Vanzaghello è un piccolo comune del milanese, 5.000 anime. La chiesa del paesello è molto attiva, e pubblica ogni settimana un giornalino, intitolato Il Mantice. Niente di strano, si direbbe. Ma sfogliando questo settimanale, si viene a contatto con la più totale chiusura mentale, con titoli che ci aspetteremmo di trovare su Libero. Il parroco, don Armando Bosani, ne ha davvero per tutti. Vaticano incluso.

L’ultimo numero, poi, se la prende naturalmente con la comunità LGBT. Già dalla foto di copertina, che mostra un uomo a braccia incrociate, sguardo fisso sull’obbiettivo, con a fianco la frase “Care donne, avete in casa un maschio, bianco, eterosessuale? Dategli un bacio”. Oltre a questo, all’interno l’articolo del giornalino parrocchiale attacca la chiesa poiché “benedice la sterilità della vita sodomitica“. L’autore, poi, è un volto “noto”: Matteo Donadoni. Sostenitore della famiglia tradizionale e grade amico di Costanza Miriano, la quale lo fa scrivere anche nel suo blog. In altri numeri, il settimanale parrocchiale aveva scritto che le associazioni LGBT, nelle loro riunioni, si incontrano solamente per “scambiarsi un po’ di droga e di Aids“.

Insomma, il giornalino è un concentrato di offese e discriminazioni gratuite, con false informazioni che facilmente si insinuano nelle opinioni della gente di provincia, soprattutto nei piccoli centri come può essere appunto Vanzaghello, e conferire così all’intera comunità LGBT un’immagine completamente distorta, fatta di malattie e innaturali, magari responsabili di terremoti, incendi e riscaldamento globale.

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Ma non solo LGBT: le violenze sulle donne sono solo isterie. E la libertà sessuale è da bandire!

Il Mantince non si risparmia nemmeno per Greta Thunberg, definendo gli studenti che partecipano agli scioperi come appartenenti al “gretismo nazista“. Naturalmente, il surriscaldamento globale non sarebbe altro che una “balla ecoterroristica“. E le sardine? Per un giornalino che appoggia Matteo Salvini e Giorgia Meloni, non posso che essere il frutto di ricche lobby. E fortuna che hanno lasciato fuori la potentissima lobby gay.

Il giornalino parrocchiale continua poi attaccando naturalmente l’Unione Europea, l’aborto, l’eutanasia, con qualche articolo della celeberrima Silvana De Mari, sempre in prima linea.

Il Fatto Quotidiano aveva anche cercato di rintracciare il parrocco, che però stranamente non si trova mai in ufficio. Ma per una lettura stimolante, ecco l’ultimo numero, disponibile naturalmente online.

A riportare il fatto, anche la segretaria provinciale Pd, Silvia Roggiani.

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