La scorsa settimana è stata depositata al comune di Roma da parte del Movimento 5 Stelle la proposta del Partito Gay di una multa di 500 euro per chi discrimina le persone LGBT+.
Una proposta inviata nel 2022 e nel 2023 a tutti i 7.900 comuni italiani e a tutte le regioni, ad oggi già approvata in 10 comuni tra cui Morterone (Lecco), Madonna del Sasso (Verbania) e Caltagirone (Catania).
Ebbene in Campidoglio si è trovata un’intesa comune per sostenere la delibera che punisce le discriminazioni verso le persone LGBTQIA+, promuovendo la Giornata contro l’omobitransfobia. Con la firma di Yuri Trombetti, consigliere del Partito Democratico e Presidente della Commissione Patrimonio, è stata raccolta la proposta.
“Da qui inizierà il lavoro nelle Commissioni, un iter impegnativo ma che alla fine, ne siamo certi, ci permetterà di portare a casa il risultato. A tal proposito rinnoviamo la nostra disponibilità al confronto con tutti i consiglieri che credono in questi valori“, hanno commentato Paolo Ferrara, Vicepresidente dell’Assemblea Capitolina, Yuri Trombetti, Presidente della Commissione Patrimonio di Roma Capitale, e Fabrizio Marrazzo, Portavoce Partito Gay Lgbt+, Solidale, Ambientalista, Liberale, che pochi giorni fa ha rivelato che ci sarebbero “uno o due calciatori gay nella nazionale italiana agli europei di Germania“.
Sabato scorso il sindaco Gualtieri ha partecipato al Roma Pride, salendo sul carro principale con tanto di fascia rainbow, al fianco di Elly Schlein e della madrina Annalisa. Negli ultimi due anni il primo cittadino ha attuato delle poltiche concrete a sostegno della comunità LGBTQIA+, grazie anche all’istituzione dell’Ufficio Diritti LGBT+ Roma Capitale guidato da Marilena Grassadonia.
