Finalmente ci siamo. L’81ª edizione della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia diretta da Alberto Barbera e organizzata dalla Biennale presieduta da Pietrangelo Buttafuoco partirà ufficialmente domani, con l’anteprima mondiale di Beetlejuice Beetlejuice di Tim Burton. Tra i fim più attesi di questa edizione spicca Queer di Luca Guadagnino, di ritorno al Lido due anni dopo il Leone d’argento – Premio speciale per la regia di Bones and All.

Queer, Luca Guadagnino ha girato e tagliato "tutto il peregrinare di Craig nei locali gay di Città del Messico" - Queer di Luca Guadagnino - Gay.it

Dopo aver definito Queer “il miglior film” del regista, Barbera ha seminato altre informazioni a dir poco clamorose. Intervistato da Lorenzo Gramatica, il direttore della Mostra ha infatti parlato di 3 versioni esistenti di Queer, rimontato e tagliato da Guadagnino stesso.

“È il suo film più bello. Daniel Craig mai così bravo, impressionante, la performance della vita. Io ho visto due versioni del film, quella che proietteremo è la terza, più breve, dura due ore e un quarto. La prima era di tre ore e venti, la seconda di due ore e mezza. E un po’ mi spiace, perché so cosa ha tagliato: tutto il peregrinare di Craig nei locali gay di Città del Messico all’inizio degli anni Cinquanta, con questa fauna incredibile di omosessuali in cerca di avventure. Spero che prima o poi Guadagnino faccia il director’s cut perché ci sono delle cose bellissime”.

Impossibile non pensare al mitologico Cruising di William Friedkin, con Al Pacino e Paul Sorvino protagonisti, con ben tre versioni del lungometraggio esistenti e ben 40 minuti girati, tagliati e andati perduti per sempre.

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“In Guadagnino c’è molta più ironia, maggior distacco rispetto al coinvolgimento di Cruising. Mi spiace molto che quella parte di Queer sia stata sfoltita perché era tutt’altro che inessenziale alla vicenda e alla costruzione del personaggio”, ha precisato Barbera, che si è augurato un ipotetico futuro ritorno alla Mostra di Queer nella sua versione director’s cut. Magari tra 10 anni? O 25? Chi può dirlo. La speranza è che tutto quel girato possa prima o poi finalmente vedere la luce, anche solo in home-video, con la versione originale di 3 ore e mezza da regalare al mondo.

Queer, Luca Guadagnino ha girato e tagliato "tutto il peregrinare di Craig nei locali gay di Città del Messico" - QUEER by Luca Guadagnino from left Drew Starkey and Daniel Craig photo by Yannis Drakoulidis - Gay.it

Tratto dal romanzo cult di William S. Burroughs e scritto da Justin Kuritzkes, Queer è stato interamente girato a Cinecittà, con protagonisti Daniel Craig, Drew Starkey (ecco chi è), Lesley Manville, Jason Schwartzman, Henrique Zaga, Omar Apollo, Andra Ursuta, Andres Duprat, Ariel Shulman, Dre w Droege, Michael Borremans, David Lowery, Lisandro Alonso e Colin Bates.

Il film è ambientato nel 1950. William Lee è un americano sulla soglia dei quaranta espatriato a Città del Messico. Passa le sue giornate quasi del tutto da solo, se si escludono le poche relazioni con gli altri membri della piccola comunità americana. L’incontro con Eugene Allerton, un giovane studente appena arrivato in città, lo illude per la prima volta della possibilità di stabilire finalmente una connessione intima con qualcuno.

La pellicola, in corsa anche per il Queer Lion, arriverà nelle sale d’Italia con LuckyRed. Non c’è ancora una data d’uscita ufficiale. L’anteprima mondiale al Lido di Venezia si terrà martedì 3 settembre alle ore 18:45 in Sala Grande, con divieto ai minori di 14 anni.

Guadagnino, che è entrato nella Top5 nella Power List del cinema italiano 2024, lo ha già definito il suo “film più personale“, con “scandalose scene di sesso”.

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