Mi piace
Commenta
Salva
Condividi

Cos’è davvero un 8 marzo transfemminista? Lo abbiamo chiesto alle attiviste italiane

8 Marzo transfemminista: a Gay.it le parole di Roberta Parigiani avvocata e portavoce del MIT, Ambrosia Fortuna artista, attrice e attivista, Levi Riso attrice e attivista, Greta La Medica attivista, Natasha Maesi presidente Arcigay, Alice Redaelli di CIG Arcigay Milano.

9 min. di lettura
8 Marzo transfemminista: abbiamo dato voce a Roberta Parigiani avvocata e portavoce del MIT, Ambrosia Fortuna artista, attrice e attivista, Levi Riso attrice e attivista, Greta La Medica attivista, Natasha Maesi presidente Arcigay, Alice Redaelli di CIG Arcigay Milano
8 Marzo transfemminista: abbiamo dato voce a Roberta Parigiani avvocata e portavoce del MIT, Ambrosia Fortuna artista, attrice e attivista, Levi Riso attrice e attivista, Greta La Medica attivista, Natasha Maesi presidente Arcigay, Alice Redaelli di CIG Arcigay Milano
7 / 8

Esistiamo da sempre e per sempre esisteremoLevi Riso, attivista, regista e sceneggiatrice

8-marzo-transfemminista (4)
Levi Riso, attivista, regista e sceneggiatrice

Infine, c’è la voce di Levi Riso, che non lascia spazio a interpretazioni. L’8 marzo è, e deve essere, una giornata di lotta contro la violenza di Stato, quella stessa violenza che nega i diritti, ostacola l’accesso ai percorsi di affermazione di genere, rende le vite trans impossibili.

Aggiungi Gay.it come fonte preferita in Google!

Oggi 8 Marzo 2025 siamo tutte spettatrici di comportamenti criminali contro le persone trans da parte di politici che in teoria dovrebbero proteggerci. Oggi più che mai bisogna lottare, per le sorelle che hanno combattuto prima di noi e per quelle che verranno. Noi esistiamo da sempre e per sempre esisteremo“.

7 / 8

Partecipa alla discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.