Debutta stasera su Rai 1 la stagione 3 di “Un Professore”. Abbiamo chiesto ad Alessandro Gassman, Nicolas Maupas e Damiano Gavino un commento sul tema dell’educazione sessuale e affettiva, mentre si parla già della stagione 4.
La domanda che abbiamo posto agli attori a margine della premiere svolta a Roma, arriva mentre è in discussione in parlamento il testo del Ddl Valditara (qui i deliri del leghista Sasso in tv con Davide Parenzo) che punta a vietare l’educazione sessuale, affettiva e alle differenze nelle scuole materne ed elementari, e a sottoporle al consenso obbligatorio dei genitori per le scuole medie e superiore. Qui il nostro resoconto dalle audizioni parlamentari dello scorso settembre delle realtà LGBTIAQ+ che si sono dette, in sede istituzionale, “molto preoccupate“.
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“Ci fosse della propaganda gender sarebbe una bellissima notizia”, ha detto Alessandro Gassman. “L’educazione sessuale a scuola, alle elementari e alle medie, è fondamentale. Noi non possiamo relegare ai nostri ragazzi l’apprendimento sessuale ai video porno. L’amore è molto diverso da quel mondo”.
L’attore ha ricordato le difficoltà vissute dalla comunità LGBTQIA+ e la necessità di strumenti culturali adeguati: “Mi batterò sempre per i miei amici non eterosessuali, che sono tantissimi”.
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Nicholas Maupas ha sottolineato come il tema riguardi già la quotidianità degli adolescenti: “I ragazzini quando iniziano a sentire i primi impulsi cominciano a parlare di sessualità… sarebbe giusto iniziare il prima possibile per far capire loro quanto non sia una corsa”. Per Maupas è essenziale dare strumenti per riconoscere la propria identità e rispettarla.
Anche Damiano Gavino ha espresso pieno sostegno: “Prima è e meglio è. È una cosa fondamentale, per tutti. Rimpiango di non averla avuta a scuola… vorrei che lo si fosse anche nelle scuole. I professori, le maestre e i maestri sono in grado di farlo”.
Il Ddl Valditara è attualmente in discussione in aula alla Camera. La destra immaginava un rapido voto di approvazione, ma l’opposizione ha dato battaglia. Si attende una calendarizzazione della legge nelle prossime settimane alla Camera. Dopo l’eventuale approvazione, il testo dovrà essere approvato tale e quale al Senato, o dovrà essere nuovamente discusso alla Camera. La strada è ancora lunga e c’è ancora speranza che questo obbrobrio reazionario resti soltanto un progetto mai approvato della destra di Meloni.

C'è troppa ignoranti sessuale fra i giovanissimi in Italia. Sarebbe un bene cominciare ad insegnarla a scuola. La sessualità è una cosa bella perché non insegnarla a farla bene ed accettare le varie differenze?