forma ad una nuova iniziativa Pride all’inizio di febbraio, ad oggi ancora non annunciata.

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Nel suo primo messaggio ai tifosi del Chelsea, Rosenior, che ha firmato un contratto fino al 2032, ha affermato:

Esiste una cultura della vittoria, e questi sono i valori e le tradizioni che voglio sostenere“.

Il Chelsea, tra le altre cose, è da decenni la squadra più insultata dai tifosi avversari con il coro omofobo “Chelsea rent boy”. Un “rent boy”, nello ‘slang’ inglese, è un giovane che si prostituisce. Nella cultura inglese è da sempre associato all’area del West End di Londra, in cui rientra anche Chelsea. Tra gli anni ’60 e ’70 molti giovani uomini trasferitisi nella capitale si prostituivano per arrivare a fine mese. Il distretto di Earls Court, a Chelsea, ospitava molti locali ‘gay friendly’. Negli ultimi tre decenni il coro “Chelsea rent boy” è diventato un insulto omofobo, con la federazione inglese che ha finalmente iniziato a punire le tifoserie che continuano ad intonarlo.

Domani, 10 gennaio, Rosenior farà il suo esordio da allenatore sulla panchina del Chelsea in una partita di FA Cup contro il Charlton, in attesa di sbarcare in Italia, a Napoli, il 28 gennaio per Napoli-Chelsea di Champions League.

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